Donne per una difesa del lavoro delle donne
L’impegno del governo Berlusconi per ridurre ulteriormente i diritti del lavoro salariato sembra puntare alle donne con particolare sadismo. La detassazione dello straordinario è stata finanziata con i fondi destinati ai progetti e ai centri contro la violenza. E’ stata cancellata la legge contro le dimissioni in bianco. Si preparano l’abolizione del diritto alla pensione di vecchiaia a 60 anni, la riduzione del tempo dei congedi di maternità, un peggioramento delle condizioni del lavoro notturno.
Il problema riguarda nello stesso tempo movimento femminista e movimento sindacale, sindacati di base e CGIL, lavoratrici stabili e precarie, donne giovani e meno giovani.
Noi proponiamo prima di tutto di unire per un momento le forze, facendo cadere le obiettive distanze e pensando iniziative comuni o che vadano nella medesima direzione.
Proponiamo che le manifestazioni per l’8 marzo abbiano al centro i temi del rapporto tra donne e lavoro, respingano gli attacchi che si preparano e quelli già passati.
Non tocca a noi elaborare piattaforme, che del resto richiedono discussioni più approfondite di quelle che le nostre diverse appartenenze e i tempi stretti ci abbiano consentito. Chiediamo solo a tutte l’impegno di un mese per discutere, elaborare e propagandare un progetto femminista di difesa delle donne che lavorano, si formano, sono in pensione o si preparano ad andarvi.
Avvertiamo l’esigenza di coinvolgere nella resistenza il numero maggiore possibile di lavoratrici e giovani donne in formazione. Pensiamo per questo che le sole manifestazioni dell’8 marzo non siano sufficienti. Siamo consapevoli delle estreme difficoltà del momento e non vogliamo fare appelli velleitari per iniziative che non saremmo in grado di realizzare.
Ricordiamo solo che in altri paesi d’Europa il problema è stato affrontato (e talvolta anche con successo) facendo apparire sulla scena politica un soggetto femminista visibile. Sono stati fatti presìdi di donne. Sono state organizzate marce da un luogo di lavoro all’altro e iniziative di teatro di strada nei principali quartieri delle città.
Nei primi anni Novanta in Svizzera uno sciopero di sole donne (in alcuni settori di pochi minuti e quindi sostanzialmente simbolico) è diventato un evento anche mediatico e ha garantito la riuscita di una grande manifestazione.
La costituzione di un soggetto femminile visibile che si faccia carico anche dei problemi del lavoro delle donne ci sembra oggi l’assoluta priorità. Per questo ci proponiamo di evitare due atteggiamenti. Quello di eccessiva prudenza in un momento in cui a star ferme c’è tutto da perdere. Quello che coniuga obiettivi di grande valore e spessore con pratiche settarie che riducono ai minimi termini la possibilità di praticarli.
PRIME FIRME: Margherita Napoletano (SDL intercategoriale, RSU San Raffaele, Milano) Delia Fratucelli (direttivo CGIL Piemonte) Margherita Recaldini (SDL intercategoriale, coordinamento nazionale, RSU Comune di Brescia), Eva Mamini (Direttivo provinciale FIOM Bologna) Donatella Biancardi (SDL Intercategoriale giunta Regione Lombardia, delegata RSU) Maxia Zandonai (giornalista, esecutivo nazionale USIGRAI) Rosella Manganella (SDL intercategoriale, coordinamento nazionale) Donatella Benini (operaia RSU, FILCEM, Brescia); Licia Pera (RDB/CUB ARES 118); Rita Barbieri (RSU ITALTEL); Giuliana Righi (segreteria regionale FIOM, Emilia Romagna); Eliana Como (FIOM nazionale); Adriana Marafioti (RDB Università Statale di Milano); Vilma Gidaro (delegata RSU CGIL ICCU); Daniela Rottoli (SdL intercategoriale - segr. provinciale Milano); Geni Sardo (direttivo CGIL FVG - responsabile Coordinamento Donne Trieste); Silvia Tagliabue (CUB informazione - videogiornalista freelance); Maria Miseo (Cobas Venezia); Roberta Turi (Segreteria Fiom Cgil Roma Sud); Alina Legrottaglie (SdL intercategoriale Fasano BR, responsabile provinciale pensionati); Graziella Monacelli (delegata RSU - USI Sanità - Ospedale San Raffaele); Fabiola Bravi (Segr. Prov.le Roma SdL intercategoriale, RsA Valleverde, Coord. Donne SdL Intercategoriale); Marisa Romito (delegata SdL Ospedale S.Carlo Borromeo); Silvia Cortesi (Fisac Milano); Lea Melandri, Maria Grazia Campari, Rosa Calderazzi, Lidia Cirillo, Cecè Damiani; Floriana Lipparini (Collettivo di Porta Nuova, Milano); Daniela Pastor (università delle donne e collettivo di Porta Nuova, Milano); Danila Baldo, Laura Coci, Rita Fiorani, Daniela Garibaldi, Emanuela Garibaldi, Elisabetta Invernizzi, Roberta Morosini, Danila Verdi (IFE); Sabrina Bagnaschi (Iniziativa Femminista europea); Anita Sonego (Presidente Libera Universaità delle Donne. Milano); Nadia De Mond, Paola Manduca (Marcia Mondiale delle Donne); Maria Stella Siori (tecnica dell’Università di Torino); Chiara Bonfiglioli (ricercatrice); Giovanna Mancini (giornalista); Carmen Di Salvo (avvocata femminista); Laura Mulassano (Università Milano-Bicocca); Marilisa Verti (Associazione Lombarda Giornalisti); Francesca Zajczyk (Università Milano-Bicocca); Chiara Fornaro, Anna Maria Tallone, Stephanie Lugaldo, Iside Dogliani, Martina Riberto (Circolo Aura de Cor di Caraglio); Irene Sestili, Giulia Paparelli (Coordinamento dei Collettivi universitari, La Sapienza, Roma), Enrica Paccoi (Associazione Yakaar Italia-Senegal); Valentina Scopone, Elisa Scardaccione, Giulia Baraldi, Paola Baronchelli, Luisa Stendardi, Pina Sardella, Rosalba Casiraghi, Michela Iocca, Clotilde Langella, Eva Marino, Daniela Loiacono, Dolores Morondo (Università di Urbino); Michela Puritani, Tatiana Montella, Angelita Castellani, Claudia Lo Presti, Elisa Coccia, Laura Emiliani, Cristina Giardullo, Sara Farris, Donatella Coppola (Collettivo di femministe e lesbiche La Mela di Eva), Albina Guizzo, Renata Segalini, Anna Maria Appiano, Cristina Frongia, Grazia Musella Collettivo Femminista Primule Rosse (Cuneo); Chiara Siani, Nina Ferrante, Vera Guida, Alessandra Pirera, Lia Barillari, Tonia Cioffi(Collettivo Degeneri, Napoli); Collettivo Le Onde (Salerno); Francesca Feola, Marta Marsano, Maria Arcucci, Maria Rosaria Fiorentino, Giulia Marino (Collettivo lgbtq Tiresi@); Fiorella Bomé, Sabina Jez, Cinzia Orsi, Cristina Morcan, Patrizia Salerno (Forum permanente delle Donne Certaldo-Empolese Valdelsa, FI); Francesca Gianformaggio (Associazione Casa dei Popoli Foligno); Carmen Crispino (Collettivo lgbitq Sui generis, Roma); Roberta Martini, Valentina Violini (Famiglie Arcobaleno, Pinerolo); Tania La Tella, Daniela Amato (Centro Donna L.I.S.A.); Donne delle Sinistra (Cuneo); Associazione Corrente Alternata (FI);Valeria Damioli (SC Brescia); Maria Pia Trevisani (Collettivo italiano di IFE) Nicoletta Pirotta (Associazione per la Sinistra); Sabrina Damico (impiegata, Genova), Marina Mariani, Paola Olivo (Milano), Francesca Di Bella; Chiara Valentini (giornalista) Lucilla Salerno (Donna TV); Valeria Belli (Università di Roma La Sapienza) Valentina Valleriani (L’Aquila); Francesca Cazzaniga (Vicepresidente Ancea onlus) Amalicea Colombi (Deafal); Fernanda La Camera (pensionata); Paola Pattono (Dipartimento di Biologia Animale e dell’Uomo - Università di Torino); Maria Cristina Coccia Laura Tonoli (Infermiera, IFE Bergamo), Monia Andreani, Giuseppina Legramanti, Ileana Montini (sociologa e psicoterapeuta), Ornella D’Orazio, Rossella Cafaro, Gianna Baresi, Vanda Bono, Cinzia Colombo, Livia Bertagnolli (Bolzano), Giovanna Russo (ricercatrice), Giannarosa Marini (insegnante liceo Stefanini di Mestre), Elisabetta Pagani, Patrizia Pompeo, Alessandra Fenoglio (Biblioteca del Dipartimento di Biologia Animale e dell’Uomo, Università degli studi di Torino), Stefania Conticini. Lorena Bianco, Anna Tallone, Susanna Berardengo, Caterina Del Torchio, Vincenza Giordano, Lorella Migliaccio, Paola Cavallo, Anna Rebuffo, Marilena Mellano, Marzia Gerno, Floriana Beraudo, Margherita Luongo, Patrizia Lerda, Antonella Potenza, Patrizia Dalmasso, Brigida Garnero, Cinzia Dutto, Enrica Traversa, Livia Bessone, Mirella Viglietti, Lisa Reviglio,Laura Genre, Silvana Ravinale, Ornella Vola, Barbara Agrusa, Gloriana Dorando, Barbara Ciaccone, Stefania Filipazzi, Silvia Vietto, Marisa Pasero, Marina Gallo, Anna Maria Vietto, Vilma Arneodo, Giuliana Costamagna, Alfina Fichera, Cristina Somà, Valentina Raccanelli, Mara Beccaria, Stefania Rosso, Sabina Belliardo, Maria Antonietta Paracone, Silvana Rabbia, Renata Ellena, Enrica Grosso, Rosalba Fina, Nadia Actis
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