Apr 29

<p> <i>di FEDERICO PACE</i> <p> Meglio più ore al lavoro che dovere tenere sempre acceso il cellulare aziendale. Meglio rinunciare alla gara di nuoto del figlio che ritrovarsi con un telefono che può squillare in ogni momento. Chi lavora, seppure ammette i vantaggi di essere sempre connesso, comincia a mostrare una specie di “rigetto”. Non si tratta di una repulsa luddista (ovvero di una specie di ribellione alla tecnica), piuttosto di una insofferenza verso un atteggiamento delle imprese, ritenuto sottilmente furbesco, che quasi mai, quando consegnano il cellulare, definiscono i confini di un uso che, se relegato a un patto taciuto, straripa senza limiti. <p> I risultati sono quelli di un’indagine Usa realizzati dalla WorldatWork che ha analizzato le implicazioni dell’uso di cellulari tradizionali, Blakberry e iPhone. Ovvero di quegli strumenti che allo stesso tempo si presentano come “premio” dell’impresa a chi lo riceve, strumento che permette di equilibrare al meglio il rapporto tra vita professionale e ambito privato, e più sottilmente di nuovo cordone ombelicale che annulla e vanifica ogni tentativo di conservare per sé tempi e momenti che siano davvero privati.<p> Lo studio ha analizzato i comportamenti e le opinioni di un campione di 627 lavoratori, per lo più laureati, in diverse aree di attività. Dalla contabilità alle vendite. Dal marketing al settore legale e ai servizi informativi. Tra loro ci sono top manager ma soprattutto quadri intermedi e funzionari di medio livello. Consulenti, formatori e figure emergenti dell’azienda. Insomma un ampio spettro di profili che danno corpo al fare dell’azienda. <p> <b>La consegna e le regole taciute. </b>Ebbene circa tre quarti delle persone che sono state dotate di questo strumento non lo spengono mai. Anche perché il 42 per cento dei lavoratori che riceve il cellulare aziendale, è convinto che la consegna di quell’oggetto voglia dire che di fatto si debba essere sempre reperibile. Sia che essi siano baby-boomers o appartenenti alla generazione X. D’altronde quasi mai viene detto il modo, e l’orario, di uso di quello strumento. La gran parte di chi riceve un cellulare aziendale così è costretto a cercare di “indovinare” attese e aspettative sulla base delle cultura e le regole implicite proprie dell’azienda in cui lavora. Con la conseguenza diffusa di un’estensione di diverse ore del tempo di lavoro. <p> <b>Impossibile dire “no”.</b> D’altronde quello del cellulare è una specie di trappola a cui è difficilissimo sfuggire. Molti dicono che non si potrebbe rifiutare l’offerta di un cellulare aziendale senza correre il rischio di essere penalizzato sul posto di lavoro o mettere a rischio un’eventuale promozione. In assenza di politiche guida chiare, che siano sostenute da comunicazioni appropriate circa le intenzioni della direzione aziendale, sono le prevalenti norme culturali a formare le convinzioni degli impiegati su come le tecnologie debbono essere inserite all’interno dei propri tempi di lavoro. <p> <b>Meglio la separazione netta. </b>E’ vero che per la gran parte gli strumenti migliorano le performance di lavoro, ma molti di loro dicono che preferirebbero una chiara separazione tra lavoro e vita privata A un’integrazione dove i confini tra ore di lavoro e ore di non lavoro sono troppo permeabili e valicabili. Solo un terzo ritiene che uno di questi strumenti sia parte del sistema di premiazione, mentre la metà pensa che avere uno di questi strumenti rappresenti e offra la dignità di status o importanza nell’organizzazione. <p> <b>La necessità di regole chiare e il dono ingannevole. </b>E’ molto importante così, concludono gli autori dell’indagine, che in aziende che vogliono favorire davvero l’equilibrio tra vita privata e vita professionale, si dia un messaggio molto chiaro di come e quanto la tecnologia deve essere usata in quello che tradizionalmente viene considerato il tempo personale. Se infatti non vengono chiarite le attese che ha l’impresa e i confini di uso, chi si ritrova con un cellulare aziendale tra le mani rischia di covare una sorta di risentimento per colpa di quell’ulteriore cordone ombelicale che gli viene offerto sotto la ingannevole veste di un dono. <p>

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Apr 29

<p><p> La crisi allenta un poco la sua presa. Piccoli segnali arrivano anche dal mondo del lavoro. Le imprese ricominciano ad assumere seppure con molta cautela. Tra le nuove selezioni della settimana ci sono quelle per general manager per l’Hard Rock Cafe di Venezia, metereologi per Meteogroup, responsabili commerciali per il Consorzio Melinda o per controller per Decathlon. Quanto invece alle aree di attività, questa settimana, il numero più elevato di offerte di lavoro si possono trovare per figure da impiegare nella divisione <b>commerciale </b>e delle <b>vendite </b>(<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/lavoro/cerca/area_name-marketing_e_vendite_commerciale/” target=”_blank” class=”strillo”>1.126 offerte</a>). Al secondo posto sale l’area dell’<b>amministrazione e controllo</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=” http://miojob.repubblica.it/offerte/lavoro/cerca/area_name-amministrazione_e_controllo_finanza/” target=”_blank” class=”strillo”>438</a>). Seguono l’<b>area ricerca e sviluppo e l’area tecnica </b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/lavoro/cerca/area_name-ricerca_e_sviluppo_area_tecnica/” target=”_blank” class=”strillo”>414</a>) e l’<b>erogazione di servizi</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=” http://miojob.repubblica.it/offerte/lavoro/cerca/area_name-erogazione_del_servizio” target=”_blank” class=”strillo”>338/a>). <p> A livello regionale, la <b>Lombardia </b>mantiene la prima posizione con <a rel=”nofollow” target=”_blank” href=” http://miojob.repubblica.it/offerte/lavoro/cerca/regione-lombardia/” target=”_blank” class=”strillo”>1.109 offerte</a>. Seguono il <b>Veneto </b>(<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/lavoro/cerca/regione-veneto/” target=”_blank” class=”strillo”>579 offerte</a>), la <b>Toscana </b>(<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=” http://miojob.repubblica.it/offerte/lavoro/cerca/regione-toscana/” target=”_blank” class=”strillo”>580 offerte</a>), <b>Emilia Romagna </b>(<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=” http://miojob.repubblica.it/offerte/lavoro/cerca/regione-emilia_romagna/” target=”_blank” class=”strillo”>546 offerte</a>) e il <b>Lazio </b>(<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/lavoro/cerca/regione-lazio/” target=”_blank” class=”strillo”>475 offerte</a>).<p> Su un piano provinciale, le offerte per un nuovo impiego, anche ora, si trovano soprattutto a <b>Milano </b>(<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=” http://miojob.repubblica.it/offerte/lavoro/cerca/provincia-milano/?terms=” target=”_blank” class=”strillo”>601 offerte</a>). Al secondo posto <b>Roma </b>(<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=” http://miojob.repubblica.it/offerte/lavoro/cerca/provincia-roma/?terms=” target=”_blank” class=”strillo”>350 offerte</a>), poi <b>Bologna </b>(con <a rel=”nofollow” target=”_blank” href=” http://miojob.repubblica.it/offerte/lavoro/cerca/provincia-bologna/?terms=” target=”_blank” class=”strillo”>181 offerte</a>), <b>Verona </b>(con <a rel=”nofollow” target=”_blank” href=” http://miojob.repubblica.it/offerte/lavoro/cerca/provincia-verona/?terms=” target=”_blank” class=”strillo”>152 offerte</a>) e <b>Firenze </b>(<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=” http://miojob.repubblica.it/offerte/lavoro/cerca/provincia-firenze/?terms=” target=”_blank” class=”strillo”>138 offerte</a>).<p> Di seguito le offerte e le selezioni delle imprese italiane:<p> <b>MeteoGroup</b>, società leader in Europa nel business meteo con uffici di previsione in sette nazioni europee e clienti in tutto il mondo, ricerca <b>metereologo</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/98400-METEREOLOGO” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Consorzio Melinda</b>, società leader nella produzione, lavorazione, promozione e commercializzazione delle mele, ricerca <b>responsabile di area commerciale </b>nell’ambito delle sviluppo delle sue risorse umane (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/98481-RESPONSABILE_DI_AREA_COMMERCIALE” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> L’<b>Hard Rock Cafe</b> ricerca <b>general manager </b>per il locale di Venezia (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/98401-GENERAL_MANAGER” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Azienda operante in settori tecnologicamente avanzati ricerca <b>sales manager </b>a cui verrà affidato lo sviluppo commerciale in Italia del <b>comparto dei pannelli solari termici</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/92918-Sales_Manager_solare_termico” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Recfin</b>, società recupero crediti, cerca <b>recuperatori </b>per le province della Toscana (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/95459-RECUPERATORI” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Importante realtà produttrice di componenti in plastica di alta qualità per più settori manifatturieri ricerca <b>account manager Europa</b>(<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97153-Account_Manager_Europa” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Italsoa Spa</b>, organismo di attestazione, ricerca <b>commerciali </b>per Lazio, Campania e Sicilia (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/98337-COMMERCIALI” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>PALACE MERANO</b> ricerca da subito le seguenti figure professionali: <b>commis de cuisine</b>, <b>commis de rang </b>e <b>operatori di segreteria per ufficio prenotazioni</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/aziende/4385-Palace_Merano/offerte” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b> MELONI Beauty & Trade</b>, azienda leader nel centro Italia nella distribuzione di prodotti per l’igiene della persona e per la pulizia de lla casa, ricerca <b>agenti di vendita</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/aziende/8980-Meloni_Beauty_Trade/offerte/publish_range-ultime_due_settimane/?terms=” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Lavazza</b>, leader di mercato in Italia nel settore del caffè, cerca <b>Waste Electrical and Electronic Equipment Specialist </b>avrà la responsabilità di gestire tutte le attività legate alla normativa WEEE, direttiva 2002/96/CE, (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/98167-WEEE_SPECIALIST” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Società di gestione dell’Aeroporto di Firenze</b>, Peretola Amerigo Vespucci, ricerca <b>responsabile comunicazione e stampa </b>nell’ambito del potenziamento del proprio piano di sviluppo (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/98209-RESPONSABILE_COMUNICAZIONE_E_STAMPA” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Importante <b>impresa ferroviaria</b> operante sul territorio nazionale ricerca <b>personale di macchina</b>, <b>personale di scorta </b>e <b>personale polifunzioni</b>. Sedi di servizio saranno Milano, Verona e Bologna (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/aziende/5689-Impresa_Ferroviaria/offerte” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Praxi, società di servizi alle aziende, ricerca <b>direttori di negozio </b>per cliente in sviluppo in Italia per punti di venti di in Abruzzo, Molise e Puglia (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/98201-DIRETTORE_DI_NEGOZIO” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Assicurazioni Generali SpA</b> ricerca <b>diplomati e laureati</b> a cui offrire un incarico nella propria rete commerciale con possibilità di assunzione a tempo indeterminato (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/aziende/2255-Assicurazioni_Generali/offerte” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Azienda <b>multinazionale </b>operante nel <b>settore dei beni di consumo </b>durevole in forte espansione sui mercati internazionali <b>ricerca buyer</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/98262-BUYER” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Fracasso Spa</b>, multinazionale leader nel settore della sicurezza stradale e delle costruzioni, ricerca <b>key account manager</b>(<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/98074-KEY_ACCOUNT_MANAGER” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Società operante nel <b>settore servizi amministrativo-gestionali</b>, parte di un Gruppo di rilevanti dimensioni operante sull’intero territorio nazionale, ricerca <b>specialista servizio elaborazione dati </b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/98184-SPECIALISTA_SERVIZIO_ELABORAZIONE_DATI” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Andrea Bizzotto Spa </b>ricerca<b> responsabile negozio</b>, commesse e commessi per punto vendita di 2 mila metri quadri (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/aziende/4170-Andrea_Bizzotto/offerte” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Azienda operante nella vendita telefonica ricerca <b>operatori telemarketing </b>per attività di vendita telefonica di beni di consumo e legati al settore informatico (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/98153-OPERATORI_TELEMARKETING” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Gruppo ASPIAG </b>, concessionario Despar, Eurospar, Interspar, la più grande società commerciale della Trentino-Alto Adige con più di 50 filiali e oltre 250 associati, ricerca <b>cuoco </b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/98122-CUOCA_O” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Decathlon</b>, operatore leader nella creazione produzione e distribuzione di articoli e tecnologie sportive, ricerca <b>controller </b>che, con il supporto di Decathlon Retail, supervisionerà i flussi amministrativi realizzati in Francia e le problematiche fiscali e giuridiche inerenti l’attività d’impresa (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/98082-FINANCIAL_CONTROLLER” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>D più Discount</b>, 1.250 dipendenti 261 punti vendita CEDI, seleziona <b>espansionista store immobiliari </b>per attività di ricerca ubicazioni per futuri punti vendita (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/98087-ESPANSIONISTA” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Tecnocasa </b>seleziona <b>giovani agenti immobiliari</b>per la città di Livorno (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/98085-GIOVANI” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Gi Group Divisione Banking & Insurance, agenzia per il lavoro, seleziona <b>addetto credit control, budge and reporting</b> per società appartenente ad un prestigioso <b>Gruppo Bancario </b>operante a livello nazionale ed internazionale (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/98103-ADDETTO_CREDIT_CONTROL_BUDGET_AND_REPORTING” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b> V.Barbagli srl.</b>, azienda operante nell’ambito dei servizi integrati di misura nelle utilities, in forte crescita nel proprio settore nell’ottica di potenziamento della propria struttura, ricerca <b>responsabile sistemi informativi</b>(<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/98089-RESPONSABILE_SISTEMI_INFORMATIVI” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Finlombarda</b>, società a capitale pubblico interamente partecipata dalla Regione Lombardia, ricerca <b>specialista ufficio legale </b>che si occuperà di consulenza e supporto a tutte le funzioni aziendali nei settori del diritto pubblico e societario, elaborazione di atti/contratti/documenti societari e di gestione delle tematiche legate al diritto societario (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/98132-SPECIALISTA_UFFICIO_LEGALE” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Azienza operante da circa 20 anni nel settore della cartografia elettronica e strumenti di navigazione, nell’ottica di potenziamento del proprio organico, ricerca uno <b>sviluppatore i-Phone </b>che verrà inserito con la funzione di Sviluppatore Software su Piattaforma Mobile (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/98060-SVILUPPATORE_I_PHONE” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Ospedale pubblico di Milano ricerca <b>30 infermieri</b>. I candidati offriranno una pronta accoglienza alle persone e interverranno sulla varietà di situazioni clinico-assistenziali da gestire secondo le priorità (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/98061-INFERMIERI” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Accenture</b>, azienda globale di consulenza, seleziona figure per i profili di <b>analisti Sap R/3</b>, <b>consultant area system building</b>, <b>broadcast solutions project manager</b>, <b>specialisti Oracle enterprise One</b>, <b>junior e senior telecommunication consultant</b>, <b>laureandi e neolaureati in economia gestionale e management consulting</b>, analisti e sviluppatori Cobol, <b>analisti e programmatori</b>, data center technology consultant, finance & performance management consultant e altri profili ancora (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/aziende/3025-Accenture/offerte” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Gruppo Motta spa</b>, direzione marketing e sviluppo, seleziona ambosessi per sviluppo <b>attività commerciale</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97923-AMBOSESSI” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Multinazionale leader del <b>settore energia</b> ricerca <b>project engineer</b>. Il candidato, riportando al project manager, si occuperà autonomamente di guidare a livello tecnico-gestionale lo sviluppo di progetti per la realizzazione di impianti di produzione elettrica con sistema eolico, fornendone le linee guida, coordinare le risorse impegnate nei progetti, gestire le relazioni con il territorio e dirigere le attività tecniche legate all’approvvigionamento dei materiali ed alla costruzione dell’impianto (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97949-PROJECT_ENGINEER” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Gi Group S.p.A., agenzia per il lavoro, ricerca <b>contabile senior </b>per importante azienda. Il titolare della posizione si occuperà della gestione completa della contabilità ordinaria (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97955-CONTABILE_SENIOR” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Importante azienda forlivese ricerca <b>programmatori senior Java</b>. Si richiede precedente esperienza nel ruolo in particolare nella realizzazione di soluzioni applicative complesse e nella loro successiva manutenzione evolutiva, disponibilità immediata. (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97974-PROGRAMMATORI_SENIOR_JAVA” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Bartolini</b>, corriere espresso specializzato nella consegna di diverse tipologie di spedizioni e nella fornitura di servizi logistici, seleziona <b>commerciali</b>, <b>giovani talenti</b>, <b>supervisore operativo</b>, <b>impiegati operativi</b> e <b>commerciali esterni</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/aziende/1795-Bartolini/offerte/publish_range-ultimomese/?terms=” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Importante azienda che opera nel <b>settore ristorazione e turismo </b>ricerca <b>quattro camerieri </b>di sala per attività di servizio colazioni e bar. Si richiede esperienza pregressa nel servizio ai tavoli, come barista o nella preparazione di colazioni, disponibilità a straordinari e al lavoro nel fine settimana. Completano il profilo umiltà, serietà e cordialità. (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97980-CAMERIERI_DI_SALA=” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Safety Kleen</b>, multinazionale specializzata nella fornitura in comodato di attrezzature e prodotti di lavaggio per autofficine, carrozzerie e industrie, ricerca <b>key account manager</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97700-KEY_ACCOUNT_MANAGER” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>T-Systems </b>(www.t-systems.it) , il brand dedicato alla clientela business del <b>Gruppo Deutsche Telekom</b>, ricerca <b>Sap consultants modulo Hr</b>, per il potenziamento e sviluppo della propria struttura sulle sedi di Milano e Roma (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97661-SAP_CONSULTANTS_MODULO_HR” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Xerox</b> ricerca <b>venditori senior</b> e <b>venditori junior </b>per i propri concessionari e premier partners (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/aziende/1345-Xerox/offerte” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Molteni Farmacautici </b>ricerca un <b>marketing manager </b>con eventuale esperienza già maturata e documentata di almeno 5 anni nel marketing farmaceutico. Conoscenza perfetta, parlata e scritta della lingua inglese (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97555-MARKETING_MANAGER” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>COFILOC S.P.A</b>, un’azienda specializzata nel settore del noleggio di macchine professionali per l’edilizia, il movimento terra ed il sollevamento, ricerca <b>tecnico manutentore </b>(<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97538-TECNICO_MANUTENTORE” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Ente per la provincia di Lucca e Pisa</b> ricerca personale con disponibilità immediata a lavoro full time da impiegare in differenti mansioni: <b>amministrazione</b>, <b>front office</b>, <b>magazzino</b> e <b>customer service</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/aziende/11593-Alfra/offerte” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Praxi ricerca <b>specialista area finanza junior </b>per dinamica società italiana operante a livello mondiale nel settore dei software destinati alle più alte applicazioni tecnologiche civili e militari (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97646-SPECIALISTA_AREA_FINANZA_JUNIOR” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Gi Research, azienda specializzata nella ricerca e selezione di profili professional e middle management, seleziona <b>ingegnere marketing assistant</b> per azienda cliente operante nella produzione di apparecchiature elettromedicali (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97694-INGEGNERE_MARKETING_ASSISTANT_SETTORE_BIOMEDICO” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Industria Cartotecnica in Roma ricerca <b>responsabile acquisti</b>. La posizione nei tempi concordati con le funzioni aziendali, assicura l’intero ciclo di acquisti delle Materie Prime alle migliori condizioni economico/finanziarie. Ricerca e seleziona fornitori nazionali ed internazionali, negozia e inoltra gli ordini, risolve le controversie e le non conformità (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/94911-RESPONSABILE_ACQUISTI” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Yoox Group</b>, partner globale di Internet retail per i principali brand di moda e desing, ricerca <b>flash developer</b>, <b>web project manager</b>, <b>fashion buyer</b>, <b>web designer</b>, <b>japanese copywriter </b>e <b>sviluppatori Microsoft Dynamics NAV</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/lavoro/cerca?terms=yoox” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Bosch</b>, fornitore globale nella tecnica per autoveicoli, seleziona figure per <b>stage </b>come <b>assistente alla direzione</b>, nell’area <b>ricerca e sviluppo nuovi prodotti</b>, figure per la posizione di <b>addetto supporto vendite</b>, <b>contabile </b>e profili per uno <b>stage </b>nell’<b>ufficio commerciale</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/aziende/7085-Bosch/offerte” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Monier SpA</b>, società del gruppo Monier operatore mondiale attivo nella produzione di materiali per la copertura, cerca <b>addetti marketing</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97448-ADDETTO_A_MARKETING” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Brosway</b>, il brand leader di Bros Manifatture, azienda italiana nata nel 1979 nelle Marche, ricerca <b>responsabile commerciale area nord </b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97458-RESPONSABILE_COMMERCIALE_AREA_NORD” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Friulia Finanziaria FVG</b> con sede a Trieste ricerca il <b>chief financial officer</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97326-CHIEF_FINANCIAL_OFFICER” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>XXV Marketing di Jonas Calzone</b>, giovane società di marketing diretto che collabora con le più grandi Organizzazioni No Profit, sta ricercando <b>talenti commerciali </b>nell’ambito del Programma ‘Face To Face’ (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=” http://miojob.repubblica.it/offerte/97461-TALENTI_COMMERCIALI” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> GIGROUP SPA, agenzia per il lavoro autorizzata, ricerca <b>fisioterapisti </b>per RSA (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97422-FISIOTERAPISTI” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Gruppo Altrad</b>, operatore europeo nel mercato dell’edilizia, produttore di ponteggi, betoniere, carriole e macchine, ricerca <b>agenti monomandatari</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97331-AGENTI_MONOMANDATARI” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Axa Assicurazioni </b>seleziona <b>consulenti assicurativi </b>specializzati nelle soluzioni previdenza e persona (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97065-LIFE_SOLUTIONS_ADVISOR” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Finlombarda</b>, società a capitale pubblico interamente partecipata dalla Regione Lombardia, ricerca <b>consulenti esperti ambito organizzazione e processi </b>e <b>consulenti ambito finanziario</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/lavoro/cerca?terms=finlombarda” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>L’Oréal Italia</b>, leader nel mercato cosmetico nazionale, ricerca <b>consulenti di vendita</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97008-CONSULENTI_DI_VENDITA_LIVORNO_PISA” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>INAZ</b>, una delle più significative realtà nel panorama nazionale del software e servizi IT, seleziona <b>programmatore .Net </b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97009-PROGRAMMATORE_NET” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>AQVA7</b> ricerca <b>30 operatrici/ori di telemarketing </b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/96909-OPERATRICI_ORI_DI_TELEMARKETING” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Organizzazione Nike</b>, azienda attiva nel settore fieristico, <b>addetto commerciale Italia</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97034-ADDETTO_COMMERCIALE_ITALIA” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>ETA-Florence Energie Rinnovabili</b> ricerca <b>ingegnere elettrico</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97103-INGEGNERE_ELETTRICO ” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Bennet seleziona <b>addetti ipermercato </b>per il punto vendita di Pradamano (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97067-ADDETTI_IPERMERCATO” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Ente Forestale della Sardegna</b> seleziona <b>motoseghisti</b>, <b>muratori </b>e <b>apicoltori </b>con contratto a tempo determinato (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/aziende/11469-Ente_Foreste_della_Sardegna/offerte” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> La <b>BLS Business Location Südtirol Alto Adige</b> ricerca <b>project manager filmlocation</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97170-PROJECT_MANAGER_FILMLOCATION” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Jules</b>, catena europea di negozi di abbigliamento di moda per uomo, ricerca <b>responsabile negozio</b>, <b>vice responsabile</b>, <b>commessi </b>e <b>commesse </b>part time e full time (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/aziende/10021-Jules_Italia/offerte” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Treccani Arte e Cultura </b>seleziona <b>agenti di vendita </b>su tutto il territorio nazionale. Richieste spiccate doti comunicative e relazionali, un’età compresa tra i 24 ed i 45 anni e motivazioni ad intraprendere o sviluppare un’attività commerciale di alto livello professionale (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/96779-AGENTI_DI_VENDITA” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Bricocenter</b>, la grande catena di bricolage in Italia, con 59 Punti Vendita diretti e 30 affiliati distribuiti su tutto il territorio nazionale, ricerca <b>web site manager</b>. La catena di distribuzione cerca anche candidati per i ruoli di <b>capo settore vendita </b>e <b>allievi capo settore vendita</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/aziende/2126-Bricocenter/offerte/publish_range-ultimomese/?terms=” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Wolftank System</b>, società operante da oltre venti anni nel settore dei sistemi di tutela dell’ambiente e la vendita di prodotti per impianti di carburante, ricerca <b>agenti/venditori</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/96746-AGENTI_VENDITORI” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Società farmaceutica in forte espansione ricerca un/una <b>responsabile logistica e acquisti</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/96837-RESPONSABILE_LOGISTICA_E_ACQUISTI” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Importante gruppo di produzione e distribuzione di energia ricerca <b>controller </b>che si occuperà del controllo di gestione, di elaborare significative analisi gestionali per meglio interpretare i dati consuntivi e di sviluppare le capacità previsionali in termini di risultato. (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/96838-CONTROLLER” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Praxi seleziona <b>key account </b>per azienda multinazionale leader di settore operante nel campo dei servizi, per l’implementazione della propria struttura (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/96861-KEY_ACCOUNT_ROMA” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Viemmegi Arredamenti S.r.l.</b>, affermata azienda leader nel settore, cerca <b>consulenti alle vendite </b>per le province di Bolzano e Trento (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/96835-CONSULENTI_ALLE_VENDITE” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>FMR Art’è</b>, impresa di cultura per il mondo dell’arte e dell’editoria di pregio, seleziona <b>art promoter</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/87947-ART_PROMOTER” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Gruppo Zucchetti </b>ricerca<b> esperti in contabilità </b> per lo svolgimento di attività all’interno del proprio studio commercialista per la consulenza fiscale e la stesura del Bilancio delle società facenti parte del Gruppo Zucchetti. Il gruppo seleziona anche <b>analisti programmatori web</b>, <b>neolaureati in informatica</b>, <b>analisti programmatori java</b>, <b>sviluppatori software</b>, <b>consulenti applicativi </b>e altre figure ancora (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/aziende/1352-Gruppo_Zucchetti/offerte/publish_range-ultimomese/?terms=” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Ideaaste</b>, società specializzata nell’ambito della partecipazione ad aste immobiliari, seleziona <b>promotori</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/96589-PROMOTORI” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Praxi seleziona <b>marketing analyst </b>per importante <b>gruppo multinazionale </b>in costante fase di crescita che intende maggiormente strutturare l’ufficio marketing con l’inserimento di una nuova risorsa in organico (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/96598-MARKETING_ANALYST” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Gi Research Engineering, usiness unit di GI Group Spa specializzata nella ricerca e selezione di profili Professional e Middle Management, ricerca <b>specialist aerodinamica senior </b>per azienda leader nel settore aeronautico (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/96568-SPECIALIST_AERODINAMICA_SENIOR” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Mega HR Consulting Group seleziona <b>giovani ingegneri/architetti </b>per importante società di servizi da inserire nella Direzione Tecnica per la Progettazione, Realizzazione e Manutenzione delle Infrastrutture ed Impianti. L’opportunità di lavoro con una modalità iniziale di stage è rivolta a candidature, con una età orientativa di 25/27anni, in possesso di laurea e una buona conoscenza della lingua inglese (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/96466-GIOVANI_INGEGNERI_ARCHITETTI” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>AIA</b>, azienda leader nel settore avicolo, ricerca <b>agenti di vendita monomandatari</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/96094-AGENTI_DI_VENDITA_MONOMANDATARI” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Mo.Ver Spa</b> indice una selezione pubblica per <b>16 posti di ausiliario del traffico </b>con un contratto a tempo determinato (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/96102-AUSILIARIO_DEL_TRAFFICO” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>AWS</b> corriere espresso, operante in Italia con oltre 120 filiali, è alla ricerca di esperti <b>venditori </b>che gestiranno in autonomia il processo di vendita, dal primo contatto con il cliente, alla definizione del contratto (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/96107-ESPERTI_VENDITORI” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Il <b>Gruppo Autogrill </b>cerca laureandi e neolaureati per <b>stage </b>come addetto area paghe e contributi, catagory manager/buyer, channel controller, design and architecture e nell’area contabilità e nelle relazioni industriali (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/lavoro/cerca/publish_range-ultimomese/?terms=autogrill” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Red Bull</b>, azienda attiva nel settore degli energy drink, seleziona figure da inserire nel ruolo di<b> regional KA Horeca e Superhoreca Puglia</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/96106-REGIONAL_KA_HORECA_E_SUPERHORECA_PUGLIA” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Metis S.p.A., agenzia per il Lavoro - filiale di Firenze, ricerca <b>contabile senior</b> per un’azienda cliente, operante nel settore edilizia, con sede a Firenze (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/96128-CONTABILE_SENIOR” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>LOMBARDINI</b>, azienda del Gruppo Kohler e importante gruppo industriale meccanico operante nei settori Automotive, Construction, Industria e Macchine Agricole, ricerca <b>product manager </b>per il completamento della propria struttura (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/96051-PRODUCT_MANAGER” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>TUTTE LE OFFERTE CLASSIFICATE PER AREA:</b><p> <b>Amministrazione, controllo e impiegati</b> <br> <a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”offerte/lavoro/cerca/area_name-amministrazione_e_controllo_finanza” target=”_blank” id=”bl”>Vedi tutte le offerte </a><p> <b>Finanza e credito/banche</b> <br> <a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”offerte/lavoro/cerca/area_name-area_affari_fidi_titoli” target=”_blank” id=”bl”>Vedi tutte le offerte </a><p> <b>Assistenza clienti, call center, telemarketing</b> <br> <a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”offerte/lavoro/cerca/area_name-assistenza_clienti” target=”_blank” id=”bl”>Vedi tutte le offerte </a><p> <b>Acquisti e logistica</b> <br> <a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”offerte/lavoro/cerca/area_name-acquisti” target=”_blank” id=”bl”>Vedi tutte le offerte </a><p> <b>Commerciale e vendite</b><br> <a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”offerte/lavoro/cerca/area_name-marketing_e_vendite_commerciale” target=”_blank” id=”bl”>Vedi tutte le offerte</a><p> <b>Marketing e comunicazione</b><br> <a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”offerte/lavoro/cerca/area_name-comunicazione_e_pubbliche_relazioni” target=”_blank” id=”bl”>Vedi tutte le offerte</a><p> <b>Direzione generale e top management</b><br> <a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”offerte/lavoro/cerca/area_name-direzione_generale” target=”_blank” id=”bl”>Vedi tutte le offerte</a><p> <b>Erogazione di servizi</b><br> <a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”offerte/lavoro/cerca/area_name-erogazione_del_servizio” target=”_blank” id=”bl”>Vedi tutte le offerte</a><p> <b>IT e sistemi informativi</b><br> <a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”offerte/lavoro/cerca/area_name-it_sistemi_informativi” target=”_blank” id=”bl”>Vedi tutte le offerte</a><p> <b>Manutenzione e operai</b><br> <a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”offerte/lavoro/cerca/area_name-manutenzione” target=”_blank” id=”bl”>Vedi tutte le offerte</a><p> <b>Produzione</b><br> <a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”offerte/lavoro/cerca/area_name-produzione” target=”_blank” id=”bl”>Vedi tutte le offerte</a><p> <b>Qualità e sicurezza</b><br> <a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”offerte/lavoro/cerca/area_name-qualita_sicurezza_e_ambiente” target=”_blank” id=”bl”>Vedi tutte le offerte</a><p> <b>Regioni, autonomie locali ed enti pubblici</b><br> <a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”offerte/lavoro/cerca/area_name-regioni_autonomie_locali_ed_enti_pubblici” target=”_blank” id=”bl”>Vedi tutte le offerte</a><p> <b>Ricerca e sviluppo e area tecnica</b><br> <a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”offerte/lavoro/cerca/area_name-ricerca_e_sviluppo_area_tecnica” target=”_blank” id=”bl”>Vedi tutte le offerte</a><p> <b>Risorse umane e organizzazione</b><br> <a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”offerte/lavoro/cerca/area_name-personale_ed_organizzazione” target=”_blank” id=”bl”>Vedi tutte le offerte</a><p> <b>Turismo ed esercizi pubblici</b><br> <a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”offerte/lavoro/cerca/area_name-turismo_ed_esercizi_pubblici” target=”_blank” id=”bl”>Vedi tutte le offerte</a><p>

fonte: data.kataweb.it » Vai al post originale

Apr 29

L’Ars dei Paperoni (Ma non c’era la crisi?)

 di Giovanna Pirrotta 

28 apr La crisi economica non sfiora l’isola felice del Parlamento siciliano. In barba all’austerity ed alle promesse di tagli e risparmi, infatti, le spese per il funzionamento di Palazzo dei Normanni continuano a crescere inesorabilmente. Nel 2009 le uscite dell’Ars risultano lievitate fino a 166 milioni e 284 mila euro contro i 161 milioni e 310 mila euro dell’anno precedente. L’aumento complessivo è del 3 per cento

fonte http://www.livesicilia.it

fonte: blog.libero.it/lavoroesalute » Vai al post originale

Apr 29

DOVE VA LA SANITA’

IN ITALIA?

La trasmissione del 26 aprile di REPORT (RAI 3) sulla sanità,  ha mostrato una verità più che scomoda preoccupante: la sanità pubblica, o per scelte di sistema o per ignoranza, tra corruzione e sprechi di ogni genere, sembra avviata al peggio, ovvero verso un sistema prevalentemente o totalmente privatizzato.

Il sistema dei DRG, che prevede il finanziamento delle strutture in funzione delle prestazioni effettuate, ha il suo maggior limite in sé stesso per la spinta a fornire prestazioni inappropriate, poiché fa della prestazione il centro dell’iniziativa sanitaria (che ne è della prevenzione?).

REPORT ha mostrato anche come il sistema sanitario della Lombardia, che si autoconsidera il più avanzato, stia in piedi per condizioni storiche, piuttosto che per la sua attuale impostazione. La trasmissione ha però fatto intendere che il problema sono i controlli. Per verificare qualche milione di cartelle cliniche all’anno è necessario avere un apparato tecnico e amministrativo di una dimensione e di un costo impossibili.

E’ POSSIBILE INVECE SPERIMENTARE UN SISTEMA CHE NON RICHIEDE CONTROLLI: UN SISTEMA CHE PAGA LA SALUTE AL POSTO DI QUELLO (DRG) CHE PAGA LA MALATTIA.

Un sistema a budget, fondato sulla quota capitarla fortemente pesata per età e con verifica dei risultati: migliori condizioni di salute  per la popolazione (meno malattie e più longevità in buono stato di salute) e soddisfazione misurabile dei cittadini utenti.

Infine, è certamente inaccettabile che vi sia una possibilità per gli operatori di esercitare la libera professione anche fuori dal sistema pubblico, ma lo è ancor di più che operatori pubblici svolgano un’attività privata all’interno della struttura pubblica.

Fulvio Aurora

Vicepresidente nazionale di Medicina Democratica

fonte: blog.libero.it/lavoroesalute » Vai al post originale

Mar 11

I prodotti Herbalife possono agevolare lo snellimento o la perdita di peso, se inseriti nell'ambito di una dieta ipocalorica controllata. Anche se alcuni prodotti Herbalife possono essere utilizzati in sostituzione di un pasto, essi non sono tuttavia destinati ad essere usati come sostituti dell'intera dieta di una persona, e dovrebbero essere integrati da almeno un pasto completo quotidiano.
I prodotti sono notificati al Ministero della Salute. La notifica non implica accettazione, da parte del Ministero della Salute, di qualsivoglia messaggio a carattere pubblicitario.
I prodotti non sono medicinali e non sono trattamento o cura di malattie.

Tutti o quasi, sanno che lavorare da casa è oggi in una fase di forte evoluzione e intraprendenza.
Fino a qualche anno fa una famiglia poteva vivere agiatamente in presenza di uno stipendio, ora è diventato molto difficile anche con due e le cause di questo fenomeno sono molteplici.
In primis aumenta di anno in anno il costo dei beni di prima necessità, chi fa la spesa tutti i giorni lo sa, anche le spese mediche, i trasporti e molti altri servizi aumentano generalmente di più di quanto aumentano i nostri stipendi. E c'è anche un altro motivo.
Per questo motivo Herbalife propone un sistema di lavoro da casa particolarmente utile ed efficace: provare per credere!

fonte: dieta-dimagrante.com » vai al post originale »

Apr 29

Sportello sociale per minori e famiglie

Gentili amici,

siamo lieti di comunicarvi la nascita del nostro progetto "Sportello sociale per minori e famiglie" che altro non è che la realizzazione in pratica di ciò che chiediamo nella nostra petizione "Controlliamo i controllori".

Purtroppo, se aspettiamo la burocrazia, dovremmo attendere lunghissimi anni prima di poter garantire questi elementari diritti ai nostri bambini e alle nostre famiglie, e visto che l’attuale situazione non ci consente di sprecare tutto questo tempo abbiamo deciso di rendere operativo questo sportello.

La nostra Associazione stà crescendo, lentamente ma sta crescendo e questa crescita, la dobbiamo a quanti di voi, ci hanno sostenuto finora, con contributi materiali ma anche morali, tutto serve alla nostra causa. I primi risultati si cominciano a vedere, e non sono affatto di secondo piano, avrete certamente letto o sentito parlare del centro di Pellegrino Parmense, dove maltrattavano (forse torturavano è il termine più consono) gli ospiti che erano lì per essere aiutati e dove si verificavano orrendi abusi farmacologici (loro le chiamavano fialature), con la forzata somministrazione di potenti cocktail di psicofarmaci a scopo "punitivo".

Ebbene la nostra Associazione insieme all’Associazione parmense in difesa dei diritti dei malati psichiatrici, e all’associazione Elleboro, è riuscita a contribuire con le denunce con le pressioni e con le proteste a far arrestare il responsabile di questo centro-lager, e a far pubblicamente (Mi manda rai 3 del 24 aprile scorso) emanare dal sindaco di Pellegrino P. un decreto di revoca dell’autorizzazione per il Cavanà (il centro in questione) e quindi a farlo chiudere speriamo definitivamente, sin li ignorato nonpstante le denunce, le testimonianze e le verifiche effettuate dalle forze dell’ordine incaricate di effettuare le indagini.

Queste sono le uniche ricompense per i nostri sacrifici, il nostro impegno, la nostra ferma volontà di far rispettare i diritti umani e civili di bambini, adolescenti, famiglie. Queste rappresentano per noi le vere vittorie, per ottenerne tantissime altre continueremo a batterci, collaborando con tutte quelle istituzioni che funzionano a dovere, ma allo stesso tempo combattendo contro tutte le altre che invece continuano a calpestare quotidianamente tali diritti.

In allegato a questa newsletter (di cui ciscusiamo per l’assenza in questi ultimi tempi, dovuta esclusivamente all’utilizzo di tutte le nostre forze per i fatti di cui sopra e per la progettazione, l’organizzazione e la realizzazione del progetto in oggetto), vi inviamo una presentazione del nostro progetto, in cui descriviamo gli obiettivi principali che esso persegue.

Chiediamo a ognuno di voi, di leggerlo attentamente, e di sostenerlo, qualora lo riterriate giusto, in qualsiasi forma vi sentiate di farlo, potete sostenerlo in tantissimi modi, collaborando attivamente aderendo alla nostra associazione in qualità di soci operativi, sostenendolo in qualità di soci aderenti, e nacora in qualitò di semplici amici sostenitori con una libera offerta.

Anche il semplice passaparola, tra i vostri conoscenti, amici, parenti, colleghi, può essere utile alla crescita della nostra Associazione e quindi dei nostri progetti e ancora dei nostri risultati sul campo.

Confidiamo nella vostra sensibilità verso queste tristissime problematiche che in un paese che si vanta di essere civile e democratico non dovrebbero nemmeno esistere.

Un abbraccio affettuoso a tutti voi, in attesa di potervi comunicare nel più breve tempo possibile tantissime altre vittorie conseguite attraverso la realizzazione sul territoriodi questo importantissimo progetto.

Il Presidente

Alfonso Frassanito

www.iosocarmela.net

ALLEGATO

 Presentazione Sportello Sociale.pdf (378.2 KB) Salva

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Apr 29

Comportamenti anticostituzionali della polizia. Sono inconsapevoli?

Ieri a Morfasso, in provincia di Piacenza, è stato inaugurato un Museo della Resistenza. Erano presenti tantissime persone, tra cui molte ragazze e molti ragazzi, a dimostrare - una volta di più - che il 25 aprile sa parlare efficacemente anche alle nuove generazioni. Come pure erano presenti l’Anpi e numerosi amministratori locali. Nel corso della cerimonia è però avvenuto un episodio inquietante: le forze dell’ordine presenti si sono avvicinate e hanno chiesto i documenti a due militanti della sinistra di alternativa, "colpevoli" di sventolare una bandiera rossa con l’immagine di Che Guevara. Questo episodio è un "sintomo" preoccupante del 25 aprile pacificato e neutralizzato che la destra di Berlusconi vuole riscrivere, fino a volerlo trasformare in una fantomatica "festa della libertà". Anche per questo la reazione di gran parte dei presenti - che hanno contestato l’intervento dei carabinieri - è stata una risposta salutare. Noi contrastiamo e contrasteremo ogni tentativo di "revisionare" il 25 aprile e la Resistenza, e ogni tentativo di mettere in unico calderone i partigiani e i nazi-fascisti. Un pò ovunque - in questi giorni - sono sventolate le nostre bandiere rosse. Le riporertemo nelle piazze e nelle manifestazioni il primo maggio.

nota di Nando Mainardi segretario Prc Emilia-Romagna

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Apr 29

A Vicenza, alla vigilia del G8

Il 23 aprile una delegazione vicentina a Washington ha deposto di fronte alla commissione Appropriations Subcommittee on Military Construction, Veterans Affairs and Related Agencies della Camera del Congresso degli Stati Uniti d’America, commissione riunita per definire l’ulteriore finanziamento per la realizzazione della nuova base Usa al Dal Molin di Vicenza. Cinzia Bottene ha illustrato le ragioni della opposizione alla realizzazione di tale progetto, in particolare l’ubicazione dell’installazione progettata e l’assenza della Valutazione d’Impatto Ambientale. Nel comunicato del Presidio permanente No dal Molin, si sottolinea che il Presidente della commissione "ha dato disposizioni perché sia contattato il Pentagono per sapere se le oggettive ragioni di contrarietà siano state prese in considerazione e se esiste la possibilità di riconsiderare il progetto. Al termine dell’audizione, in collegamento telefonico con Piazza dei Signori a Vicenza, Cinzia Bottene ha espresso soddisfazione per l’incontro dichiarando, tra l’altro, che «segnali concreti ricevuti da alcuni membri della commissione che mi hanno avvicinato al termine della deposizione mi fanno essere fiduciosa». Come messo in luce dallo stesso presidente della commissione Edwards, in 50 anni questa è stata una delle rarissime volte in cui dei cittadini stranieri sono stati ammessi a parlare di fronte alla commissione"

Redazione

L’appello per la giornata dell’indipendenza di Vicenza

"Quando nel corso di eventi umani, sorge la necessità che un popolo sciolga i legami politici che lo hanno stretto a un altro popolo [...] un conveniente riguardo alle opinioni dell’umanità richiede che quel popolo dichiari le ragioni per cui è costretto alla secessione. [Incipit alla Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti d’America]". E’ questo anche lincipit dell’appello con cui alla vigilia del G8 e dell’arrivo in Italia di Obama si invitano "tutte e tutti a Vicenza per liberare il Dal Molin dalla nuova base di guerra".

"Vogliamo essere indipendenti nel costruire il futuro del nostro territorio; vogliamo che quest’ultimo sia sensibile alle opinioni di gran parte dell’umanità che rifiuta e, troppo spesso, subisce la guerra come strumento di controllo e oppressione.

Vogliamo costruire l’Altrocomune come pratica di autogestione e autonomia dei cittadini, fondandolo sulla disobbedienza alle imposizioni e sulle pratiche condivise; vogliamo riprenderci la nostra terra come luogo del vivere bene collettivo e non come oggetto di scambio tra governi."

Riferendosi alla iniziale scelta de La Maddalena per il vertice del G8, "un’isola volutamente scelta perché inaccessibile a ogni voce di dissenso" - ma Berlusconi si è già augurato che il dissenso non vada a L’Aquila per rispetto dei terremotati - l’appello prosegue "capi di stato e di governo si riuniranno per decidere le sorti del nostro futuro, senza di noi. Tra essi, ci sarà il Presidente statunitense Obama: come si giustificano le sue promesse sulla fine dell’arroganza militare statunitense quando a Vicenza fa base la guerra al Dal Molin? [...]

Come annunciato da importanti esponenti dell’amministrazione nordamericana, il Dal Molin sarà oggetto di discussione del summit al G8, non per restituire la democrazia a coloro a cui è stata negata, bensì come oggetto di accordo segreto e scambio tra governi per la ridefinizione, a partire da Africom, della presenza militare statunitense in Italia.

Vicenza, patrimonio Unesco, è assoggettata alle servitù militari; la città che ha espresso la propria netta opposizione e ha ricevuto per questo la solidarietà di ogni angolo d’Italia, ha visto il bavaglio stringersi sulla sua bocca: palesi illegalità progettuali hanno accompagnato il tentativo di "sradicare alla radice il dissenso locale" prima impedendo alla città di esprimersi, poi perseguendo centinaia di cittadini con condanne pecuniarie e procedimenti penali.

Ma Vicenza è anche uno dei tanti luoghi di costruzione di quel mondo che non accetta il diktat di quanti, riuniti per pochi giorni nelle regge imperiali, vorrebbero scrivere a tavolino la nostra storia. Quello del movimento vicentino non è un romanzo romantico e triste; le donne e gli uomini di questa città vogliono riscrivere la storia reale, stracciando le pagine su cui politici e militari hanno già disegnato il suo futuro di asservimento e tacita accettazione. [...]

Il 4 luglio, giornata in cui gli statunitensi festeggiano la propria indipendenza dall’impero britannico, vogliamo decretare la nostra indipendenza dall’impero militare statunitense, liberando la terra dalla presenza di una nuova base di guerra.[...]"

fonte: www.womenews.net

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Apr 29

A Roma, il 7 aprile del 1944 morivano , fucilate dai nazisti, dieci donne.

Clorinda Falsetti, Italia Ferracci, Esperia Pellegrini, Elvira Ferrante, Eulalia Fiorentino, Elettra Maria Giardini, Concetta Piazza, Assunta Maria Izzi, Arialda Pistolesi, Silvia Loggreolo furono assassinate al ponte di ferro perchè insieme ad altri ed altre abitanti dei quartieri limitrofi avevano assaltato un forno. Volevano riprendere la farina e il pane che i fascisti negavano alla popolazione straziata dalla guerra e destinavano, invece, ai tedeschi.

La loro morte doveva essere l’esempio che scoraggiasse chi intendeva ribellarsi, ma il ricordo del loro coraggio è ancora la forza di chi cerca giustizia.

Il 25 aprile vogliamo mantenere viva la memoria della resistenza di quelle donne che, come molte altre, pagarono con la vita un gesto di disobbedienza contro un regime che ne schiacciava la dignità.

Quella storia ci appartiene, non è finita. Ricordarle è anche parlare delle donne che ogni giorno resistono con i propri corpi alle guerre, alle privazioni, alla negazione di libertà e delle diverse forme di esistenze.

Corpi violabili ma resistenti ogni giorno nel chiuso delle case e delle famiglie dove è quotidiana l’appropriazione dell’affettività e del lavoro; negli spazi pubblici, dove le aggressioni verbali e fisiche vorrebbero ricondurci alla sottomissione e dove le lesbiche sono oggetto di stupri punitivi per rieducarle” e costringerle all’ordine eterosessuale.

La nostra resistenza è pane quotidiano perché lottare è la forma di esistenza che abbiamo scelto in una società che nega, stravolge e si appropria continuamente di ciò che siamo.

http://femminismo-a-sud.noblogs.org

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Apr 29

Prima edizione di MONTELEONE ALLE POSATE
Un weekend di gusto in Sabina per un turismo sostenibile
Il 16 e 17 maggio si terrà a Monteleone Sabino, un piccolo borgo medievale a 60 km da Roma, nel cuore dell’Alta Sabina, la prima edizione di Monteleone alle posate, festival dedicato alla cucina tradizionale locale e all’olio extravergine d’oliva: competizioni [...]

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Apr 29

Dopo mesi di attesa e di susseguirsi di indiscrezioni e rumors, finalmente ora il prezzo di listino del nuovo Nokia N97 è ufficiale, e a renderlo pubblico ci ha pesato Tim Italia, che al nuovo giuiello di casa Nokia ha dedicato una pagina per la vendita, con il prezzo fissato in 599,00 euro iva compresa.
Una [...]

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Apr 29

Contribuisce a ridurre i costi e a migliorare la resa del carburante 
Langen, Germania, 28 Aprile 2009 – Fujitsu Microelectronics Europe (FME) ha presentato il primo IC di controllo ‘1394 Automotive’ al mondo che consente la trasmissione di video HD (1.280 punti x 720 linee) attraverso il protocollo di networking 1394 per applicazioni multimediali a bordo [...]

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Apr 29

La sedicesima edizione di COM-PA, il Salone Europeo della Comunicazione Pubblica dei Servizi al Cittadino e alle Imprese, per il secondo anno consecutivo si svolgerà a Fiera-Milano Rho, dal 3 al 5 novembre 2009.

Dopo il successo dell’edizione precedente che ha contato, nel corso delle 3 giornate, 150 enti ed aziende e altrettanti convegni con 450 relatori, [...]

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Apr 29

28/04/2009 – Fra le migliaia di profughi in fuga dalle loro case nel nord-est dello Sri Lanka, sono molti i bambini che hanno perso i genitori o non sanno più dove sono. L’associazione SOS Villaggi dei Bambini Onlus, presente anche in Sri Lanka, continua l’organizzazione con le autorità locali aiutare questi bambini nel minor tempo [...]

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Apr 29

 
Il Vertice di Londra, che si  è svolto lo scorso  2 e 3 aprile 2009, ha riunito  leader mondiali delle principali economie avanzate e delle economie emergenti, i cosiddetti G20, insieme a esponenti delle istituzioni finanziarie internazionali con lo scopo di raggiungere un accordo comune per la ripresa dell’economia internazionale.
L’attuale depressione finanziaria mondiale [...]

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Apr 29

Dal 23 al 26 aprile a Rimini si è tenuta la prima edizione dell’evento White and Blue Rimini Yachting Lifestyle dedicato a bellissimi yacht accompagnati dagli accessori che i cantieri più rinomati mettono a disposizione…
Questo evento che vuole unire lusso e benessere si è svolto nel porto della nuova darsena di Rimini, uno specchio d’acqua [...]

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Apr 29

Il Centro Italiano di Chirurgia Estetica, struttura all’avanguardia per attrezzature, personale altamente specializzato e assistenza al paziente, è stato scelto da Cytori, leader mondiale nella medicina rigenerativa, nella chirurgia cardiovascolare e in ortopedia, in qualità  di Centro Pilota Italiano di Formazione Medica, diretta dal responsabile scientifico Dottor Domemico De Fazio, per lo sviluppo di una innovativa tecnica di chirurgia estetica che utilizza le cellule staminali autologhe del tessuto adiposo [...]

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Apr 29

BELLESSERE SBARCA A RIMINI Dopo l’enorme successo ottenuto nelle sue tappe a Napoli, nella splendida Villa Doria d’Angri, sede di scienze motorie dell’Università Parthenope, il 30 e 31 marzo e a Mazara del Vallo, presso l’Hotel Mahara, in occasione del lancio dell’innovativo servizio “Prestito d’Amore”, l’evento Bellessere è pronto a sbarcare a Rimini, il 13 maggio [...]

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Apr 27

" che amarezza’’

Il giornalista ed ex partigiano: "Il peggior 25 aprile della mia vita, patrocinato dai fascisti"

al microfono di Antonio Iovane (Radio Capital) al link :

http://tv.repubblica.it/dossier/25_aprile_2009/giorgio-bocca-che-amarezza/32114?video

Faccio mie le parole del grande giornalista e partigiano. franco cilenti

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vignetta di Tubal www.controcorrentesatirica.com

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Apr 27

Rivediamoci a Cinisi, in nome di Peppino. Tre giorni dall’8 al 10 maggio 2009

Anche quest’anno, in occasione del trentunesimo anniversario della morte di Peppino Impastato, vogliamo rinfrescare la memoria ad un paese come l’Italia che troppo spesso tende ad ignorare e a dimenticare. Ricorderemo Peppino con la sua ribellione contro l’oppressione mafiosa, partendo dalla sua stessa famiglia, e la madre Felicia, con la sua determinazione che l’ha spinta a non mollare mai nell’impegno in difesa della verità. Come sempre, però, il ricordo non sarà l’unica prerogativa del forum, ma il fine sarà quello di creare un’occasione in cui si possa far circolare liberamente le informazioni riguardo le reali condizioni politiche, sociali ed economiche del nostro paese e costruire collettivamente percorsi alternativi per la partecipazione democratica e la sua crescita civile. Peppino resta per noi, e non solo, il punto di partenza, per la sua lucida analisi del fenomeno mafioso e le strategie innovative che ha sperimentato nel fronteggiarlo, che sono ancora attuali.

La tre giorni che avrà luogo a Cinisi dall’8 al 10 maggio 2009 affronterà tematiche quanto mai urgenti, come le speculazioni mafiose che mettono in pericolo gli equilibri ambientali, favorite da politiche di governo compiacenti come il ritorno all’energia nucleare e la costruzione del ponte sullo Stretto; i nuovi equilibri tra il sistema politico ed economico e il potere mafioso; la sempre più pericolosa deriva fascista delle istituzioni nazionali e locali che comporta la limitazione delle libertà e dei diritti, arrivando a ledere quelli fondamentali come il diritto allo sciopero, al lavoro sicuro, alla libertà di espressione, all’uguaglianza.

Non mancherà la musica con il suo importante ruolo di aggregazione e di comunicazione, con il progetto che unirà virtualmente Casa Cervi a Casa Memoria Impastato con l’esibizione dei Modena City Ramblers, per unire la resistenza civile antifascista a quella antimafia. Persistono per noi, purtroppo, le difficoltà economiche che ci costringono a fare di nuovo appello agli amici, ai compagni, a tutti coloro che si riconoscono negli ideali di Peppino, che sono anche i nostri, e che vogliano manifestare la loro vicinanza con un contributo, anche minimo, per coprire le spese di organizzazione del forum.

Certamente sarà difficile raggiungere il livello di partecipazione dello scorso anno, in occasione del trentennale. In quella circostanza abbiamo potuto usufruire di un contributo di 35.000 euro del ministero della Pubblica Istruzione, che ci ha consentito di far fronte alle spese di organizzazione. Quest’anno il contributo non è stato, sino a questo momento, rinnovato e molto probabilmente non lo sarà più. Per questo, come al solito, siamo senza una lira.

Pur rendendoci conto che, in questo momento esistono altre priorità, come quella in Abruzzo, chiediamo un contributo economico anche minimo per ricordare Peppino e per potere ancora andare avanti nella lotta per una Sicilia libera dalla mafia.

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Apr 27

Acqua: racconto futuribile

Introduzione per il lettore.

Il racconto, “grido di allarme futuribile”, che vi proponiamo, può apparire eccessivamente drammatico ad uno sguardo superficiale, ma poi approfondendo argomenti come il mare, gli oceani, le profondità, non potevamo non trattare anche dell’acqua (potabile), fondamentale risorsa del Pianeta che, con l’andare del tempo, e forse in breve tempo, (stimato in 20/30 anni), potrebbe non essere più a sufficienza o addirittura esaurirsi del tutto. La sua scarsità globale si profila come la maggior minaccia di crisi ecologica, economica e politica. Ogni giorno, la nostra richiesta di acqua dolce oltrepassa la sua disponibilità e la vita di migliaia di persone viene messa a repentaglio. L’impatto sociale, politico ed economico della scarsità idrica sta già rapidamente diventando una forza destabilizzante, con l’insorgere di conflitti riguardanti l’acqua in ogni parte del Pianeta. Semplicemente, se non si verificheranno radicali cambiamenti “di rotta” , entro 20 anni una grave scarsità idrica colpirà dalla metà ai due terzi della popolazione mondiale.

E l’ Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) lancia l’allarme: Entro il 2030 quasi la metà della popolazione mondiale vivrà in zone con carenza d’acqua.

A sottoscrivere lo scenario è il rapporto ‘L’Acqua in un Mondo in Trasformazione’ , redatto da oltre due dozzine di istituzioni dell’Onu. Non solo. Per il Programma per l’Ambiente delle Nazioni Unite, nel 2025 due terzi del pianeta vivrà in condizioni di stress idrico se continueranno gli attuali modelli di consumo.

I Numeri della crisi : Circa un miliardo di persone, secondo le ultime stime internazionali, infatti, già ora non dispone di acqua potabile, cioè hanno difficoltà di accesso all’acqua potabile. Circa 2,5 miliardi non possiedono i servizi sanitari, solo il 16% usufruisce di acqua in casa, mentre l’84% deve cercarla presso fonti dove è scarsa o di qualità scadente. Otto milioni di morti l’anno sono provocati dalla carenza di acqua e di servizi igienico-sanitari.

Secondo le previsioni dell’Onu, inoltre, la crescita demografica, si tradurrà in un aumento della domanda di acqua dolce di 64 miliardi di metri cubi l’anno, sottolinea il rapporto. Con questi scenari e questi numeri si è svolto ad Istanbul a fine Marzo 2009 il Quinto Forum Mondiale dell’Acqua (World Water Forum), la più grande manifestazione relativa alla risorsa acqua, con l’obiettivo di inserire la crisi idrica mondiale nell’agenda internazionale.

Nonostante le Nazioni Unite, presentando il loro rapporto, abbiano esortato "il mondo ad agire immediatamente" per evitare una crisi idrica globale dovuta "all’aumento della popolazione, all’innalzamento del tenore di vita, ai cambiamenti nell’alimentazione e alla maggiore produzione di carburante", il quinto Forum mondiale sull’acqua, meeting a cadenza triennale, non è nemmeno riuscito a raggiungere una definizione comune su cosa sia il prezioso liquido.

Racconto in Power Point su www.timeoutintensiva.it

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Documento pubblicato in "Crónica de los Tiempos"

Aprile 2002.

Fonti: ONU, OMS, Legambiente, Green Cross Italia (In allegato il webloc dei link di GCI per gli approfondimenti), La Stampa online, World Water Forum, MLFM (in allegato il webloc “Acquedotto Haiti)

Ogni anno il 22 Marzo si celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua: istituita dall’Assemblea delle Nazioni Unite nel 1993, essa intende sottolineare la necessità dell’accesso all’acqua potabile, vero diritto inalienabile dell’uomo. Forse la lettura di questo racconto farà capire lo scenario che si prospetterà, se non si interverrà incisivamente.

I Curatori di Timeoutintensiva

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Apr 27

Cari Amici, ricevo da un mio carissimo amico e collega oncologo di Forlì la lettera che segue: è una lettera molto bella, mutilata dal nostro giornale locale, ma che vale la pena leggere.

Patrizia Gentilini

PECUNIA NON OLET

Lettera aperta ai Candidati Sindaco

Nel bel mezzo della più grave crisi economica degli ultimi 50 anni, c’è un settore dell’industria italiana che ha un fatturato ampiamente in attivo: è quella delle armi. L’Italia vende armi, bombe, granate, mine-antiuomo, fucili e pistole per tutte le guerre e guerriglie presenti nel mondo, anche se poi mostra la faccia pulita delle missioni di pace o umanitarie. D’altra parte se non lo facesse l’Italia, lo farebbero altri e, inoltre, come disse Vespasiano al figlio Tito, che lo rimproverava di avere guadagnato denaro mettendo una tassa perfino sui famosi “vespasiani”, “il denaro non puzza!”. Probabilmente hanno pensato questo anche Lehman Brothers e soci quando per anni hanno inflazionato il mercato mondiale con azioni “spazzatura” letteralmente inventate sul nulla: debiti che – sapevano – nessuno sarebbe mai stato in grado di ripianare. Ora più che mai l’Economia è al primo posto nei pensieri dei Governi di ogni Paese del mondo. Ma quello che moralmente è più grave è che ormai da molti anni l’Economia è il primo dei pensieri di chi governa. La Politica, che dovrebbe (e avrebbe dovuto) governare, sorvegliare, guidare l’Economia né è invece diventata schiava.

Negli ultimi decenni le prime domande che si pone il Politico, dovendo affrontare un nuovo impegno, sono: “Qual è il guadagno? C’è vantaggio economico?”. La cronaca ci dice che questo accade regolarmente ovunque nelle più grandi e nelle più piccole Amministrazioni, anche senza tirare in ballo il malaffare che comunque prosegue in una continua tangentopoli. Tutto è mercificato sul nascere: i costruttori edili pensano prima di tutto a guadagnare, non a costruire a regola d’arte come per secoli è avvenuto. Poi si piangono i morti dei terremoti, che comunque ogni tanto la natura ci ripropone senza preavviso.

E la Politica non controlla; non può controllare perché è connivente. Non può controllare perché troppo spesso fa parte del business. Le stesse Istituzioni sono parti integranti o addirittura soci in affari di coloro che dovrebbero controllare. Ora sotto i riflettori dei Media è la prevenzione antisismica, ma è bene ricordare che esiste una Prevenzione Primaria della Salute che dovrebbe essere permanente. C’è un allarme strisciante e spesso tenuto nascosto dai Media quasi fosse fastidioso, che riguarda l’aggravarsi dell’inquinamento ambientale. Si continuano a produrre tonnellate di veleni, che vengono sparsi nell’ambiente e che contaminano inevitabilmente il suolo, le acque, le piante, gli animali, il cibo e che non possono non incidere sulla nostra salute. Il dato più macroscopico, che sembra conseguirne, è l’aumento del 2% annuo dei tumori infantili in Italia (+20% negli ultimi 10 anni!): è difficile non porsi domande sull’inquinamento ambientale. È davvero difficile non relazionare questi dati, così come l’aumento di diverse altre patologie soprattutto giovanili, all’aumento dell’inquinamento.

A Forlì non potremo certo risolvere i problemi del mondo, ma almeno possiamo sperare di iniziare una nuova era per il nostro territorio, soprattutto per come lo vogliamo lasciare ai nostri figli e nipoti. Ne consegue un appello ai candidati alla carica di Sindaco di Forlì, ricordando che il Sindaco è il primo e l’unico responsabile di fronte alla legge della salute dei cittadini del suo Comune. Affrontando i problemi della città (della “Polis”), l’augurio è che sia un Politico con la P maiuscola, che le sue prime domande siano: “È utile per i cittadini? È innocuo per l’Ambiente? Sarà dannoso per la salute dei cittadini attuali e futuri?” e che tenga la risoluzione dei problemi economici come seconda domanda. La Politica non deve fare business ed ha come primo obbligo quello di lasciare un ambiente incontaminato e privo di rischi per chi verrà dopo di noi. Si ricordino le parole di Lorenzo Tomatis, grande epidemiologo mondiale, scomparso circa un anno fa, in audizione proprio nel nostro Consiglio Comunale di Forlì, nel 2005: “Difficilmente le nuove generazioni ci perdoneranno per questo suicidio ambientale”

Ruggero Ridolfi

ruggero.ridolfi@virgilio.it

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Apr 27

Caro Partigiano,

ho paura di poter perdere la mia Libertà e la mia dignita di uomo. Sì, proprio quella Libertà per la quale hai lottato e per la quale sei morto. Proprio quella che è costata la vita a tanti padri, a tanti ragazzi e ragazze, a tanti piccoli (ma per me grandi) eroi. Quella che senza la quale il 25 Aprile non esisterebbe. Come può succedere tutto questo? Succede perché di nuovo, come fu un tempo, stanno morendo i nostri fratelli e le nostre sorelle per l’odio che scorre nelle vene dei padroni, dei fascisti e dei mafiosi.

Ho paura perché sento che ci vogliono controllare, inquadrare, insegnarci la loro verità come si faceva un tempo con la Gioventù Fascista. Lo stanno facendo con la scuola nella quale, anche se tutti lo stanno dimenticando, si introdurrano delle classi per stranieri e si “riscriveranno i libri di storia, troppo condizionati dalla Resistenza partigiana”. Lo stanno facendo nella Giustizia dove vogliono controllare i Magistrati e il servizio che essi danno al Paese. Ho paura, caro fratello, perché oggi i fascisti uccidono ancora.

Infatti, da quanto sei morto per me, sono successe tante cose orribili: Peppino Impastato è stato ucciso l’8 Maggio del 1978 e con lui tanti altri. Persone che ora si dimenticano, si buttano nel cestino facile dell’oblio…ma che io non dimenticherò mai! Francesco Lorusso, Giorgina Masi, Davide Dax, Claudio Varalli, Giannino Zibecchi e ancora Ustica, Piazza della Loggia…Carlo Giuliani! Di loro posso immaginare e ricordare i loro volti, nei minimi dettagli, la loro tenacia, grinta, la loro testardaggine. La loro voglia di cambiare, di resistere, di liberarsi dal marcio per un’Italia più bella.

Ho paura perché mi hanno detto e mi dicono ogni giorno che i miei amici sono diversi perché palestinesi, magrebini, insomma non italiani. Io penso che non sia vero, non sia giusto. E intanto li ammazzano, proprio come un tempo. L’altro giorno un barcone pieno di migranti è stato raccolto alla deriva da un mercantile turco. Bè, nessuno li voleva…li volevano far morire in mare. C’è stato un litigio tra Governi. Poi l’Italia li ha presi (usando proprio questa parola, come se fossero merce, schiavi non degni di nulla) per metterli in un Centro di prima accoglienza. Un nuovo nome per indicare i campi di concentramento. Un nuovo sinonimo di morte.

Poi, amico Partigiano, volevo confidarti un’altra delle mie paure. Io sono innamorato con far folle e profondo. Però ho paura di crescere e di realizzare i miei sogni. Quando sarò abbastanza grande da avere una famiglia, infatti, dovrò lavorare molto. Però non vorrei fare la fine di mio padre che è morto lavorando. Sai come le chiamano? Morti bianche. Non voglio alzarmi una mattina e dare un bacio e non sapere che quello sarà l’ultimo della mia vita. Sono giovane: voglio sorridere, essere pieno di me, spensierato, fiducioso nel mondo, nel domani. Ma loro non vogliono. E pensa che queste cose che ti ho raccontato sono ancor nulla: c’è l’Acqua, che vogliono privatizzare, la Povertà e la debolezza dei più deboli, che vogliono legalizzare.

L’altro giorno qualcuno ha detto che tu sei di poco conto, sei un assassino e basta. Quel qualcuno ci sta governando. Capisci perché ho paura di perdere la Libertà? Però, sappi, che non ti deluderò. Fino a che avrò un filo di voce, ogni giorno della mia vita ti renderò omaggio e, come facevi un tempo, combattero le ingiustizie sociali, la povertà, la disequalianza, la sofferenza, le morti ingiuste. Sognerò, sogneremo io e la mia generazione, lotteremo, conquisteremo e conserveremo ogni giorno la nostra Libertà di poter gridare: “ORA E SEMPRE RESISTENZA”. Ti voglio bene,

Un ragazzo, come ce ne sono molti.

Ettore Trozzi

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Apr 27

Renato Lattes, un compagno generoso e umile nel percorso di riscatto dei lavoratori

Renato Lattes se ne è andato all’alba di ieri. E’ stato un sindacalista molto attivo, molto considerato e rispettato nel gruppo dirigente del sindacato, segretario della Camera del lavoro di Torino, del regionale piemontese, della Fiom nazionale. Il suo più grande pregio, raro nel mondo di oggi, è stato sempre quello di eserre pronto a rinunciare deliberatamente al prestigio per mantenere la libertà di critica e di scelte personali.

E’ stato soprattutto uno straordinario compagno nella sua capacità di lavoro anche fuori dai vertici, come spesso gli è capitato di trovarsi. Aveva un modo talmente esemplare di impegnarsi a fondo, di imparare subito e spiegare agli altri, con generosità, semplicemente, tutto quello che sapeva fare, tutto quello che era necessario, senza remore, senza sbavature, senza paura.

Renato aveva un figlio Stefano, una compagna Renza Ajmone che lo ha curato con scienza e amore quasi al di là delle possibilità umane e moltissimi amici che aveva legati a sé per la impareggiabile trasparenza e la moralità che segnavano ogni suo atto di sindacalista, di compagno, di uomo.

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La camera ardente per Renato Lattes sarà allestita presso il salone della Camera del lavoro di Torino, in via Pedrotti 5, lunedì mattina a partire dalle 9,30. I funerali saranno alle 12,30 al Cimitero monumentale di Torino.

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Apr 27

Lavoratori “stranieri” e sicurezza. Quella primaria, sul lavoro!

Oppure solo i tappi per le orecchie, e via nel reparto. Ogni giorno in Italia ci sono 2500 incidenti sul lavoro, 27 i lavoratori che restano invalidi in modo permanente, 3 quelli che ci muoiono. A provocare morti e malattie, anche se la causa scatenante è intervenuta molto tempo prima, c’è poi l’esposizione a sostanze nocive per inalazione e contatto. Responsabilità innanzitutto delle aziende, ma anche imprudenze ed errori dei lavoratori in gran parte dovuti – dicono studi attendibili - a scarsa e inadeguata formazione. Un problema enorme in un paese dove le imprese che si occupano di formare i propri dipendenti sono solo il 32% ( 47% in Spagna, 74% in Francia, 90% nel Regno Unito ). E dove sono in aumento lavori atipici e temporanei in cui sia l’impresa che il lavoratore hanno poco interesse ad investire in attività formative. E poi, come si fa concretamente la formazione per la sicurezza? Che cosa si insegna, per esempio, a chi entra per la prima volta in un reparto? E quale attenzione si riserva a come sono le persone, se hanno o no un’istruzione, se hanno già esperienza di quei tipi di lavorazione, se capiscono davvero quello che gli viene detto sul funzionamento delle macchine, sui dispositivi di protezione individuale, sui rischi che possono correre loro stessi e far correre agli altri?

Parecchie cose attorno a questi temi ce le dice l’indagine di Riconversider condotta d’intesa con Fim, Fiom,Uilm in aziende lombarde e venete di tipo metallurgico – il settore industriale a più alto tasso di incidenti. A parlare, per una volta, non sono politici o giornalisti, ma Rsu, rappresentanti sindacali della sicurezza, e anche lavoratori. Lavoratori immigrati, perché questo è il fuoco dell’indagine: capire perchè è così alta la frequenza di incidenti che colpiscono i lavoratori stranieri, verificare se pesano comportamenti derivanti dall’estraneità di alcuni gruppi nazionali alla cultura industriale, indagare come si svolge la loro formazione alla sicurezza. Un buon approccio, utile per tutti, lavoratori italiani compresi.

“Nella mia fabbrica – dice un delegato sindacale – quando si assumono dei lavoratori stranieri nessuno accerta se uno sa l’italiano oppure no, gli danno i tappi per le orecchie e le scarpe e lo mandano in reparto, con il capo che lo affianca, un’ora o una giornata intera, dipende da com’ è il lavoro… gli dice di guardare come fanno gli altri… la formazione alla sicurezza non si fa subito, può succedere anche molto dopo, quando è programmato il corso per l’antincendio o la 626 o un’altra cosa… corsi uguali per tutti, si capisce, immigrati e italiani”. Siamo in Veneto, fonderia, più del 35% i lavoratori stranieri. In un’altra azienda, sempre siderurgica, sempre veneta, come vanno queste cose lo racconta un pakistano – nell’università del suo paese ha studiato statistica, qui è operaio comune – che ci lavora da quattro anni : “…il primo corso sulla sicurezza l’ho fatto solo l’anno scorso, quando sono entrato non c’era niente… mi hanno dato un opuscolo, solo in italiano, e poi mi hanno fatto firmare che avevo avuto l’informazione sui rischi… per noi stranieri è un problema… io quando leggo e non capisco non chiedo agli altri, nessuno di noi chiede agli altri.. all’inizio capivo solo i disegni, per fortuna c’era un vecchio operaio che mi ha aiutato… negli altri paesi quello che serve per la sicurezza lo scrivono nelle diverse lingue, anche quattro o cinque, magari in inglese, tanti di noi lo capiscono perchè l’hanno studiato a scuola.. non si può fare così, è troppo pericoloso. Quando è stato assunto un altro pakistano, l’hanno portato da me e mi hanno detto di spiegargli il lavoro.. ma anche i corsi per la sicurezza dovrebbero farne di speciali per noi immigrati perché gli italiani capiscono mentre noi diciamo subito che abbiamo capito anche se non è vero… o se no farci prima imparare l’italiano”.

Non va così dappertutto, per fortuna. Le parole dei delegati e degli operai srotolano anche qualche storia diversa, che tiene conto del fatto che nell’industria meccanica veneta, per esempio, gli occupati stranieri dal 2000 al 2007 sono più che raddoppiati, da 20.820 a 42.410. Una “babele linguistica “, dice un delegato, in cui qualcosa comincia però a andare nel verso giusto. “Da noi hanno fatto un corso di italiano chiesto dall’azienda, tre mesi fuori dall’orario di lavoro…il corso l’ha fatto la regione o il comune.. comunque da noi appena uno viene assunto gli fanno un test per sapere cosa sa di italiano e anche cosa capisce di macchine e motori..e finché uno di italiano non ne sa abbastanza non viene messo su certi lavori… ci sono troppi pericoli in certi reparti, e dall’errore di uno dipende la vita di tanti”. Ma su una ventina di casi aziendali sono pochine le situazioni in cui sembra non ci sia sottovalutazione dei rischi , formazione tempestiva, attenzione – nel caso degli stranieri – alle competenze linguistiche. Tanti, per esempio, dicono che ci sono problemi anche per gli italiani, con corsi fatti in fretta – poche ore per moltissime nozioni - , nessuno che ti dica che cosa succede se un certo dispositivo per la sicurezza personale non viene usato regolarmente o se, per fare più in fretta, aggiri qualche regola, e si comincia a lavorare sapendone troppo poco del ciclo produttivo, dell’organizzazione del lavoro e delle macchine. Con capi che qualche volta i nuovi assunti li prendono davvero in carico, e altre volte invece se la cavano in poche battute. Quanto agli operai stranieri, i problemi vengono anche dal fatto che raramente vengono assunti stabilmente dopo un contratto di apprendistato o a tempo determinato, come succede per lo più agli italiani. La maggioranza arriva all’azienda dal lavoro interinale o dalle cooperative, e quindi chi assume dà per scontato che abbiano già esperienza e che conoscano la lingua. Ma le cooperative, quasi sempre di un unico gruppo nazionale – ce ne sono di soli bosniaci, bengalesi, polacchi, senegalesi – non sono luoghi dove si impara l’italiano. E anche le agenzie interinali, che pure di risorse per la formazione ne hanno in abbondanza, ne utilizzano assai poche per la formazione linguistica. Il resto lo fanno processi di inserimento che, anche se migliorati rispetto ad anni fa quando di formazione per la sicurezza non ce n’era quasi niente, sono casuali o troppo brevi o fatti prevalentemente di lezioni astratte che sono poco utili. Anche per gli italiani, anche se per loro ovviamente va decisamente meglio. Ma ci vorrebbero, come sugli aerei, non solo opuscoli ma anche filmati. Non solo in italiano, ma anche in altre lingue. E magari il buon esempio, dei capi e degli operai più anziani , che non sempre c’é.

In entrambi gli studi, quello sulle aziende lombarde e quello sulle aziende venete, si è anche cercato di capire se il maggior coinvolgimento negli incidenti degli operai stranieri derivi da fattori soggettivi: come il fatto di non avere alcuna esperienza pregressa di organizzazione industriale del lavoro, o di prendere troppo sottogamba regole e disciplina. Le risposte sono ovunque più o meno le stesse. Ci sono, è vero, lavoratori che non hanno mai visto prima il lavoro in fabbrica – come del resto parecchi giovani italiani – e che vengono da paesi poveri di sviluppo industriale come quelli dell’Africa subsahariana, ma in genere gli stranieri fanno una grande attenzione, almeno all’inizio, a rispettare le regole. Molti , del resto, e più spesso di quanto non si immagini, hanno storie scolastiche e professionali che garantiscono della capacità di disciplina e di autocontrollo. Semmai è più tardi che prendono le cattive abitudini degli operai italiani, specie quelli più giovani. I problemi più seri sono altrove. Nel fatto – richiamato da diverse testimonianze raccolte da Riconversider – che gli immigrati vengono solitamente collocati nei reparti di maggior rischio e nelle postazioni di lavoro più dequalificate (le stesse che vengono per lo più tagliate fuori dalla formazione continua ) e che sono soggetti a turni e ritmi più stressanti (“qualche volta li vediamo addormentarsi sul posto di lavoro”) : e che tutto ciò si verifichi sopratutto per la loro maggiore disponibilità a orari prolungati, a straordinari, al lavoro notturno e festivo (“capita perfino che accettino di fare un secondo turno dopo il primo”). Perché il lavoro è importante per il permesso di soggiorno, il mantenimento delle famiglie lontane, la scuola per i figli. Perché si deve negoziare con l’azienda la possibilità di cumulare tutte insieme le ferie di due-tre anni per poter tornare nei paesi d’origine : e dunque si accettano anche le condizioni che i nostri rifiutano. Ma pesa, e parecchio, anche il fatto che molti degli operai stranieri, in quanto dipendenti da imprese esterne di pulizia, manutenzione impianti, trasporti, lavorano in fabbrica ma senza conoscerne l’intero ciclo produttivo e il funzionamento degli impianti. Fuori dalla possibilità di essere coinvolti nella formazione strutturata che riguarda solo i dipendenti in organico, estranei alla trasmissione delle conoscenze dai più ai meno esperti , tagliati fuori – finché non imparano la lingua – da molte informazioni e relazioni. Un quadro complesso, pieno di sfumature, che dice molto sulla sicurezza nel lavoro, su che cosa è oggi il lavoro in fabbrica, su come bisognerebbe fare la formazione. Meglio tenerlo a mente, quando si discute – e si litiga - di norme e contratti.

 

Fiorella Farinelli

www.sbilanciamoci.info

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Apr 27


“Un’altra dimostrazione senza parole?”.

“Già”.

“Qui, però, qualche parolina ci starebbe bene, eh?”.

“Forse hai ragione”.

“Quella disegnata lì è una parabola?”.

“Esatto. La figura evidenzia la definizione: la parabola è il luogo dei punti equidistanti da un punto e da una retta”.

“Ah, nella figura il punto è F e la retta è quella orizzontale che contiene A?”.

“Sì. Il punto si chiama fuoco, la retta invece direttrice”.

“Ok, quindi PF e PA sono uguali”.

“O, come dicono i Veri Matematici, congruenti. O isometrici”.

“Va bene. Cos’altro si vede in figura?”.

“Si vede un altro punto particolare della parabola, quello indicato con V, che si chiama vertice”.

“Bene, vedo. È quello che si trova sull’asse di simmetria, giusto?”.

“Giusto. Dato che anche V è un punto della parabola, allora VF e VB sono segmenti congruenti”.

“Poi vedo anche il segmento FA, è diviso a metà da M?”.

“Esatto, la retta VM divide a metà sia FB che FA, per il teorema di Talete”.

“Ok. Però c’è una cosa non chiara: come faccio a dire che PM è la tangente?”.

“Bene, ottima osservazione: in effetti non l’abbiamo mai detto. Si può ragionare in questo modo: il triangolo PFA è isoscele, giusto?”.

“Certo, l’abbiamo detto all’inizio: è la definizione di parabola”.

“Sappiamo anche che in un triangolo isoscele la mediana relativa alla base è anche altezza e bisettrice”.

“Vero. Quindi PM divide in due AF, è perpendicolare ancora ad AF, e in più divide in due l’angolo in P. Ah, ecco, vedo che i due angoli FPM e MPA sono segnati allo stesso modo”.

“Esatto. Ora, ragionamo sulla retta PM; questa divide il piano in due parti: una contiene punti che hanno distanza da F minore della loro distanza da A, l’altra contiene punti che hanno la proprietà opposta, cioè hanno distanza da A minore della distanza che essi hanno da F”.

“Uhm, va bene, credo di aver capito. Dovrebbe essere il modo che usano i Veri Matematici per dire che la retta PM divide il piano in due parti, i punti vicini a F e quelli vicini ad A”.

“Va bene, diciamo così. Ora, noterai che tutti i punti della parabola stanno dalla stessa parte”.

“Ehi, Vero Matematico! Quasi tutti i punti…”.

“Sì, hai ragione, tutti i punti tranne P stanno dalla stessa parte, quella dei punti vicini a F”.

“Bene”.

“Siamo sicuri?”.

“Eh?”.

“Siamo sicuri che non ci siano altri punti della parabola che stanno sulla retta PM?”.

“Uffa. Come faccio a saperlo? Ma dai, si vede!”.

“Eh, si vede è una risposta non accettabile… Lo sai, vero?”.

“Già. Quindi, come faccio?”.

“Prova. Immagina di prendere un altro punto della parabola, chiamalo Q”.

“Ok. Aspetta che faccio una figura”.

“Bene. Ora, Q si trova sulla parabola, quindi la sua distanza da F sarà uguale alla sua distanza dalla direttrice”.

“Cioè QF è uguale — anzi, congruente — a QQ’”.

“Sì. Dato che QQ’ sarà sempre minore di QA, possiamo concludere che QF è minore di QA”.

“E quindi?”.

“E quindi Q sta nel semipiano dei punti vicini a F, e non può appartenere a PM”.

“Va bene, ma ancora non vedo la conclusione”.

“Ormai è semplice: hai immaginato di prendere un qualsiasi punto Q della parabola diverso da P, e hai concluso che Q non appartiene a PM”.

“E quindi?”.

“E quindi PM ha un solo punto in comune con la parabola”.

“Ah! Ho capito! Dato che PM ha un solo punto in comune con la parabola, è la tangente”.

“Proprio così. A questo punto la nostra dimostrazione senza parole ci dice qualcosa sugli angoli che hanno vertice P”.

“Uhm, vedo tre angoli congruenti”.

“Sì. Considera anche la linea tratteggiata, che è la perpendicolare alla tangente”.

“Si chiama anche normale, vero?”.

“Esatto. Immaginala come asse di simmetria”.

“Ah, vedo: i due angoli segnati in blu sono simmetrici rispetto alla normale”.

“Già. Immagina che la parabola sia uno specchio. Ti traduco quello che abbiamo dimostrato in linguaggio fisico: l’angolo di incidenza è uguale all’angolo di riflessione”.

“Wow!”.

“Quindi ogni raggio parallelo all’asse della parabola viene riflesso nel fuoco”.

“Ma allora è per questo che mettiamo le parabole sul tetto per ricevere i segnali da satellite?”.

“Proprio così. Anche se quelle che mettiamo sul tetto non sono curve, ma sono superfici. In pratica si prende una parabola, la si fa ruotare intorno al suo asse, e si ottiene una specie di scodella che i Veri Matematici chiamano paraboloide ellittico”.

“E poi mettiamo il ricevitore nel fuoco?”.

“Sì”.

“A me però non sembra che il ricevitore delle antenne che stanno sui tetti sia proprio nel fuoco, mi sembra un po’ fuori asse”.

“In realtà è il paraboloide che è tagliato storto: viene tagliato con un piano non perpendicolare all’asse in modo tale che il ricevitore non schermi una parte di superficie. Le antenne fatte così si chiamano antenne offset. In questo modo si può risparmiare sulle dimensioni del disco”.

“Anche se…”.

“Anche se?”.

“Se uno ha bisogno di un’antenna grande può usare questa”.

fonte: proooof.blogspot.com » Vai al post originale

Apr 27

Il Parlamento Europeo  ha votato a favore delle nuove regole  UE  per sms, roaming dati  e telefonate in roaming  dall’estero per gli  Stati membri  che vedranno  il via  dal 1/07/2009.

La Commissione Europea ha sancito la riduzione dei prezzi per:
1)  gli sms all’estero, massimo  Euro
   0,11 cent;
2) riduzione  sostanziale del prezzo roaming dati;
3) riduzione dei prezzi delle chiamate in  roaming;
4) introduzione della fatturazione al secondo (dopo i primi 30 secondi  a telef.
);
5) consentire il blocco della bolletta al raggiungimento di Euro 50,00

Con le nuove norme si prevede di istituire  il "BEREC"  un organismo che regolarizzerà le comunicazioni elettroniche europee.

Addio, quindi,  alle bollette stratosferiche.

                Per  info  mail tofisco-blog@libero.it

fonte: http://blog.libero.it/Contabilizzando » Vai al post originale

Apr 27

GOPARTY.IT
PRESENTA
“SPIDER, MOTO, AUTO & SPUMANTI DI FRANCIACORTA”
sabato   09   Maggio   2009 ORE  08:30
“SPIDER, MOTO, AUTO & SPUMANTI DI FRANCIACORTA”
Come ne” La corsa più pazza del mondo”, goparty.it il sito dove ci si diverte davvero, ti invita a trascorrere una giornata fuori porta. Tutti insieme con i propri mezzi: spider, moto, auto; per un giro in Terra [...]

fonte: www.comunicati-stampa.ws » Vai al post originale

Apr 27

 goparty.it presenta
Venerdì 8 Maggio 2009 

dalle ore 22:30
3° Mega Single Party Facebook Goparty Milano
Un’ occasione unica ed irrepetibile per conoscere gente interessante, poter fare nuove amicizie e perche no? una nuova love story.
Iscriversi all’evento è semplicissimo questo è il link:
http://www.goparty.it/activities/activityShow.aspx?activityId=12874
L’ingresso è libero, il costo è di 10 euro con la consumazione.
c/o 

Maison d’Espana
Via Ludovico Montegani, [...]

fonte: www.comunicati-stampa.ws » Vai al post originale

Apr 27

Il  biochimico di Firenze dottor Pantellini ha studiato gli effetti dell’ascorbato di potassio sul corpo umano dal dopoguerra fino agli anni 90.
I suoi studi si sono focalizzati nella lotta contro i tumori evidenziando  le straordinarie potenzialità del composto contro le patologie degenerative legate all’età del corpo umano.
Dalla ricerca effettuata il dott. Pantellini ha evidenziato che [...]

fonte: www.comunicati-stampa.ws » Vai al post originale

Apr 27

 
Dopo la lunga tournée che l’ha vista toccare numerose località italiane, Valeria Vaglio (in gara tra i giovani alla 58° edizione del Festival di Sanremo) terrà un concerto in favore di Amnesty International organizzato dal gruppo 011 di Milano.
Il suo “Stato Innaturale Tour” approda il 15 maggio 2009 nel capoluogo lombardo presso il Barrio’s-CineTeatro Edi [...]

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Apr 27

Il dott. Nicola Paoleschi è considerato uno dei migliori specialisti italiani dell’Implantologia Orale, si occupa personalmente delle terapie Ortodontiche e della Chirurgia Orale, Implantare e Parodontale. Operando sempre con i materiali e le tecniche più moderne. Specializzato in tecniche di sbiancamento dentale e riabilitazioni in ceramica. Consulente per riviste specializzate e trasmissioni televisive di carattere [...]

fonte: www.comunicati-stampa.ws » Vai al post originale

Apr 27

Molto spesso problematiche dolorose dovute ad artrosi ed artriti, creano seri disagi personali e l’uso continuativo di farmaci antiinfiammatori porta ad effetti collaterali indesiderati. Oggi esiste la Medicina Alternativa al farmaco, tra cui spicca l’uso della Magnetoterapia ad alta frequenza e bassa intensità, che riesce molto bene a contrastare forme di patologie dolorose di tipo muscolo-scheletrico come Artrosi [...]

fonte: www.comunicati-stampa.ws » Vai al post originale

Apr 27

Non ho creato una classifica perché non ho avuto modo di provarli tutti, durante la selezione ho preso in considerazione hosting che non costano più di 130 euro annui, che garantiscono un buon traffico (almeno 120 giga al mese) che abbiano almeno 5 giga di spazio disco, che supportino php e mysql e che [...]

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Apr 27

Squadre di volontari di Protezione Civile della Comunità di Scientology, PRO.CIVI.CO.S., da Milano, Verona, Padova, Macerata contribuiscono alle operazioni si soccorso in Abruzzo. Da Torino, una squadra di rinforzi è arrivata sul campo proprio oggi, in collegamento con la Colonna Mobile di Soccorso del Comune di Torino partita ieri sera. Giunti poche ore dopo il [...]

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Apr 25

essere una rock-star non ha niente da fare con la musica. Se sei in grado di fare in modo tale che la gente si mette in coda per averlo, sei una rock-star. Significa reinventare qualcosa. Per esempio, puoi trasformare vendita di TV in un evento speciale? Certo. Invita una rock-star e regala un disco ed un caffè insieme alla rock-star a ognuno chi compra un TV.

Lui ha fatto una rock-star dalla propria figlia (ha dato il suo nome al sito). I suoi partner inventano i verosimili dettagli della storia e lui è il grande supervisore.

tutte queste persone fanno quello che piace a loro e per fare tutto il resto invitano gli altri. In questo caso il tuo lavoro è non lavoro ma una avventura.

come organizzare il proprio business e la vita così da poter godersela.

Prima che tu ti butti in business fai una ricerca molto accurata, scopri le persone che sono già in questo business e studia come fanno loro per riuscire a vendere. E studia le storie di quelle persone che hanno provato con questo business ed hanno fallito.

Devi essere molto bravo in due cose:
in UN SOLO modo di generare il traffico ed in UN SOLO modo di distribuire i tuoi prospetti.

Ci sono decine di modi di creare il traffico e se tu lo fai in una 50 di modi ma non sei esperto di nessuno, allora stai andando verso il fallimento. Lo stesso vale nel convertire il traffico. Personalmente sono esperto in solo due cose: Adwords ed email. E questo è sufficiente.

Dimentica tutte le techniche miracolose. Impara solo due cose alla perfezione, quelle che vanno bene nel business che fai. Trova quello che ti piace fare, non violare la propria natura, mettiti in armonia con la tua propria natura.

Tuo tempo è prezioso. Trattalo come se fosse il suo costo è di 1000 dollari all’ora ‘e un giorno lo sarà davvero. Concentrati su solo due cose che ti servono per il successo -un modo di creare il traffico ed un modo di convertire questo traffico, cancela tutto quello che hai di inutile. Fai solo quello che funziona per il tuo business.

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Il Mondo Mistico Delle Pietre Semipreziose

Mystic Gemstones

fonte: blog-lavoro-internet.myblog.it » Vai al post originale

Apr 25

<p><i> di ERICA FERRARI </i> <p>“Un mondo dove i direttori del personale sono solo un ricordo lontano. Un mondo dove potete decidere che tipo di telefono comprare e dove non sarete costretti a usarlo per fare rapporto a un capo bastardo e inetto, perché non ne avrete più uno”. Quante persone lo sognano ogni giorno? E quanti, dopo averlo sognato a lungo, l’hanno trasformato in realtà? Richard Maun c’è riuscito, e oggi in un libro spiega perché - e soprattutto come - ciascuno è in grado di mettersi in proprio. <p>Attenzione però: il lettore non si troverà di fronte a nulla che somigli a “quei farraginosi volumi di management che contengono 10.000 consigli brillanti per una carriera luminosa. Alcuni – scrive Maun – hanno dei meriti, ma in caso di necessità la stragrande maggioranza di loro non è più utile di una mongolfiera durante un duello aereo. Rat-tat-tat-tat-tat e si va giù, proprio in mezzo alle file nemiche, con solo un foulard di seta e un paio di occhialoni a farci compagnia. E niente paracadute”. <p>Perché invece, sostiene l’autore, diventare capi di se stessi non solo è possibile, ma è anche la scelta migliore. Unico artefice di un percorso che l’ha portato da anonimo manager aziendale a soddisfatto manager di se stesso (come consulente per la formazione), Maun farcisce il testo di gustosi aneddoti sui successi (e sugli inevitabili ostacoli) dell’avvio della sua carriera di libero professionista. <p>“Addio capo bastardo” – uscito per Piemme edizioni – contiene esclusivamente i consigli che l’autore ha testato sulla propria pelle prima di metterli nero su bianco ad uso del prossimo. “Questo libro – scrive l’autore - vuole aiutarvi ad affrontare il passaggio da esausti schiavi della busta paga a lavoratori autonomi liberi ed entusiasti, sia che sognate di fare il fiorista, l’idraulico, il consulente, o qualsiasi altra attività dove non si debba rendere conto a un odioso babbeo di un manager e dove siete liberi dai ceppi delle valutazioni annuali”. <p>Parole che suonano come musica alle orecchie di molti. Il primo passo da fare, però, è non lasciarsi andare all’emotività. Ovvero: lasciare il posto di lavoro è utile solo se si possiede un progetto e se si è in grado di fare una attenta e obiettiva autovalutazione delle proprie capacità. In 230 pagine Maun accompagna il lettore a “lasciarsi i bastardi alle spalle” ed “evitare le sculacciate professionali” e affronta passo dopo passo la costruzione pratica di una azienda in proprio: dalle “strategie segrete di vendita per principianti” all’“l’essenza del marketing”, dalle tecniche per condurre una contrattazione chiara alle “brevi storie di contabilità spiccia”. <p>Infine, “da ritagliare e conservare in un luogo sicuro”, c’è un “kit di pianificazione personale”: 18 schede operative da compilare, dove ciascun futuro imprenditore può annotare tutto ciò che riguarda la propria nascente attività. Si va dalla lista dei contatti da inserire nel proprio “fan club” all’annotazione dei punti di forza del proprio business, dalle proiezioni su budget e fatturato alle informazioni sui propri possibili clienti o concorrenti. Un quadro preciso e strutturato di come si immagina il proprio futuro professionale, da tenere sempre a disposizione per non smarrire la strada lungo un percorso denso di ostacoli e contrattempi ma, garantisce Maun, ricco di creatività e soddisfazione. <p>

fonte: data.kataweb.it » Vai al post originale

Apr 25

<p> <i> di MATTEO VALENTI </i><p> Mangiare bene significa mangiare sano e genuino: in una parola mangiare sicuro. La ricerca dell’alimento garantito e pulito è diventata col tempo una richiesta pressante da parte del mercato e l’anello di congiunzione tra consumatori sempre più attenti e aziende sempre più impegnate per la qualità dei prodotti è rappresentato da una schiera di tecnici specializzati nella sicurezza alimentare.<p> Da oggi è disponibile un corso specifico per apprendere tutto sulle analisi, le certificazioni e le garanzie necessarie a tutelare la salubrità dei cibi: a offrirlo è il laboratorio Este-lab di Ferrara, che apre le porte a laureati e diplomati per un percorso teorico pratico in Sicurezza alimentare. I futuri esperti della qualità nel piatto passeranno sessantacinque ore tra manuali e provette: “Il corso è rivolto a chi deve acquisire una conoscenza di base molto complessa – spiega la responsabile di Este-lab Maria Rita Verniani –. Anche per questo motivo i docenti coinvolti sono persone che lavorano in questo settore da molti anni: si tratta di liberi professionisti e dirigenti al lavoro in aziende pubbliche, ma tra gli insegnanti c’è anche un rappresentante della Regione Emilia-Romagna. Ciascuno di loro trasmetterà le conoscenze e l’esperienza tipica di chi opera sul campo”.<p> Le lezioni (in programma all’Università degli studi di Ferrara e nelle sale dell’hotel cittadino Il Duca) cominceranno l’8 maggio e per iscriversi c’è tempo fino al 30 di aprile: per partecipare al percorso formativo bisogna avere una laurea o un diploma attinente agli argomenti trattati. “Molte delle persone che ci hanno già contattato per aderire al corso sono laureate in Scienze biologiche, in Agraria, in Tecnologie alimentari oppure hanno un diploma come periti tecnici del settore”. <p> In programma ci sono 5 moduli di insegnamento tra applicazioni pratiche e insegnamenti teorici, al termine dei quali a ogni allievo verrà rilasciato un attestato di partecipazione con la votazione ottenuta nelle verifiche inserite nel corso. I futuri tecnici dovranno possedere una competenza multisettoriale: gli argomenti trattati vanno dalle norme internazionali e comunitarie sulla tutela della salute alimentare alle procedure di controllo, dall’etichettatura alla conservazione dei cibi, dai metodi di trasformazione a quelli di confezionamento, dalle norme sul benessere animale a quelle sulla ristorazione fino alla stesura di un piano di controllo per la salubrità degli alimenti.<p> “Le mansioni che potrà svolgere chi parteciperà al corso – spiega Verniani – varieranno dal controllo di qualità alle verifiche di laboratorio sulla correttezza nella lavorazione degli alimenti”. I futuri tecnici potranno trovare lavoro nell’industria dell’agro-alimentare, in studi professionali di consulenza per le aziende o laboratori di analisi. <p> <b>INFO:</b><br> Corso in Sicurezza alimentare<BR> Laboratorio Este-lab<BR> Via Molino, 6-8/a<BR> 44020 Gallo (FE)<BR> Tel: 0532 82 05 55<BR> Mail: estelab@alice.it<BR> Web: <a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://www.este-lab.it/” target=”_blank” class=”strillo”>http://www.este-lab.it/</a><P>

fonte: data.kataweb.it » Vai al post originale

Apr 25

La ‘comica’ della Resistenza

La  dittatura di centro destra ci illumina sull’ "equivoco storico" che ci ha annebbiato per sessantaquattro anni: la Resistenza  non  è  stata  una lotta armata contro il nazi-fascismo, ma una lotta armata  di una ristretta minoranza rossa,  per imporre all’Italia la ‘dittatura staliniana’.

Gli  ‘eroi di Salò’ non sono criminali, ma martiri,  che si sono sacrificati  per la salvezza della patria. 

Il 25 Aprile  deve celebrare  dunque, non la liberazione dal nazi-fascismo, ma la ‘liberazione’ della patria dal pericolo comunista, il cui baluardo ieri, è stata la Repubblica di Salò con i suoi gagliardi eroi ed oggi  è il novello Pdl, con il suo gagliardo duce, Gianfranco Fini  (non Berlusconi..)  il quale con una serie  continua  di metamorfosi, ha reso perfettamente legale e costituzionale il partito fascista in Italia.

La ‘comica’ della celebrazione nazionale del 25 aprile, culminerà  nella  pubblica messa al bando della Resistenza e di tutti i ‘rossi’ e nei riti propriziatori sull’altare della patria, in Roma, onde esorcizzare  il  non-più-fantasma  che si ostina ad aggirarsi per l’Europa, il comunismo.

Emma

22/04/09

postato da Mujeres Libres blog

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Apr 25

40 metri di fedeltà

Era stata come sempre una corsa all’incontrario, rimandarli sotto da dove erano venuti.

Si erano presentati in ospedale dopo il tramonto, con i costumi bagnati ancora addosso e accappatoi buttati sulle spalle, tenendosi per mano come adesso; due ragazzi a guardarli, sposini freschi dalle fedi brillanti. Lei minuta e con grandi occhi verde sognante, lui magro con gli occhiali e serio; lei che non riusciva bene a muovere nè il braccio nè la mano sinistra, lui che zoppicava, per una gamba che "non lo aiutava", come ripeteva. Erano risaliti "a razzo" dai quaranta metri di profondità nei quali s’erano persi, senza rispettare le soste di decompressione; …sì, erano scesi con le bombole… la miscela forse aria o ossigeno…  principianti anche nel linguaggio. Così eccoci qui a metà della notte. Io a guardarli, in quella discesa a profondità virtuale, chiusi dentro la Camera Iperbarica, che come battiscafo in terraferma, recupera alla cura le malattie da fondo abbandonato in fretta.

Ci vollero tre giorni di sedute mattina e pomeriggio per credere in un miglioramento dell’embolia che li aveva colti, dopo una prima regressione repentina dei sintomi, che è la magia della camera. Li vedi entrare, spesso paralizzati gravemente, e dopo un po’ che li rimandi, con quell’ascensore d’acciaio, ad una profondita’ vicina a quella da cui arrivano, ti accorgi che già alla fine del primo trattamento stanno meglio, con i sintomi che arretrano. Era quella rapidità nella ripresa, quella magia che vedeva arti plegici, dopo alcune ore, di gìà accennare a movimenti, che mi aveva sempre affascinato.

Ma quei due sposi bambini…

L’amore a volte rende ciechi e quella coppia, cieca al mondo tranne che per i loro occhi sempre gli uni negli altri, mesi addietro si era iscritta ad un breve corso di diving; e mentre erano giù, tenendosi per mano a guardarsi nelle maschere, seduti al fondo dei 5 metri di piscina a scaricare bolle, innamorati com’erano, proprio lì avevano deciso di sposarsi; ma come spesso accade, tra i mille impegni che causa preparare un matrimonio, l’esperienza breve ed in mare l’avevano fatta correndo; e pensando non al momento del loro prossimo sì, ma a quando, per viaggio di nozze, sarebbero venuti sull’isola meravigliosa. Il sì all’unione sarebbe stato un sì definitivo solo su quell’isola, perla calda e nera di vulcano, dentro il suo mare, e solo a quaranta metri di profondità; dove si sarebbero scambiati, ripetendone il gesto, gli anelli, per legarsi e per sempre. Muti e soli nel silenzio di un abisso; e solo allora il loro amore sarebbe stato eterno profondo e blu. L’amore fa volare la mente il cuore, rende leggeri, da sentirsi senza peso dove ce ne vorrebbe di più, e peso di giudizio, non di carne;  barriere, traguardi, diventano un invito a superarli, al "tutto è possibile se ami". Anche i quaranta metri, scelti a caso, dopo i cinque in piscina.

E allora giù! Giù con l’aereo sino al terminal dell’isola, giù dall’aereoporto al resort col pulmino, giù dalla stanza alla scogliera, e finalmente giù in acqua tra le bolle! Un’acqua fresca e sconosciuta, gli anelli al collo legati con un laccio, il sole quasi all’orizzonte, il profondimetro, aggeggio tecnologico infallibile, stretto al polso, il respiro nelle bombole. Appena 24 ore prima in chiesa a dirsi sì per sempre, ed ora al fondo, sconosciuto e misterioso, per sentirlo, quel per sempre, sulla pelle, intanando le loro dita negli anelli.

Dopo un primo giocare a nascondino tra le rocce, in quella loro casa delle bambole dal soffitto indaco lucente, si ritrovarono a guardarsi lontani, sempre più lontani da quel tetto di vetro liquido; ed ai 40, già oltre l’imbrunire, stanchi, disorientati dal grigio fosco intorno, dal freddo inaspettato, mani e occhi che non si ritrovavano, iniziarono a tremare; nella paura nera in cui erano immersi, senza confini a cui aggrapparsi, d’improvviso lei si sentì toccare. Da qualcuno o da qualcosa, non sapeva. Si scostò terrorizzata, perse l’orientamento. Il gridò liquido che sputò fuori col boccaglio, uscì afono nell’acqua; bevve per ripeterlo, tossi violentemente e forse svenne; poi sentì le braccia di lui sorreggerla, respirò a lungo dal boccaglio ritrovato, si riprese, ed in un lampo risalivano; dopo un poco che i piedi già toccavano, si sedettero all’asciutto sulle rocce della riva. In salvo. Piangendo lacrime di sale.

Fuori il buio…”ma non c’era ancora il sole quando siamo scesi ?” …. Quanto tempo siamo rimasti sotto ?… a questa domanda, non seppero mai rispondere, ma le bombole erano quasi vuote ad un esame successivo.

Passarono così dai quaranta metri di paura in mare ai 30 della camera lì piantata in terra, lei con una mano ed un braccio inservibili, e lui, che portava le due fedi splendenti al suo anulare, zoppicando alquanto con la gamba.

Così invece che tra i flutti, la loro luna di miele fu quei 7 lunghi giorni d’ospedale tra la camera iperbarica e la stanza di ricovero e altri cinque tra la Camera e l’albergo. Ormai stavano bene, nessun segno o complicanza e qualche altro giorno ancora per godersela.

Li rincontrai una sera a cena, in uno dei migliori ristoranti lì sull’isola. Oramai erano quasi di famiglia; a guardarli ridere tra loro ed ammiccare, capivo anche quel loro giuramento; patto di sangue tentato al fondo del proprio abisso, col mare intorno come scudo liquido, difesa di due solitudini che tentano di farsi una. Due cerchi impenetrabili e divisi, che il mago dell’amore, con un gesto ed un "voilà", voleva incatenare in un’unione. Eterna come la pretendevano, ma come può essere solo la morte che avevano sfiorato.

di S.Vasta 

Pantelleria, Marzo 2009

www.timeoutintensiva.it

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Apr 25

Comunicato dell’Associazione Italiana Esposti Amianto

 

AVVISO IMPORTANTE A TUTTI I CITTADINI ITALIANI CHE SONO STATI IMBARCATI O HANNO LAVORATO SU NAVI MILITARI O CIVILI/COMMERCIALI STATUNITENSI E CHE HANNO CONTRATTO UN TUMORE O ALTRA MALATTIA DIAGNOSTICATA PER ESPOSIZIONE ALL’AMIANTO, E AI LORO EREDI

Premessa

Questo avviso è stato pubblicato sul sito dell’AIEA circa un anno fa, al fine di far diffondere la notizia dell’iniziativa in corso a favore di tutti i cittadini italiani che fossero stati imbarcati su navi militari o ex militari di fattura americana, e che avessero contratto, a seguito degli incarichi svolti, patologie asbesto correlate.

A tali persone, infatti, la legge americana consente di richiedere ed ottenere il risarcimento del danno patito (per i requisiti richiesti si veda di seguito).

Ebbene, ad un anno di distanza, vorremo, noi che in prima persona abbiamo creduto in questo progetto, farvi conoscere l’esito di ricerche, contatti, istanze e risarcimenti ottenuti.

La ricerca del bacino di persone potenzialmente interessato a questo tipo di iniziativa è stata resa alquanto ardua dalla vigente normativa sulla privacy. Tuttavia, siamo riusciti a mettere in contatto alcune persone potenzialmente interessate a questa iniziativa con lo Studio Ceriani e Associati di Milano che, quale interfaccia dello Studio legale Locks di Philadelphia, si occupa delle richieste di risarcimento del danno, attuando un primo screening del caso, selezionando la documentazione utile, rispondendo ai quesiti che, di volta in volta, vengono posti.

Superato lo scetticismo del primo momento, dovuto in gran parte ad un sistema di risarcimento a cui i cittadini italiani non sono abituati, le persone che hanno aderito all’iniziativa qui promossa, sono state positivamente sorprese dal constatare che, ove in possesso delle caratteristiche richieste, la richiesta di risarcimento del danno ha successo.

Non si tratta - è bene sempre ricordarlo - di cifre da capogiro; in ogni caso si tratta di un, per quanto piccolo, aiuto economico che può essere utile laddove la salute e la qualità della vita della persona con patologie asbesto correlate o dei suoi familiari, hanno subito dei peggioramenti.

Ecco alcune cifre:

Quattro sono i casi arrivati tra aprile e luglio 2008 e già chiusi (ossia in cui si è già arrivati ad un accordo stragiudiziale sull’entità del risarcimento del danno).

Due di questi sono risarcimenti a vedove di ex militari deceduti a causa di mesotelioma pleurico, uno a favore di un ex militare con mesotelioma e uno a favore di un ex militare con asbestosi.

Al momento (novembre 2008) sono invece aperti ma in via di definizione altri tredici casi.

Di seguito potrete trovare i dettagli dell’iniziativa, tra cui i requisiti per accedere alla richiesta di risarcimento, i documenti necessari e i riferimenti a cui rivolgersi.

1) L’Avv. Mitchell Cohen dello Studio Legale Locks di Philadelphia, Pennsylvania, 1500 Walnut Street, sito internet www.lockslaw.com sta cercando di rintracciare:

a) cittadini italiani, militari o civili, (nel caso in cui siano morti, i loro eredi) b)che sono stati imbarcati su navi militari americane vendute alla Marina Militare Italiana (si veda lista allegata) o su navi, sempre di produzione statunitense, ad uso civile e commerciale o c)che hanno lavorato sulle navi della lista allegata, in occasione di sosta delle stesse in porti italiani per manutenzione, o su altre navi aventi le caratteristiche previste al punto b) o d)che hanno lavorato alla demolizione delle navi di cui sopra e e)che hanno contratto un tumore al polmone o altra malattia asbesto correlata, anche non maligna, diagnosticata negli ultimi tre/cinque anni, al fine di ottenere un risarcimento dalle Società americane produttrici delle navi o degli equipaggiamenti utilizzati sulle stesse (a titolo esemplificativo: Johnson Manville Corporation, Eagle Picher, Celotex).

2) Patologie risarcibili

Le patologie asbesto correlate risarcibili sono le seguenti:

Patologie non maligne :

asbestosi, ispessimento pleurico bilaterale, placche pleuriche.

Patologie maligne:

Cancro ai polmoni (non è necessario che il soggetto malato di tumore al polmone abbia contratto anche una patologia non maligna di quelle sopra elencate, ma tale circostanza facilita l’ottenimento del risarcimento).

Mesotelioma

Tumore gastro-intestinale

Tumore allo stomaco

Tumore all’intestino e al colon

3) Documenti richiesti.

Al fine di ottenere il risarcimento, il soggetto che ha contratto una delle malattie previste al punto 2) e che è in possesso dei requisiti elencati al punto 1) dovrà :

a) presentare un certificato medico che attesti la malattia; non è necessario indicare nel certificato che la malattia sia dovuta esclusivamente all’esposizione all’amianto sulle navi; tale indicazione potrebbe però agevolare l’ottenimento del risarcimento;

b) rilasciare una deposizione all’avv. Mitchell, che per l’occasione verrà in Italia, nella quale dichiara: i) su quale nave ha lavorato o si è imbarcato ii) per quanto tempo iii) quale attività ha svolto sulla nave iv) se ha respirato polvere di amianto;

c) rilasciare una procura con il testo allegato; Tutti i documenti presentati saranno sottoposti all’esame di medici specialisti statunitensi.

4) Importo del risarcimento.

L’importo del risarcimento può variare in base a diversi fattori, quali, ad esempio:

a) età del soggetto che ha contratto la malattia,

b) tipo di malattia,

c) capacità di specificare con quali prodotti e su quali navi ha lavorato

d) se il soggetto malato è ancora in vita o è morto. L’importo previsto per gli eredi è inferiore rispetto a quello garantito a soggetti malati ancora in vita.

e) alla società responsabile (nel caso in cui siano fallite l’importo del risarcimento è prestabilito dalla Corte competente).

5) Tempi previsti per il risarcimento.

I tempi stimati per il riconoscimento del risarcimento sono i seguenti:

a) se la società produttrice è ancora operativa: nove mesi da quando i medici americani hanno dato il loro parere favorevole,

b )se la società produttrice è soggetta a procedura concorsuale negli Stati Uniti: 12/18 mesi dal parere di cui sopra.

6) Costi della procedura

Nulla è dovuto in caso di mancato risarcimento. Nessun anticipo è richiesto.

I costi comprensivi di onorari e spese sono predeterminati in funzione dell’importo risarcito, ossia, sono pari al 25% dell’importo risarcito se la società produttrice è la Johns - Manville Company, mentre sono pari al 33% dell’importo risarcito se la società produttrice è un’altra.

Per concludere, chi fosse in possesso dei requisiti richiesti e fosse interessato ad ottenere il risarcimento può contattare la AIEA Lombardia telefonando al numero: 02 4984678, scrivendo una email al seguente indirizzo di posta elettronica: fulvio.aurora@consiglio.regione.lombardia.it o inviando una comunicazione al seguente indirizzo: Via dei Carracci n. 2, 20149, Milano.

La segnalazione di nominativi di navi statunitensi vendute alla Marina Militare Italiana e/o in sosta per manutenzione presso porti italiani, o di navi americane ad uso civile e commerciale, diverse da quelle indicate nella lista allegata, nonchè di soggetti che vi hanno lavorato e che hanno contratto tumore, mesotelioma o una delle malattie asbesto- correlate, è comunque gradita, perché ci permette di risalire ad eventuali altre aziende produttrici e verificare se è possibile ottenere un risarcimento.

20 aprile 2009

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Apr 25

Appello dell’ANPI

per il 25 aprile 2009

Celebriamo quest’anno il 25 aprile in una situazione molto difficile per l’Italia, non solo per la grave crisi economica e sociale che essa attraversa, ma anche per i pesanti attacchi all’ordinamento democratico e costituzionale.

Per questo vogliamo richiamare nell’attualità i grandi valori dell’antifascismo e della democrazia, affermati con il movimento di Liberazione nazionale che ha rinnovato l’Italia.

Ormai più di mezzo secolo ci separa da quella data, ma il percorso di lotte e sacrifici che ad essa ha condotto e i risultati che da essa sono scaturiti, in sostanza la sua eredità, devono essere continuamente rievocati, affinché il presente sia compreso e affrontato, in nome dell’interesse generale, anche e forse soprattutto attraverso la conoscenza del passato. Solo così il 25 aprile, lontano dall’assumere il valore di una ricorrenza meramente formale, può costituire il punto di partenza per una riscossa delle forze sane del Paese.

Se la Liberazione è stata sostanzialmente realizzata dagli alleati – con il contributo essenziale della Resistenza – la trasformazione istituzionale della nostra Patria da monarchia a repubblica nonché l’elaborazione e l’entrata in vigore della Costituzione sono state merito esclusivo del nostro popolo che ha voluto e saputo cambiare l’identità dell’Italia, da paese totalitario a paese democratico nel senso più avanzato e lungimirante, anche alla luce di quello che fu in pari tempo il varo dello Statuto dell’Organizzazione delle Nazioni Unite che ha consacrato per la prima volta a livello internazionale la parità dei diritti di tutti gli esseri umani.

Per la pace nel mondo e per un futuro desiderabile dell’Italia è necessaria e urgente una diffusa, appassionata e unitaria assunzione di responsabilità, capace di contrastare validamente e sconfiggere un’insidiosa deriva populista che sta allontanando le istituzioni e la società italiana dalla Costituzione repubblicana per dar luogo ad un sistema autoritario, incontrollato e personalistico. Frutto di questa degenerazione politica è per esempio il tentativo di equiparare i repubblichini di Salò ai partigiani con una proposta di legge (n. 1360) contro cui l’ANPI è impegnata e che deve essere bloccata con il contributo di tutte le forze istituzionali e democratiche. Dobbiamo difendere la Costituzione, bussola della democrazia, e pretenderne l’attuazione.

Occorrono senso di responsabilità, affermazione del bene comune, spirito fortemente unitario, scelte democratiche e coraggio nel prendere le decisioni politiche idonee a garantire il progresso civile e sociale del nostro Paese.

Questa è la sfida sempre attuale del 25 aprile.

 

00192 Roma – Via degli Scipioni, 271 – Telefoni 06/3211949 – 3212345 –3212807 – Fax 06/3218495

Ente Morale Decreto Luogotenenziale n. 224 del 5 aprile 1945 – c/c p. 36053007 – Cod. Fisc. 00776550584

www.anpi.it

e-mail anpisegreteria@libero.it

anpi.naz@libero.it

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Apr 25

In Italia 2,5 milioni in povertà assoluta, il Sud più colpito

 

In Italia 975mila famiglie si trovano in condizioni di proverà assoluta. In queste famiglie vivono 2milioni e 427mila individui pari al 4,1% dell’intera popolazione. È quanta rileva l’Istat nel rapporto sulla povertà assoluta in Italia nel 2007.

Fra il 2005 e il 2007, l’incidenza di povertà assoluta è rimasta stabile e immutate sono anche le caratteristiche delle famiglie povere in termini assoluti. Il fenomeno è maggiormente diffuso nel sud e nelle isole dove l’incidenza di povertà assoluta (5,8%) è circa due volte superiore a quella osservata nel resto del Paese. Nel 2007, fra le famiglie residenti nel nord la percentuale di famiglie povere si attesta infatti al 3,5% e al 2,9% tra le famiglie del Centro.

L’Istat ha sottolineato che la fotografia sulla povertà assoluta in Italia si riferisce a un periodo precedente all’insorgere della crisi economica esplosa nel 2008.

Nel 2005, le famiglie in povertà assoluta erano 932mila pari a 2 milioni 381 individui, mentre nel 2006 le famiglie erano 968mila per un totale di 2 milioni 292mila persone in povertà assoluta.

Le incidenze più elevate si osservano comunque tra le famiglie di maggiori dimensioni, in particolare con tre o più figli soprattutto se minorenni. Anche tra le famiglie con componenti anziani i valori di incidenza sono superiori alla media, soprattutto se si tratta di anziani soli. La povertà è fortemente associata a bassi livelli di istruzione, a bassi profili professionali (working poor) e all’esclusione dal mercato del lavoro.

Le stime dell’Istat sono state definite in base a una nuova metodologia messa a punto da una commissione di studio ad hoc, che ha avuto il compito di valutare insieme con l’Istituto di statistica i requisiti di minimalità di un paniere di povertà assoluta, rivedendo e modificando il precedente approccio anche attraverso l’aggiornamento della sua composizione con l’inclusione o esclusione di beni e servizi che avevano acquistato o perso carattere di essenzialità. In sostanza, il dato non definisce una soglia di sopravvivenza, cioè la mancanza di risorse tali da mettere in pericolo le persone, ma delinea il minimo accettabile. Nel paniere individuato ci sono diverse componenti: alimentare, abitazione e una componente residuale che comprende voci come trasporti, scuola e sanità.

Roma, 22 aprile © APCOM.

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Apr 25

Franceschini regala l’Italia a Berlusconi per i prossimi 30 anni 

La scelta di Franceschini e del Pd di votare sì a un referendum elettorale come quello proposto dai referendari Segni e Guzzetta che introdurrebbe in Italia un bipartitismo coatto e ridurrebbe la legge elettorale italiana a una legge peggiore della legge truffa del ‘53 e molto simile alla legge fascista e liberticida Acerbo del ‘24 indica semplicemente che la connivenza del Pd con Berlusconi è totale. Ma indica anche il masochismo dell’attuale centrosinistra.

Con una legge elettorale come quella proposta dai referendari, infatti, Berlusconi e il centrodestra vincerebbero le elezioni per i prossimi trent’anni. Risulta sempre più evidente, quindi, che l’unico obiettivo di Franceschini e del Pd non è battere Berlusconi e strappare il Paese al governo delle destre ma cercare di distruggere tutto quello che si muove a sinistra, imponendo agli italiani un bipartitismo coatto, illogico e contrario allo spirito della Costituzione. Contro il referendum ci batteremo in ogni sede, a prescidere da quando verrà deciso che la consultazione debba svolgersi.

Paolo Ferrero

segretario Rifondazione Comunista/Sinistra europea

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Apr 25

Panico e ansia in aumento. La crisi fa male alla salute

«L’età condiziona. A 40 anni, nel mondo del lavoro, sei praticamente spacciata. Io poi che sono donna e sono pure straniera… La televisione mi bombarda e ho paura che la crisi colpisca anche me, la mia famiglia. Mio marito e mia figlia vivono qui a Bergamo e io, a mia figlia, voglio garantire una vita serena, un’istruzione. Il pensiero di tornare in Romania mi terrorizza. Già con i miei problemi tendo a ingigantire, ma ora la crisi mi sembra già sufficientemente gigante». Claudia è un fiume in piena e quasi non respira mentre butta fuori la sua ansia. Quelli che lei definisce «i miei problemi» sono gli attacchi di panico di cui soffre da anni e ora, con quello che sente in televisione, che percepisce «solo ascoltando la gente per la strada», il suo malessere sembra accentuato: «Sono più turbata, più in ansia» spiega lei che cerca di raccontare le sue paure, di buttarle fuori. Lo fa attorno a un tavolo una volta a settimana, insieme al suo gruppo di ascolto. Una riunione ogni sette giorni per non sentirsi soli e per scoprire che di attacchi di panico soffre tantissima gente: la Lidap, la Lega italiana contro i disturbi d’ansia, organizza proprio per questo i gruppi di auto-mutuo-aiuto che sono organizzati a Loreto e in via dei Carpinoni, in città, ma anche a Vertova e, da aprile, a Treviglio. In una di queste sere, attorno a un tavolo, con Claudia ci sono i suoi compagni di avventura.

Parlano i loro occhi, a tratti spaventati, e parlano le loro mani, che non stanno mai ferme e continuano a muoversi, con le dita irrequiete che sembrano non avere pace. Un’esperienza coraggiosa i gruppi di ascolto: è come guardarsi allo specchio e vedere riflesse le proprie paure. «Anche quelle per il futuro - si racconta Paolo (il nome è fittizio, ndr) -. Io per esempio ho cambiato lavoro da poco e pensavo di aver trovato la tranquillità: dalla mattina alla sera il mio datore di lavoro non fa altro che ripetere che se va avanti così chiude l’azienda. Tutto il giorno, tutti i giorni, queste parole mi entrano dentro e mi logorano. Il lavoro dovrebbe dare sicurezza e stabilità e questa tensione mi sta sfiancando». E allora arriva il panico: «Succede che manca il fiato – spiega Silvia –, inizi a tremare e a sudare. Hai la certezza che stai morendo». Come se la tua mente, pur sapendo che non morirai, ti porta a pensare che quelli sono i tuoi ultimi istanti: «È terrore allo stato puro - spiega Lorella -, non respiri più, vai nel pallone». Poi scatta anche la vergogna: «Mica posso raccontare in giro la mia sofferenza, sarei presa per matta e paranoica - continua un’altra donna che preferisce non dire il suo nome -. Io poi che lavoro con il pubblico. Intanto io mi danno giorno e notte, con il pensiero di non arrivare a fine mese, di non avere la possibilità di garantirmi un futuro con il mio tempo determinato e il terrore che anche questa precarietà un giorno non venga confermata».

Restare a casa con le bollette e un mutuo da pagare terrorizza, anche se Claudia è disposta a tutto: «Mi troverei qualsiasi cosa da fare - interviene -, qualsiasi lavoro umile disponibile. Ma come si fa però a vivere con il pensiero che da un giorno all’altro può crollarti la vita addosso?». Non riescono a spiegarselo attorno a quel tavolo, già che non riescono a spiegarsi perchè tutta questa paura li circondi: «Figuriamoci che ho paura a prendere un aereo, alcuni giorni non riesco neppure a fare le cose più semplici che mi prende il panico» commenta un altro membro del gruppo. E questi incontri servono proprio per parlare, soprattutto per chi non può raccontare le sue ansie e timori in famiglia, dove «c’è chi ci ridicolizza o minimizza i nostri problemi - spiega un’altra donna, membro del gruppo -. Mio marito si vergogna del mio disagio. Mi dice che sono depressa, che basta non pensarci, ma questa ansia ti arriva alla gola all’improvviso e ti fa mancare il fiato, ti va al cervello e ti distrugge». Ma ti fa anche capire «che c’è qualcosa che non va - continua Silvia - , ed è per questo che questi incontri ti aiutano e sostengono». Parlarne è doloroso, «ma dà forza, soprattutto in questo momento in cui le ansie sembrano aumentare». Lo dice l’Ordine nazionale degli psicologi, lo conferma anche la Federazione dei medici di famiglia: l’impatto che la crisi economica sta avendo anche sulla salute degli italiani è molto forte. I soggetti più fragili sembrano essere gli anziani e le famiglie monoreddito con bambini, ma anche giovani coppie o persone che hanno un lavoro «a rischio» in questa fase di recessione. Ecco allora insonnia, ansia, mal di testa e disturbi alimentari. Ma anche attacchi di panico e, secondo una ricerca dell’Università di Cambridge, addirittura un aumento del 6.4% degli infarti. Tutto per colpa della paura del futuro e per un presente sempre più incerto.

Fabiana Tinaglia

fonte: www.ecodibergamo.it

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Apr 25

Un corso che aiuterà i partecipanti a comprendere come utilizzare al meglio l’email marketing per il loro business nel campo turistico.
Il 6 maggio 2009 a Rimini presso il Grand Hotel di Rimini, Logicamente Internet Srl organizza un corso di Email Marketing Turistico dal titolo “Usare la mail per aumentare le presenze in bassa [...]

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Apr 25

Diventa imprenditore, apri un Makel.Point ed entri a far parte
del più importante Network Multiutility Nazionale

Perchè aprire un Makel.Point
Il progetto di affiliazione commerciale Makel Network prevede la progressiva copertura del territorio Nazionale con l’attivazione di un Makel.Point o più per ogni provincia, in caso di aree geografiche a particolare densità di utenze. Il completamento del progetto [...]

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Apr 25

 Biancavilla (CT) 28 APRILE ORE 17 – Scuola Media “L.Sturzo”
via C. Colombo, 86
Il Gruppo Albatros Il Filo presenta:
“Scrivi e Strappa” di Alessandro Suizzo
 
 
Nell’era del cosiddetto “turbo capitalismo”, dove la ricerca di un profitto “veloce” ed esponenziale ha bisogno di abbattere qualsiasi regola possa “ritardarne” la marcia (tempi di lavoro, misure di sicurezza, salvaguardia dell’ambiente, della [...]

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Apr 25

Giuseppe Cilento entra a far parte dello staff di Yui Group, il nuovo network specializzato nella comunicazione al target giovane: al Dott. Cilento sarà affidata la gestione dei rapporti con i board dei centri media ed il coordinamento della rete commerciale esterna.
“Sono lieto di offrire la mia esperienza ad un network così innovativo” ha dichiarato [...]

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Apr 25

 
MILANO, 28 APRILE ORE 18 – Libreria “Archivi del ‘900”
via Montevideo, 9 - Milano
Il Gruppo Albatros Il Filo presenta:
“Cose” di Andrea Marzorati
 
 
 
È un percorso intensissimo quello tracciato da Andrea Marzorati, un percorso fatto di carne e di sangue, di emozioni che si accavallano, che trascinano, al suono ritmato e battente di una poesia in cui [...]

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Apr 25

Quando si soffre di disturbi, fisici o psicologici, cerchiamo di risolverli in qualsiasi modo, pur di trovare una soluzione al nostro problema ci rivolgiamo a diversi specialisti, sempre in cerca di quello con la soluzione in tasca e spesso non disdegniamo nemmeno di rivolgerci alle medicine alternative.
Una di queste è la programmazione neuro-linguistica o PNL, [...]

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Apr 25

Venezia Lines è la compagnia leader nel trasporto con catamarano nel Nord Adriatico. Per Venezia Lines la sicurezza rappresenta una priorità assoluta che si basa su 2 pilastri fondamentali: il monitoraggio tecnico continuo e quotidiano dei nostri catamarani e un team di persone altamente qualificate. I nostri capitani e il nostro equipaggio vantano un’esperienza professionale [...]

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Apr 25

Livorno – 20 Aprile, 2009 – A&G Soluzioni Digitali presenta la versione
stand- alone di See’n’Sound, il famoso software già utilizzato nella versione
superiore per X-spat boX in ambito cinematografico. See’n’Sound LE è un
software per Mac OS X che permette la realizzazione in tempo reale di pae-
saggi sonori tridimensionali della complessità desiderata semplicemente
analizzando le immagini video da [...]

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Apr 25

Nella riviera romagnola ogni estate sono organizzati innumerevoli eventi e spettacoli. Da qualche anno uno dei più attesi e interessanti è la Notte Rosa.
A differenza delle ormai famosissime notti bianche, in cui tutta un’intera città resta sveglia tutta la notte a festeggiare, con spettacoli, concerti, negozi aperti e chi più ne ha più ne metta.
La [...]

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Apr 25

Nella programmazione neurolinguistica (PNL) esistono due modelli contrapposti.
Il primo detto “modello di precisione” o metamodello è un modello linguistico nato per contestare i diversi processi di cancellazione, distorsione e generalizzazione presenti nella struttura superficiale del parlante, il secondo è l’opposto del primo, “vago”, ipnotico, nato per formalizzare il linguaggio dello psichiatra e fondatore della moderna [...]

fonte: www.comunicati-stampa.ws » Vai al post originale

Apr 25

Volete più giovani in politica? Volete più donne candidate? Berlusconi vi accontenta. E recluta un gruppo di giovani donne, prese per lo più dal mondo dello spettacolo, per lanciarle come volti nuovi in politica e anche come candidate alle elezioni europee. Scandalo della sinistra.
Che però, la sinistra, si pone gli stessi problemi: svecchiarsi, dimostrare che non è un partito conservatore, e ”aprire” ai giovani e alle donne. Per esempio, il Pd candida Debora Serracchiani, icona del rinnovamento del Pd. Il video di lei che attacca senza mediazioni i dirigenti del Pd spopola su YouTube. Franceschini preferisce lei ai candidati proposti dai giovani del Pd e fa arrabbiare il presidente dei giovani, Fausto Raciti. Non sarà che anche la Serracchiani è diventata un personaggio mediatico? Oibo’, Come se ne esce?
Detto che la sinistra è bene che la smetta di fare la snob con le scelte di Berlusconi, qui nessuno può tirare la prima pietra: i giovani e le donne, nel migliore dei casi, vengono ”usati”. Sì, usati, da destra e da sinistra, come bandierine, per il loro effetto mediatico. Poi però, quando si tratta di decidere, di gestire il potere vero, il discorso cambia e entrano in scena i soliti vecchi marpioni.
Il problema è che i giovani, gli spazi, se li dovrebbero conquistare da soli, e non farseli gentilmente concedere dai capi dei partiti. Le donne anche. Oppure pretendessero delle quote. Meglio le quote che l’umiliazione del posto graziosamente concesso.
Penso che alla fine faranno meglio le letterine e letteronze (le donne si sa, di solito studiano e cercano di dimostrare che non sono solo belle ma anche brave), rispetto a certi marpioni della vecchia politica. Non faccio nomi, ma ognuno ci può mettere i suoi preferiti. Storace ha detto parole memorabili: ”Vuol dire che Berlusconi ha preferito facce nuove a Mastella e Pomicino”.Add to Technorati Favorites

fonte: angelapadrone.blogspot.com » Vai al post originale

Apr 23

<p> Quasi duecento occasioni nelle ambasciate italiane all’estero, centoventi nei consolati, altrettanti cento negli istituti di cultura ai quattro angoli del mondo, quaranta nelle rappresentanze diplomatiche e quasi centocinquanta negli uffici di Roma del ministero degli Esteri. Sono in tutto seicento le offerte di formazione e lavoro per i laureati italiani previsti dal bando annuale del <i>Programma Tirocini del ministero degli Affari Esteri</I> realizzato in collaborazione dal ministero degli Esteri e le università italiane con il supporto della Fondazione Crui. Il progetto prevede periodi di tirocinio di tre mesi nelle sedi più disparate e affascinanti in tutto il pianeta. Dalla Svezia al Cile. Dagli Stati Uniti alla Cina.<P> Le destinazioni sono concentrate soprattutto in Europa (245), ma molte sono anche quelle negli altri continenti. Nelle Americhe sono 109, di cui 47 in Nord America e 62 nel Centro e Sud America. Non mancano le mete anche in Africa (42 tirocini), Medio Oriente (19), Asia (29) e Oceania (10). <p> Chi riuscirà a partecipare si occuperà di ingresso di stranieri, promozione e studio della lingua italiana nelle scuole di ogni ordine così come del rapporto tra scuole e genitori. Il programma permette ai giovani di svolgere un tirocinio di tre mesi presso il ministero, le rappresentanze diplomatiche, gli uffici consolari, gli istituti di cultura e tutte le rappresentanze permanenti presso le organizzazioni internazionali (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=” http://www.formazionepiu.it/files/file/bando_mae-crui_2009.doc” target=”_blank” class=”strillo”><b>vedi il bando</b></a>).<p> Nel dettaglio possono partecipare i laureandi che abbiano superato il settanta per cento degli esami del proprio piano di studi con una votazione non inferiore a 27 su 30 e i laureati di laurea triennale e del vecchio ordinamento e i partecipanti di master. I candidati dovranno inoltre avere una conoscenza di lingue che varieranno a seconda dell’offerta a cui ci si vuole candidare.<p> I tirocini si svolgeranno nel periodo compreso tra il 14 settembre del 2009 e il 14 dicembre del 2009. La scadenza per la presentazione delle candidature, che spetta all’università, è fissata invece per il 5 maggio 2009. <p> La candidatura deve essere presentate attraverso il sito di Più (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=” http://www.formazionepiu.it/?q=node/1013″_blank” class=”strillo”>vai al sito</a>), lo spin-off della Fondazione Crui che si occupa di consulenza e servizi specializzata sui temi dell’università. <p> <b>CANDIDATURE</b><br> <a rel=”nofollow” target=”_blank” href=” http://www.formazionepiu.it/?q=node/1013″ target=”_blank” class=”strillo”>Il sito della Crui</a><p> <b>CONTATTI:</b><br> <a rel=”nofollow” target=”_blank” href=” http://www.formazionepiu.it/?q=atenei_mae_crui ” target=”_blank” id=”bl”>Le università che partecipano</a><br> <a rel=”nofollow” target=”_blank” href=” http://www.formazionepiu.it/?q=contatti_mae_crui ” target=”_blank” id=”bl”>I contatti</a> <P> <b>DOCUMENTI E OFFERTE:</b><br> <a rel=”nofollow” target=”_blank” href=” http://www.formazionepiu.it/files/file/bando_mae_secondo_08.doc ” target=”_blank” id=”bl”>Il bando (.doc)</a> <p> <b>INFORMAZIONI:</b><br> <b>Fondazione CRUI per le Università Italiane</b><BR> Ufficio Progetti e Tirocini<BR> Programma di tirocinio MAE-Università Italiane<BR> Referente: Maddalena Leone<BR> E-mail: tirocini.mae@fondazionecrui.it<BR> Fax +39-06.68.441.399<BR> Piazza Rondanini, 48 - 00186 ROMA <BR> website: www.fondazionecrui.it <P>

fonte: data.kataweb.it » Vai al post originale

Apr 23

<p> <i>di FEDERICO PACE</i> <p> Provano a passare per lo stretto occhio di una webcam le speranze dei giovani in cerca di lavoro. Non più le sale d’attesa dove i responsabili delle risorse umane si facevano attendere a lungo. Non più i grandi spazi anonimi delle fiere dove spaesati ci si ritrovava ad accumulare depliant e brochure pubblicitarie senza neppure un incontro. Ora ci si può sedere davanti a un pc e provare a confrontarsi direttamente con chi può darci un lavoro. La nuova frontiera dei career day, quelle occasioni di incontro tra studenti e operatori, è sempre di più online. <p> <b>Kermesse virtuale. </b>Si chiama Bip, ovvero borsa internazionale del placement, e prenderà il via domani, alle nove del mattino, quello che sembra essere il primo career day che si svolgerà interamente sul web (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://www.biponline.it” target=”_blank” class=”strillo”>www.biponline.it</a>). Alla grande kermesse virtuale parteciperanno la gran parte delle università italiane (ad oggi sono 72 ad avere risposto all’appello), piccoli e grandi atenei, molte imprese note e migliaia di studenti. Tra avatar e chat-room gli operatori che incontreranno i giovani proveranno a rendere meno complesso e labirintico il percorso, spesso troppo poco limpido, che dovrebbe portarli dai banchi dell’università (o delle scuole superiori) fin dentro il cuore operativo delle imprese. <p> <b>Settori e aziende. </b>Nonostante la crisi, o forse proprio per quello, sono in molte le imprese a partecipare. Forse perché così si può risparmiare una buona fetta di costi che questi eventi (quando sono reali) impongono tra stand e logistica. Quasi un centinaio le aziende. Ci sono operatori attivi nelle assicurazioni e nel credito come Bnl Gruppo Bnp Paribas e Banca Antonvenenta Gruppo MPS. Ci sono istituzioni come la Banca d’Italia. Imprese di consulenza e servizi come Accenture, Kpmg o Seat Pagine Gialle. C’è la grande distribuzione come Auchan, Carrefour, Autogrill e Upim. Ci sono le imprese dell’Ict come Cisco e Ibm, e non mancano i brand famosi come Adidas, Danone, Coca Cola, Microsoft e Procter & Gabmble. <p> <b>Il match e la chat. </b>Ciascuna di loro ha uno spazio virtuale dove inserire le offerte di lavoro, un profilo, statistiche, contatti e presentazioni video. Per ciascun impiego vacante, le aziende definiscono una scheda dettagliata con le caratteristiche del candidato “ideale” come ad esempio il voto minimo di laurea, la facoltà di provenienza, il livello desiderato di conoscenza delle lingue straniere. Dal suo canto, chi è in cerca di lavoro, deve registrarsi al sito e definire il proprio profilo. A quel punto potrà cercare le posizioni che più gli interessano. Il tutto avviene su una piattaforma, dal nome Bip Match, che mette a confronto le richieste dell’impresa con i requisiti del candidato. Se tutto “coincide” ci si potrà mettere direttamente in contatto con i selezionatori. Sarà poi la video-chat, o quella specie di colloquio-virtuale che si svolgerà in qualche minuto, a permettere di conquistarsi un vero e proprio incontro per la posizione di lavoro in azienda. <p> <b>Gli inattesi partecipanti. </b>In Italia ci sono già imprese che valutano candidati utilizzando il web o giochi di simulazione. Negli Usa si sono già svolte fiere di questo tipo a cui hanno partecipato, su Second Life, grandi imprese come eBay, Hewlett-Packard, Microsoft e Verizon Communications. Per molte di loro è un modo per raggiungere anche quel segmento di giovanissimi candidati, ad altissimo tasso tecnologico, che probabilmente altrimenti non passerebbe dalle loro parti. Un modo per dare l’opportunità ai giovani in cerca di lavoro di entrare in contatto con le imprese in un contesto più confortevole. In alcuni di questi eventi si è scoperto, con un pizzico di sorpresa, che i candidati approdati sulle isole virtuali erano tutt’altro che giovanissimi. La gran parte di loro, al contrario, erano figure con esperienza professionale di almeno cinque anni.<p> <b>Le nuove frontiere e le porte a cui bussare.</b> Difficile dire se in futuro la selezione del personale farà, davvero, fondamentale affidamento al web. La “digitalizzazione” dei processi di selezione delle risorse umane, come accade per molte delle cose che riguardano Internet, procede per strappi e improvvise pause. Per slanci improvvisi, visioni futuristiche, inattesi arresti e cauti passi indietro. A chi cerca lavoro non resta che provare a incamminarsi anche verso le nuove frontiere digitali, senza però dimenticare di continuare a bussare alle porte, non virtuali, di quelle imprese che hanno ancora voglia, e capacità, di investire sulle persone. <p>

fonte: data.kataweb.it » Vai al post originale

Apr 23

Contro il regime ricominciamo come un tempo: controinformare e controcomunicare

Il suo sistema comunicativo é semplice ed efficace , nel senso che raggiunge in un attimo senza alcun filtro né altri accorgimenti il corpaccione del suo elettorato . Prendiamo ad esempio l’ultima uscita in quel de L’Aquila. Berlusconi : “ Mio padre diceva una cosa: se uno nasce col piacere di fare del male ha tre scelte: può fare il delinquente, il pm o il dentista. I dentisti si sono emancipati e adesso esiste l’anestesia».

Il messaggio é - diretto ed efficace - piu’ o meno questo : "ci penso io , ghe pensi mi’ ( tranquillizza i suoi votanti ), pensiamo a rifare le case in fretta ( illude gli Abruzzesi lisciandone il pelo ) non rompete con le indagini ( tranquillizza i suoi amici costruttori ed “ avverte ” i pochi pm coraggiosi).

Inoltre cosi’ facendo - oltre a fare campagna elettorale a buon mercato - detta lui l’agenda politico-mediatica del giorno, si fà inseguire anche dagli avversari imponendogli finanche i tempi di reazione e nasconde contemporaneamente sotto il tappeto le magagne di cui non si deve partlare.

Tutto questo in pochi secondi e con due parole. E ’ quindi necessario per chi voglia opporsi controrinformare e controcomunicare. Sparigliare il suo " palinsesto" e svelare le magagne. Farlo con continuità.

In questi giorni , secondo me proprio in queste drammatiche ore , il regime berlusconico ha raggiunto la quadratura del cerchio .

Ditemi quale presidente del consiglio che abbia governato metà degli ultimi 15 anni e si ritrovi d’un tratto con 300 morti , migliaia di feriti anche gravi e 40.000 sfollati causati anche dal malgoverno può permettersi di farsi una graziosa e prolungata campagna elettorale cosi’ dannatamente sfacciata stile Mussolini e le trebbiatrici dell’Istituto Luce , con battutacce a raffica e provocazioni fuori luogo e senza ritegno e non essere preso a calci in culo fino a casa dal primo che incontra. Ed allora perché non parlare ad esempio dei gravi costi della finanza creativa perfezionata ed oggi " dimenticata" dall’altro smemorato di collegno del governo, il ministro Tremonti?

Come ha sottolineato di recente anche Emma Bonino , oggi l’incoerente Tremonti denuncia la pericolosità dei prodotti finanziari derivati " senza fare cenno al fatto che fu lui stesso nel 2001 ad introdurre in Italia la possibilità di ricorrere a simili strumenti di finanza creativa. Fin da subito apparve chiaro che, facendo riferimento agli schemi indicati dal Tesoro nel regolamento del 2002, sarebbe stato impossibile accertare il grado di esposizione al rischio degli strumenti derivati riferiti agli enti locali”. E che dire dei Tremonti bond, delle swap Lehman con il Tesoro , delle cartolarizzazioni immobiliari, dei condoni vari e dei buchi in bilancio che hanno lasciato?

Proviamo noi a spargliare con la controinformazione.

crazyhorse70

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Apr 23

" Il Dal Molin ci serve per le guerre in Africa"

La vicepresidente della commissione `Sicurezza nazionale`, Loretta Sanchez: `Sono le scelte votate dal Congresso Usa, e non a caso è stato confermato il ministro Gates. Non ci saranno ripensamenti. Stiamo mettendo a punto un piano per consolidare la presenza delle nostre truppe nel mondo, per essere pronti a intervenire in aree delicate come l`Africa, il Medioriente, la repubbliche ex sovietiche in Asia`.

«La politica militare degli Stati Uniti è votata dal Congresso. Ecco perché la linea degli Usa non è cambiata nel passaggio tra George W. Bush e Barack Obama».

Parola di Loretta Sanchez, deputata democratica eletta in California, esponente di spicco della commissione parlamentare per le strategie militari delle forze armate. La congresswoman Sanchez ha incontrato ieri a Venezia il commissario straordinario per il Dal Molin Paolo Costa. Molto legata a Hillary Clinton (ne aveva sostenuto la candidatura alla presidenza), è stata indicata da Nancy Pelosi per l`incarico di vicepresidente della commissione per la sicurezza nazionale. Ufficialmente la Sanchez sta trascorrendo in Laguna un periodo di vacanza, anche se non è la prima volta che vede Costa e non è la prima volta che l`europarlamentare la aggiorna sullo stato del maxi cantiere a stelle e strisce. Del caso Dal Molin si parlerà anche al G8 che sarà ospitato alla Maddalena la prossima estate: è un tema di primo piano, «ma tutte le decisioni sono già state prese».

Perché anche il presidente Barack Obama crede nell`operazione Dal Molin? Perché, come speravano gli oppositori del progetto, non c`è stata alcuna marcia indietro?

«Stiamo mettendo a punto - riferisce l`on. Sanchez accettando di rispondere ad alcune domande dei cronisti - un piano per consolidare la presenza delle nostre truppe nel mondo, per essere pronti a intervenire in aree delicate come l`Africa, il Medioriente, la repubbliche ex sovietiche in Asia. Noi crediamo che per dare una risposta efficace a queste problematiche, per essere più vicini ai luoghi di possibili tensioni e conflitti, sia indispensabile consolidare le nostre truppe in Italia. Per questo abbiamo scelto di riunificate la brigata a Vicenza. Non ci saranno ripensamenti. Tutte le decisioni sono state prese da parte dei due governi. Il piano e lo stanziamento del budget sono stati votati collegialmente dal Congresso. Non a caso Obama ha confermato il segretario della Difesa nominato già ai tempi di Bush, vale a dire Robert Gates».

Perché l`Italia riveste un ruolo così importante, agli occhi degli americani, nello scacchiere internazionale?

«Innanzitutto perché l`Italia geograficamente è collocata vicino alle aree più a rischio, tra Africa e Medioriente. E poi perché l`Italia è un nostro alleato da moltissimo tempo, condivide con gli Usa il medesimo sistema di valori e lo stile di vita. Noi possiamo contare sull`opinione dei governi italiani, che da Prodi a Berlusconi hanno fatto tutto ciò che era necessario per favorire l`alleanza e il piano di consolidamento delle nostre truppe al Dal Molin».

Che tipo di installazione militare sarà?

«Posso garantire che il progetto segue le più restrittive normative di tutela ambientale».

«Non ci sono strutture militari migliori del Dal Molin nel mondo sotto il profilo del rispetto degli equilibri ecologici», fa eco il commissario Costa.

«Non ci sarà artiglieria, né ci saranno aeroplani - riprende il discorso la Sanchez -. Sarà soltanto un luogo in cui saranno ospitati paracadutisti con equipaggiamento leggero e le loro famiglie».

La trasformazione del comando americano di stanza alla Ederle in Africom significa che cambiano i target militari del Pentagono?

«No, è la dimostrazione di una particolare attenzione per il continente africano. Ne ho parlato anche con Obama. L`Africa ha bisogno di aiuto: anche se le operazioni sono guidate da un comando militare, gli obiettivi sono prevalentemente non militari. La mia speranza è che le strategie militari possano essere potenziate investendo meno dollari. Credo molto nella diplomazia e nel dialogo come il presidente Obama."

Gian Marco Mancassola

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Apr 23

Dopo la Thyssen…oltre la Thyssen…

la linea di classe unitaria e di massa. Il metodo della Rete vince la sfida e prosegue il suo cammino

In 5000 a Taranto (1000 per la questura e parte della stampa e tv locali che hanno dato grande risalto alla manifestazione) in una forte e spettacolare manifestazione e in una bella e toccante assemblea finale in piazza.

Un lungo serpentone colorato di bandiere rosse guidato da donne proletarie e centinaia di scatenatissimi giovani operai dell’Ilva, mai scesi in piazza prima d’ora così compatti e combattivi convinti dalla linea e dalla prassi unitaria e intransigente applicata nella costruzione della manifestazione di Taranto.

E’ stata una manifestazione realmente nazionale con lavoratori e associazioni arrivati da Palermo e da Trento, da Torino e da Taranto, Marghera, Bologna, Ravenna, Perugia, Molfetta, Roma, Bari e Napoli.

Tutti insieme, operai e lavoratori diverse organizzazioni sindacali, associazioni di familiari delle vittime del lavoro e centri sociali, militanti di partiti e organizzazioni e le punte avanzate delle università in lotta nei mesi scorsi. Una manifestazione difficile da realizzare in una città del "profondo" sud. Un grande  spinta dal basso in forma totalmente autorganizzata tra le diverse forme dello sfruttamento che si sono ricomposte in unica posizione di classe.

Abbiamo anche reso la "questione Riva" una battaglia nazionale. Un padrone che i compagni di Taranto della nostra rete dello slai cobas per il sindacato di classe avevano sfidato da tempo quasi in solitudine numeri e cifre alla mano. Lo slogan "Riva assassino", gridato spontaneamente da centinaia di tarantini alla manifestazione, fanno capire perchè il padrone aveva giustamente percepito come un pericolo quella denuncia. Ora bisogna farne una questione nazionale e di classe piena insieme ai molti comitati di lotta dei lavoratori, comitati di quartiere e strutture territoriali ambientaliste presenti alla manifestazione.

Il ponte simbolico tra la Thyssen di Torino e l’Ilva di taranto, che sembrava impossibile, è divantato sabato 18 aprile realtà in carne e ossa formato dagli operai che si sono incontrati al di fuori degli accordi o sostegni del sindacalismo sia confederale che di base colpevolmente "distratti" su questa mobilitazione dal basso che va avanti da mesi e che proseguirà il proprio percorso.

Sabato si sono finalmente incontrati in piazza e non in televisione i familiari di alcune delle più importanti realtà delle morti sul lavoro (Thyssen, ILVA, Umbria Olii, ecc…). Ma abbiamo anche formalizzato un nesso pratico e di lotta tra le morti sul lavoro e la lotta contro precarietà, cassintegrazione, nuova contrattazione nazionale, attacco al diritto di sciopero e estensione dei diritti ai precari.

La presenza del Sindaco di Taranto è stato un ulteriore successo di questa manifestazione perchè ha simbolizzato il sostegno della città alla Rete e ha rappresentato anche un ulteriore sostegno e riconoscimento della battaglia dei familiari degli operai morti sul lavoro.

Siamo consapevoli che abbiamo vinto solo un’altra battaglia che rappresenta una tappa di un percorso di lunga durata.

Stiamo costruendo la rete passo dopo passo rispetto una prassi parolaia di addetti ai lavori e di sole denunce mediatiche su un tema così drammatico e centrale nella lotta contro il sistema di sfruttamento capitalistico ed i suoi governi.

Abbiamo dato a tutti, senza alcuna discriminazione e con la massima buona intenzione, la possibilità di schierarsi e tanti lo hanno fatto con adesioni massicce andate anche oltre quelle già significative della riuscita manifestazione del 6 dicembre scorso. Ma soprattutto vogliamo sottolineare una partecipazione, al di là delle adesioni formali, ancora più combattiva e solida in una manifestazione in cui tutti si sono sentiti protagonisti e promotori. Con il metodo e la linea che questa Rete ha scelto sin dall’inizio.

A Taranto ora siamo più forti e autorevoli nella battaglia in quella che è attualmente la più grande fabbrica del nostro paese (per operi diretti e indotto), il primo stabilimento siderurgico d’Europa e uno dei primi 10 al mondo. In una città dove c’è anche l’ENI e la più grande Base militare italiana che si affaccia nel mediterraneo a sostegno delle guerre USA e Nato. In una regione segnata dai petrolchimici assassini e semi-dismessi di Manfredonia e Brindisi.

Ma ora dobbiamo ulteriormente rilanciare il percorso a livello nazionale verso nuove scadenze e fronti di lotta.

Dalla manifestazione di taranto siamo usciti con l’impegno a rilanciare la piattaforma della manifestazione e della Rete verso uno sciopero generale nazionale.

Allargheremo ulteriormente il lavoro sul campo in queste settimane a partire dalle manifestazioni del 1° maggio e in tutte le scadenze e iniziative di lotta previsti (dai processi esemplari contro la Thyssen, Eternit, Umbria Olii e tutti gli altri).

Avvieremo la costruzione di una nuova assemblea nazionale per il 27 giugno a Roma con incontri preparatori territoriali e regionali a Palermo, Taranto, Napoli, Roma, Ravenna, Milano, Bergamo, Marghera, Torino, e ovunque sarà possibile, per pianificare in autunno nuove iniziative nazionali. In particolare pensiamo a una lotta sul "caso Eternit" a Casal Monferrato e una nuova giornata di lotta con mobilitazione nella prima decade di dicembre.

Da questa assemblea dobbiamo uscire con la definizione di questi appuntamenti, ma anche con nuove proposte per la costruzione della rete e della lotta tra i lavoratori immigrati e per formare una struttura di servizio

la Rete nazionale per la sicurezza sui posti di lavoro

> bastamortesullavoro@domeus.it

per a mail diretta continuiamo a usare fino a nuova comunicazione

> manifestazione18aprile@gmail.com

20 aprile 2009

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Apr 23

AMIANTO - GABBRICCIO. Quando verrà al pettine il nodo anche qui ?

A Torino si è aperto il maxi-processo contro i padroni di Eternit, con migliaia di cittadini costituitisi parti lese. Sarà un processo-simbolo, che dovrà stimolare - come e più di quello di Porto Marghera - molte altre iniziative di difesa della salute, e per un altro modo di produrre e di vivere.

Nella nostra zona (Provincia di Livorno e Val di Cecina) siamo piuttosto indietro: l’unico processo intentato contro Solvay si è risolto - per ora - con delle assoluzioni (Dicembre 2008). Nei poli industriali di Livorno e Piombino, il problema amianto non è stato ancora posto con la dovuta energia e determinazione. Solo nell’Alta Val di Cecina (geotermia, alcune industrie) ci sono lavoratori organizzati che rivendicano giustizia, risarcimenti, bonifiche. Eppure l’amianto non perdona. I dati ufficiali della Regione Toscana dicono che in Provincia di Livorno i casi di mesotelioma (il tumore tipico dell’esposizione ad amianto) sono tripli rispetto alla media regionale ( tasso grezzo 1998/2000: 7,67 Prov. Livorno, 2,53 Regione Toscana) [1] In base al fatto che i tumori da amianto hanno un lunghissimo periodo di latenza (intervallo tra esposizione e manifestarsi della malattia) si stima che il picco dei tumori si manifesterà intorno al 2015, considerato che in Italia l’amianto è stato bandito dalla produzione e dall’utilizzo nel 1992.

Ma la stessa Regione Toscana ammette che almeno il 20 % dei mesoteliomi colpisce normali cittadine/i, non lavoratori esposti. [2] E qui entra in scena la particolarità della nostra zona, simile a quella di Biancavilla in Sicilia [3]. Qui entra in scena il GABBRICCIO, la pietra nera/verdastra, comunissima nella nostra zona, che contiene acclaratamente fibre d’amianto [4]. Ci sono decine di cave a cielo aperto di questo materiale lungo il confine verticale tra la provincia di Livorno e quella di Pisa  [5]. Strade, piazzali, capannoni vengono sottofondati da decenni con corposi strati di gabbriccio. La Variante Aurelia e l’autostrada Genova-Malandrone sono state fondate quasi esclusivamente con questo materiale, sbancando intere colline  [6]. I comuni della zona addirittura lo regalano a coloro che abitano in campagna, per manutenere le strade sterrate o aprirne di nuove (!). Nell’edilizia il gabbriccio assume sempre nuovi ruoli, parallelamente all’esaurirsi di sabbie e ghiaie di fiume (ormai quasi introvabili: un esempio lampante di sovrasfruttamento del territorio), venendo ridotto a sabbia da impasti cementizi, a blocchi o manufatti vari, ad altri preparati. E non ultimo per nocività è l’utilizzo nell’asfaltatura di strade e parcheggi: il grande parcheggio dell’ospedale di Cecina, ad esempio, è asfaltato con gabbriccio della zona, del resto ben visibile in superficie e sottoposto a continua abrasione.

E’ evidente che la convivenza e la prossimità con cave, spolveramento ed abrasione di strade, lavori di costruzione o ristrutturazione edilizia creano un’esposizione di massa nella nostra zona a fibre d’amianto per inalazione, ben aldilà di limitati settori di esposizione lavorativa.

C’è da attendersi quindi molti casi apparentemente “inspiegabili” di mesoteliomi ed asbestosi. Ma c’è di più e di peggio: studi internazionali (in Italia non esiste letteratura medica sui danni causati dall’amianto ingerito) dimostrano che fibre d’amianto ingerito possono causare tumori all’apparato gastrointestinale.

Ebbene, abbiamo fotografato una delle decine di cave della zona - vicino Cecina - il 29 marzo us in una giornata piovosa: rivoli e torrenti trasportavano enormi quantità di materiale, quindi di fibre d’amianto a valle, ad infiltrarsi nelle acque superficiali e sotterranee. Quando ce le ritroveremo al rubinetto di casa ? Sono mai state fatte analisi mirate ?

Intanto incombe la costruzione del prolungamento dell’autostrada (da Malandrone a Civitavecchia), e puntualmente la regione e le province stanno autorizzando la riapertura anche di cave dismesse, con la possibilità di estrarre un nuovo 30 % di materiale con la foglia di fico della rimodellazione dei siti [7]. Un nuovo imponente flusso di gabbriccio verrà escavato, sbriciolato, trasportato, posto a dimora o impastato, sbancando altre colline e distribuendo fibre d’amianto su un territorio molto più vasto…

Note

1)Archivio Regionale toscano mesoteliomi maligni.

2) Il Tirreno del  21.3.02 cita uno studio del Centro per lo studio e la prevenzione oncologica (CSPO) della Regione Toscana, secondo il quale il mesotelioma ha colpito 89 donne su un totale di 494 persone.

3) sul caso di Biancavilla (Catania), sugli studi epidemiologici là effettuati e sulle importanti bonifiche attuate e/o programmate, si veda la rivista “Epidemiologia e Prevenzione” e il sito Zadig.

4) sulla nocività delle “pietre verdi” si veda anche il DPR 8 agosto 1994, in particolare l’art. 4 “Predisposizione di programmi per dismettere l’attività estrattiva e realizzare la relativa bonifica dei siti”.

5) Medicina democratica ha chiesto e ottenuto dalla Provincia di Livorno l’elendo e la mappatura di tutte le cave di gabbriccio presenti sul territorio prov.le, concentrate soprattutto nei comuni di Rosignano, Castagneto e l’Elba. La Provincia di Pisa non ha risposto ad analoga richiesta, ma le cave sparse da Pastina a Riparbella (Melatina) sono ben note a tutti.

6) si vedano ad esempio le cave accanto alla Variante Aurelia all’altezza del Fortullino, tra Castiglioncello e Quercianella, in pieno parco delle Colline Pisano-Livornesi.

7) Su il Tirreno del 1.4.09 “Dalla Val di Cecina il via al nuovo Piano – Riaprono le cave dismesse”

Maurizio Marchi

Medicina Democratica

Livorno-val di Cecina

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Apr 23

LA PORCATA DI SACCONI E BERLUSCONI

Arriva la norma "salva - manager" dalle responsabilità nella delicata materia della sicurezza sul lavoro, una sorta di "lodo Alfano" in grado di ribaltare l’esito di processo come quello sul rogo della Thyssen Krupp.

Una modifica "di cui non si sentiva il bisogno, al di fuori della delega al governo, con il chiaro intento di bonificare i processi, anche quelli in corso, salvando i top manager dalle loro responsabilità" ha detto Giorgio Cremaschi, segretario nazionale Fiom e responsabile per il sindacato dei metalmeccanici della Cgil dell’Ufficio salute e sicurezza.

La nuova formulazione dell’art. 10 bis "prevede infatti che la responsabilità del datore di lavoro - hanno spiegato Elena Poli, avvocato della Fiom al processo contro la ThyssenKrupp a Torino ". La norma è "retroattiva, per cui il primo effetto si avrà sui processi in corso. Di fatto, si elimina la possibilità di accertare la responsabilità di chi sta più in alto, in moti casi top manager e amministratore delegato" ha detto Poli.

Il segretario di Rifondazione Comunista, Paolo Ferrero, denuncia: "E’ una norma che mette a rischio il processo Thyssen come quello Umbria Olii e in generale tutte le vittime di incidenti sul lavoro. Bisogna opporsi con ogni mezzo a questa norma, perché sarebbe veramente assurdo e vergognoso che le responsabilità delle morti sul lavoro non ricadano sui capi e i manager che li hanno provocati, non rispettando le adeguate norme di sicurezza, ma colpiscano i lavoratori e chi le subisce".

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Apr 23

AIUTIAMO A TROVARLA

ATTENZIONE X FAVORE

RAGAZZA SCOMPARSA

AIUTATECI A TROVARLA, CONDIVIDETE E DIFFONDETE QUEST’ANNUNCIO. GRAZIE!

DA VANNA MORITTU. URGENTE….CHIEDO L’AIUTO DI TUTTI VOI. QUESTA RAGAZZA è SCOMPARSA DA SERRAMANNA IL 15-04-2009 MATTINA. Si chiama Jessica Pillittu HA 17 ANNI è ALTA 1.50 CIRCA HA GLI OCCHI CASTANO SCURO I CAPELLI CORTI E ROSSI.PER ASSICURARE LA SUA INCOLUMITà MI RIVOLGO CON FIDUCIA ALLA SENSIBILITà DI TUTTI VOI, PERCIò VI PREGO VIVAMENTE DI PUBBLICARE E DIVULGARE QUESTO MESSAGGIO…..PER QUALUNQUE TIPO DI INFORMAZIONE O SEGNALAZIONE RIVOLGERSI AL NUM 070 9139022 GRAZIE

pubblicato il 20 Aprile 2009 da exangeoa

http://blog.libero.it/exa

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Apr 23

Il mondo della comunicazione è in continua evoluzione; oggi uno dei canali comunicativi principali è senza dubbio internet. La grande rete offre non solo la possibilità di aumentare le proprie conoscenze o di favorire la socializzazione, ma anche e soprattutto l’opportunità di offrire servizi e svolgere attività direttamente da casa. In quest’ottica nasce la nuova [...]

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Apr 23

 Sono finalmente arrivati sulla Terra i nuovi fazzoletti di cotone con le stampe delle Winx, le magiche studentesse della scuola di Alfea.Cinque i soggetti proposti, tutti da collezionare, ciascuno dedicato a quattro delle sei fatine di Magix: Bloom, Stella, Flora e Aisha. Fa eccezione l’ultimo modello, che ritrae insieme le quattro protagoniste.Coloratissimi e divertenti, i [...]

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Apr 23

La primavera del “Laura Pausini World Tour 2009” anticipa un’estate sempre più calda anche in Sardegna. Dopo Negrita, Claudio Baglioni, Pooh e Marco Carta si aggiunge ufficialmente nel cartellone dei Grandi Eventi nell’isola organizzati da Sardegna Concerti anche Laura Pausini. Una stagione di straordinaria musica live che come sempre ospita le migliori [...]

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Apr 23

Il giorno delle nozze è considerato il più importante della nostra vita. Ogni dettaglio deve essere curato e in ordine e ogni attimo deve essere perfetto.
Le cose da organizzare e pianificare sono moltissime, dall’auto da cerimonia alle fedi nuziali… e c’è sempre il rischio di dimenticare qualcosa. Per questo motivo, soprattutto se volete un matrimonio [...]

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Apr 23

La Costa Brava è considerata come un pack vacanze, la destinazione della sangria e del “fish and chips”, un’immagine basata su un numero limitato di città del sud della Costa Brava. La vera Costa Brava è una regione di straordinaria diversità di bellezze naturali e di patrimonio.
Una visita in Costa Brava deve includere una visita [...]

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Apr 23

Alcuni tra i migliori esperti di rock progressivo pubblicano per Applausi la guida ‘definitiva’ e completa al prog internazionale, con più di 1000 artisti trattati e la prefazione del grande Aldo Tagliapietra delle Orme
 

Edizioni Applausi
e
Maurizio Galia
sono orgogliosi di presentare:
 
 
PROG 40
Quarant’anni di progressive-rock nel mondo

Raccolti e recensiti da:
Claudio Aloi
Giuseppe Di Spirito
Roberto Vanali
Franco Vassia
Donato Zoppo
 
Prefazione di Aldo Tagliapietra (Le [...]

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Apr 23

Tre nuovissimi giochi sbarcano su Joyamo.it, la grande community di giochi online che conta più di 18.000 iscritti e decine di giochi gratis.
Tre giochi online che mettono in evidenza l’abilità dei giocatori e che sono perfetti per svolgere emozionanti sfide e tornei contro i propri amici!
Il primo, già pubblicato, è JoyKatana, gioco che metterà a [...]

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Apr 23

Un piccolo esempio di come possiamo dare un contributo.
Nella giornata mondiale della terra anche noi di Astemania vogliamo dare un segno, una piccola azione che possa in un certo qual modo aiutare il mondo, abbiamo deciso di non avere aste in scadenza per fare in modo che, anche i nostri utenti tengano il loro PC [...]

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Apr 23

Rizzato Auto è la concessionaria di automobili tra le più conosciute e apprezzate del Veneto, soprattutto della provincia di Venezia.
Con la sua vasta gamma di scelta, Rizzato è in grado di offrire ai propri clienti auto dei più importanti marchi quali Fiat, Renault, Alfa Romeo, Lancia e altri. Oltre a un ampio e fornito parco [...]

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Apr 23

La Cessione del quinto dello stipendio proposta da Quinto Rapido rivolta a lavoratori dipendenti e pensionati permette, previa compilazione di una facile ed immediata modulistica disponibile presso una qualsiasi filiale, l’erogazione di un prestito anche a soggetti con difficoltà di accesso ad altre forme di finanziamenti o con altre pratiche di prestito già in atto.
Le [...]

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Apr 21

Ci sono molte persone che incominciano il business e poi perdono la strada.

E’ inutile pescare dove non c’è pesce. Non importa se sei un bravo pescatore. Si deve trovare un posto dove c’è pesce e dove questo pesce abbocca.

Il primo passo è di studiare il mercato.
a/ studiare le parole chiave Google Keyword tool e poi WordTracker Free tool
http://freekeywords.wordtracker.com
In questo caso se le cifre cambiano troppo (il primo 10 000 il secondo 75) questo mercato non è sano.

per essere un valido mercato KW dovrebbe essere cercato almeno 7500 volte

b/ ricerca dei competitori
inserire il tuo principale KW in Google. Se a destra non ci sono inserzioni, vuol dire che non è un mercato. Se una pagina è piena e ci sono più inserzioni ‘questo è il buon segno. Più di 100 -il mercato è troppo competitivo. Quanto costa 4-6 posizione?

c/ più profonda ricerca di KW
Con KW tools trovare grandi quantità di KW sul tema, raggruppare secondo le similianze. Aggiungere KW dalle riviste, libri,TV, etc etc.
Ci vogliono tantissimi sinonimi. Brand names, misspelling ( a volte è più usato che la parola corretta),lexfn.com, theadtool.net, glossario e sommario sono le buone fonti: le nuove KW e anch che potrebbe interessare la gente sul proposito. Connessioni geografiche: a posto di casino prendere la parola che tutti associano con quella che ti interessa in questo caso per esempio Las Vegas o altri. Il business locale può aggiungere le KW locali.

Confrontare questi gruppi per vedere quali sono più cercati.

Filtra le persone che non ti possono interessare.

Secondo Passo: Intelligenza del mercato
perndere 5-10 gruppi di KW più cercati a base di traffico.Creare google ads, sondaggio -una pagina con 3 domande e far la gente arrivare a questa pagina. Dalle risposte ricavare altre KW. Raccogliere le domande più dettagliate e studiare le necessità, il linguaggio etc.

Terzo passo analisi del mercato
Quarto passo
1 creare e definire il prodotto
Solo adesso che hai ricercato il mercato e sai che questo è un buon idea si può creare il prodotto/servizio. Pensare come vuoi mandrlo e come sarà il pacco. Poi creare 3 versioni con più e più possibilità all’interno. Creare una descrizione per spiegare che cos’ha questo prodotto che altri non hanno.

2 La catena che porta alla vendità
google ads portano a una pagina che offre qualcosa in cambio di indirizzo email. Si crea un raporto con il cliente. Con autorisponder si manda il raporto gratuito. La mail è molto corta a contiene un link alla pagina dove possono leggere il raporto intero. Si può vedere se e quante persone lo hanno letto.

Alla fine della pagina ci sono tutti tre versioni. Tutta la pagina contiene molti riferimenti alla pagina delle vendite principale.

Si offre anche Free upgrades al prodotto nella newsletter -con una forma dove inserire gli dati per sottoscrivere questa newsletter.

Dopodichè la lettera ringraziamento con la quale si consolida il buon rapporto con la persona. Con il prodotto che è complicato di usare si mandano varie lettere che gli aiutano di “digerirlo” a pezzo a pezzo con un sommario all’inizio della lettera.

Ultimo passo testare che produce ogni passo precedente. Non tutto in una volta ma ad uno ad uno.

Relazioni del mercato
1 un sistema di autorisponditori che manda il contenuto prezioso per 1-2 anni. 70/30% Le offerte sono relative al tema.
2 Offrire free reports di prodotti relativi (che poi creano la stessa catena) come possibilità di scelta. Solo così.
3 I prodotti devono essere graduali con graduale aumento di prezzo. Creare relazioni con i clienti.

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Il Mondo Mistico Delle Pietre Semipreziose

Mystic Gemstones

 

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Apr 21

<p><p> Personale di macchina, di scorta e addetti polifunzioni per imprese ferroviarie, responsabile comunicazione e stampa per l’aeroporto di Firenze, loperatori telemarketing per la vendita telefonica e laureati e diplomati per le Assicurazioni Generali. In tempo di crisi, ci sono imprese che assumono. A livello regionale, la <b>Lombardia </b>mantiene la prima posizione con <a rel=”nofollow” target=”_blank” href=” http://miojob.repubblica.it/offerte/lavoro/cerca/regione-lombardia/” target=”_blank” class=”strillo”>1.063 offerte</a>. Seguono il <b>Veneto </b>(<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/lavoro/cerca/regione-veneto/” target=”_blank” class=”strillo”>546 offerte</a>), la <b>Toscana </b>(<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=” http://miojob.repubblica.it/offerte/lavoro/cerca/regione-toscana/” target=”_blank” class=”strillo”>568 offerte</a>), <b>Emilia Romagna </b>(<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=” http://miojob.repubblica.it/offerte/lavoro/cerca/regione-emilia_romagna/” target=”_blank” class=”strillo”>535 offerte</a>) e il <b>Lazio </b>(<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/lavoro/cerca/regione-lazio/” target=”_blank” class=”strillo”>488 offerte</a>).<p> Su un piano provinciale, le offerte per un nuovo impiego, anche ora, si trovano soprattutto a <b>Milano </b>(<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=” http://miojob.repubblica.it/offerte/lavoro/cerca/provincia-milano/?terms=” target=”_blank” class=”strillo”>576 offerte</a>). Al secondo posto <b>Roma </b>(<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=” http://miojob.repubblica.it/offerte/lavoro/cerca/provincia-roma/?terms=” target=”_blank” class=”strillo”>331 offerte</a>), poi <b>Bologna </b>(con <a rel=”nofollow” target=”_blank” href=” http://miojob.repubblica.it/offerte/lavoro/cerca/provincia-bologna/?terms=” target=”_blank” class=”strillo”>176 offerte</a>), <b>Verona </b>(con <a rel=”nofollow” target=”_blank” href=” http://miojob.repubblica.it/offerte/lavoro/cerca/provincia-verona/?terms=” target=”_blank” class=”strillo”>144 offerte</a>) e <b>Firenze </b>(<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=” http://miojob.repubblica.it/offerte/lavoro/cerca/provincia-firenze/?terms=” target=”_blank” class=”strillo”>137 offerte</a>).<p> Quanto invece alle aree di attività, questa settimana, il numero più elevato di offerte di lavoro si possono trovare per figure da impiegare nella divisione <b>commerciale </b>e delle <b>vendite </b>(<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/lavoro/cerca/area_name-marketing_e_vendite_commerciale/” target=”_blank” class=”strillo”>1.090 offerte</a>). Al secondo posto sale l’area dell’<b>amministrazione e controllo</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=” http://miojob.repubblica.it/offerte/lavoro/cerca/area_name-amministrazione_e_controllo_finanza/” target=”_blank” class=”strillo”>419</a>). Seguono l’<b>area ricerca e sviluppo e l’area tecnica </b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/lavoro/cerca/area_name-ricerca_e_sviluppo_area_tecnica/” target=”_blank” class=”strillo”>403</a>) e l’<b>erogazione di servizi</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=” http://miojob.repubblica.it/offerte/lavoro/cerca/area_name-erogazione_del_servizio” target=”_blank” class=”strillo”>351</a>). <p> Di seguito le offerte e le selezioni delle imprese italiane:<p> <b>Lavazza</b>, leader di mercato in Italia nel settore del caffè, cerca <b>Waste Electrical and Electronic Equipment Specialist </b>avrà la responsabilità di gestire tutte le attività legate alla normativa WEEE, direttiva 2002/96/CE, (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/98167-WEEE_SPECIALIST” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Società di gestione dell’Aeroporto di Firenze</b>, Peretola Amerigo Vespucci, ricerca <b>responsabile comunicazione e stampa </b>nell’ambito del potenziamento del proprio piano di sviluppo (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/98209-RESPONSABILE_COMUNICAZIONE_E_STAMPA” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Importante <b>impresa ferroviaria</b> operante sul territorio nazionale ricerca <b>personale di macchina</b>, <b>personale di scorta </b>e <b>personale polifunzioni</b>. Sedi di servizio saranno Milano, Verona e Bologna (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/aziende/5689-Impresa_Ferroviaria/offerte” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Praxi, società di servizi alle aziende, ricerca <b>direttori di negozio </b>per cliente in sviluppo in Italia per punti di venti di in Abruzzo, Molise e Puglia (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/98201-DIRETTORE_DI_NEGOZIO” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Assicurazioni Generali SpA</b> ricerca <b>diplomati e laureati</b> a cui offrire un incarico nella propria rete commerciale con possibilità di assunzione a tempo indeterminato (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/aziende/2255-Assicurazioni_Generali/offerte” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Azienda <b>multinazionale </b>operante nel <b>settore dei beni di consumo </b>durevole in forte espansione sui mercati internazionali <b>ricerca buyer</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/98262-BUYER” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Fracasso Spa</b>, multinazionale leader nel settore della sicurezza stradale e delle costruzioni, ricerca <b>key account manager</b>(<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/98074-KEY_ACCOUNT_MANAGER” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Società operante nel <b>settore servizi amministrativo-gestionali</b>, parte di un Gruppo di rilevanti dimensioni operante sull’intero territorio nazionale, ricerca <b>specialista servizio elaborazione dati </b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/98184-SPECIALISTA_SERVIZIO_ELABORAZIONE_DATI” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Andrea Bizzotto Spa </b>ricerca<b> responsabile negozio</b>, commesse e commessi per punto vendita di 2 mila metri quadri (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/aziende/4170-Andrea_Bizzotto/offerte” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Azienda operante nella vendita telefonica ricerca <b>operatori telemarketing </b>per attività di vendita telefonica di beni di consumo e legati al settore informatico (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/98153-OPERATORI_TELEMARKETING” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Gruppo ASPIAG </b>, concessionario Despar, Eurospar, Interspar, la più grande società commerciale della Trentino-Alto Adige con più di 50 filiali e oltre 250 associati, ricerca <b>cuoco </b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/98122-CUOCA_O” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Decathlon</b>, operatore leader nella creazione produzione e distribuzione di articoli e tecnologie sportive, ricerca <b>controller </b>che, con il supporto di Decathlon Retail, supervisionerà i flussi amministrativi realizzati in Francia e le problematiche fiscali e giuridiche inerenti l’attività d’impresa (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/98082-FINANCIAL_CONTROLLER” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>D più Discount</b>, 1.250 dipendenti 261 punti vendita CEDI, seleziona <b>espansionista store immobiliari </b>per attività di ricerca ubicazioni per futuri punti vendita (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/98087-ESPANSIONISTA” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Tecnocasa </b>seleziona <b>giovani agenti immobiliari</b>per la città di Livorno (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/98085-GIOVANI” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Gi Group Divisione Banking & Insurance, agenzia per il lavoro, seleziona <b>addetto credit control, budge and reporting</b> per società appartenente ad un prestigioso <b>Gruppo Bancario </b>operante a livello nazionale ed internazionale (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/98103-ADDETTO_CREDIT_CONTROL_BUDGET_AND_REPORTING” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b> V.Barbagli srl.</b>, azienda operante nell’ambito dei servizi integrati di misura nelle utilities, in forte crescita nel proprio settore nell’ottica di potenziamento della propria struttura, ricerca <b>responsabile sistemi informativi</b>(<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/98089-RESPONSABILE_SISTEMI_INFORMATIVI” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Finlombarda</b>, società a capitale pubblico interamente partecipata dalla Regione Lombardia, ricerca <b>specialista ufficio legale </b>che si occuperà di consulenza e supporto a tutte le funzioni aziendali nei settori del diritto pubblico e societario, elaborazione di atti/contratti/documenti societari e di gestione delle tematiche legate al diritto societario (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/98132-SPECIALISTA_UFFICIO_LEGALE” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Azienza operante da circa 20 anni nel settore della cartografia elettronica e strumenti di navigazione, nell’ottica di potenziamento del proprio organico, ricerca uno <b>sviluppatore i-Phone </b>che verrà inserito con la funzione di Sviluppatore Software su Piattaforma Mobile (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/98060-SVILUPPATORE_I_PHONE” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Ospedale pubblico di Milano ricerca <b>30 infermieri</b>. I candidati offriranno una pronta accoglienza alle persone e interverranno sulla varietà di situazioni clinico-assistenziali da gestire secondo le priorità (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/98061-INFERMIERI” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Accenture</b>, azienda globale di consulenza, seleziona figure per i profili di <b>analisti Sap R/3</b>, <b>consultant area system building</b>, <b>broadcast solutions project manager</b>, <b>specialisti Oracle enterprise One</b>, <b>junior e senior telecommunication consultant</b>, <b>laureandi e neolaureati in economia gestionale e management consulting</b>, analisti e sviluppatori Cobol, <b>analisti e programmatori</b>, data center technology consultant, finance & performance management consultant e altri profili ancora (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/aziende/3025-Accenture/offerte” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Gruppo Motta spa</b>, direzione marketing e sviluppo, seleziona ambosessi per sviluppo <b>attività commerciale</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97923-AMBOSESSI” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Multinazionale leader del <b>settore energia</b> ricerca <b>project engineer</b>. Il candidato, riportando al project manager, si occuperà autonomamente di guidare a livello tecnico-gestionale lo sviluppo di progetti per la realizzazione di impianti di produzione elettrica con sistema eolico, fornendone le linee guida, coordinare le risorse impegnate nei progetti, gestire le relazioni con il territorio e dirigere le attività tecniche legate all’approvvigionamento dei materiali ed alla costruzione dell’impianto (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97949-PROJECT_ENGINEER” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Gi Group S.p.A., agenzia per il lavoro, ricerca <b>contabile senior </b>per importante azienda. Il titolare della posizione si occuperà della gestione completa della contabilità ordinaria (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97955-CONTABILE_SENIOR” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Importante azienda forlivese ricerca <b>programmatori senior Java</b>. Si richiede precedente esperienza nel ruolo in particolare nella realizzazione di soluzioni applicative complesse e nella loro successiva manutenzione evolutiva, disponibilità immediata. (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97974-PROGRAMMATORI_SENIOR_JAVA” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Bartolini</b>, corriere espresso specializzato nella consegna di diverse tipologie di spedizioni e nella fornitura di servizi logistici, seleziona <b>commerciali</b>, <b>giovani talenti</b>, <b>supervisore operativo</b>, <b>impiegati operativi</b> e <b>commerciali esterni</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/aziende/1795-Bartolini/offerte/publish_range-ultimomese/?terms=” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Importante azienda che opera nel <b>settore ristorazione e turismo </b>ricerca <b>quattro camerieri </b>di sala per attività di servizio colazioni e bar. Si richiede esperienza pregressa nel servizio ai tavoli, come barista o nella preparazione di colazioni, disponibilità a straordinari e al lavoro nel fine settimana. Completano il profilo umiltà, serietà e cordialità. (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97980-CAMERIERI_DI_SALA=” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Safety Kleen</b>, multinazionale specializzata nella fornitura in comodato di attrezzature e prodotti di lavaggio per autofficine, carrozzerie e industrie, ricerca <b>key account manager</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97700-KEY_ACCOUNT_MANAGER” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>T-Systems </b>(www.t-systems.it) , il brand dedicato alla clientela business del <b>Gruppo Deutsche Telekom</b>, ricerca <b>Sap consultants modulo Hr</b>, per il potenziamento e sviluppo della propria struttura sulle sedi di Milano e Roma (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97661-SAP_CONSULTANTS_MODULO_HR” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Xerox</b> ricerca <b>venditori senior</b> e <b>venditori junior </b>per i propri concessionari e premier partners (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/aziende/1345-Xerox/offerte” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Molteni Farmacautici </b>ricerca un <b>marketing manager </b>con eventuale esperienza già maturata e documentata di almeno 5 anni nel marketing farmaceutico. Conoscenza perfetta, parlata e scritta della lingua inglese (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97555-MARKETING_MANAGER” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>COFILOC S.P.A</b>, un’azienda specializzata nel settore del noleggio di macchine professionali per l’edilizia, il movimento terra ed il sollevamento, ricerca <b>tecnico manutentore </b>(<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97538-TECNICO_MANUTENTORE” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Ente per la provincia di Lucca e Pisa</b> ricerca personale con disponibilità immediata a lavoro full time da impiegare in differenti mansioni: <b>amministrazione</b>, <b>front office</b>, <b>magazzino</b> e <b>customer service</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/aziende/11593-Alfra/offerte” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Praxi ricerca <b>specialista area finanza junior </b>per dinamica società italiana operante a livello mondiale nel settore dei software destinati alle più alte applicazioni tecnologiche civili e militari (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97646-SPECIALISTA_AREA_FINANZA_JUNIOR” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Gi Research, azienda specializzata nella ricerca e selezione di profili professional e middle management, seleziona <b>ingegnere marketing assistant</b> per azienda cliente operante nella produzione di apparecchiature elettromedicali (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97694-INGEGNERE_MARKETING_ASSISTANT_SETTORE_BIOMEDICO” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Industria Cartotecnica in Roma ricerca <b>responsabile acquisti</b>. La posizione nei tempi concordati con le funzioni aziendali, assicura l’intero ciclo di acquisti delle Materie Prime alle migliori condizioni economico/finanziarie. Ricerca e seleziona fornitori nazionali ed internazionali, negozia e inoltra gli ordini, risolve le controversie e le non conformità (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/94911-RESPONSABILE_ACQUISTI” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Yoox Group</b>, partner globale di Internet retail per i principali brand di moda e desing, ricerca <b>flash developer</b>, <b>web project manager</b>, <b>fashion buyer</b>, <b>web designer</b>, <b>japanese copywriter </b>e <b>sviluppatori Microsoft Dynamics NAV</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/lavoro/cerca?terms=yoox” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Bosch</b>, fornitore globale nella tecnica per autoveicoli, seleziona figure per <b>stage </b>come <b>assistente alla direzione</b>, nell’area <b>ricerca e sviluppo nuovi prodotti</b>, figure per la posizione di <b>addetto supporto vendite</b>, <b>contabile </b>e profili per uno <b>stage </b>nell’<b>ufficio commerciale</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/aziende/7085-Bosch/offerte” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Monier SpA</b>, società del gruppo Monier operatore mondiale attivo nella produzione di materiali per la copertura, cerca <b>addetti marketing</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97448-ADDETTO_A_MARKETING” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Brosway</b>, il brand leader di Bros Manifatture, azienda italiana nata nel 1979 nelle Marche, ricerca <b>responsabile commerciale area nord </b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97458-RESPONSABILE_COMMERCIALE_AREA_NORD” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Friulia Finanziaria FVG</b> con sede a Trieste ricerca il <b>chief financial officer</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97326-CHIEF_FINANCIAL_OFFICER” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>XXV Marketing di Jonas Calzone</b>, giovane società di marketing diretto che collabora con le più grandi Organizzazioni No Profit, sta ricercando <b>talenti commerciali </b>nell’ambito del Programma ‘Face To Face’ (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=” http://miojob.repubblica.it/offerte/97461-TALENTI_COMMERCIALI” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> GIGROUP SPA, agenzia per il lavoro autorizzata, ricerca <b>fisioterapisti </b>per RSA (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97422-FISIOTERAPISTI” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Gruppo Altrad</b>, operatore europeo nel mercato dell’edilizia, produttore di ponteggi, betoniere, carriole e macchine, ricerca <b>agenti monomandatari</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97331-AGENTI_MONOMANDATARI” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Axa Assicurazioni </b>seleziona <b>consulenti assicurativi </b>specializzati nelle soluzioni previdenza e persona (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97065-LIFE_SOLUTIONS_ADVISOR” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Finlombarda</b>, società a capitale pubblico interamente partecipata dalla Regione Lombardia, ricerca <b>consulenti esperti ambito organizzazione e processi </b>e <b>consulenti ambito finanziario</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/lavoro/cerca?terms=finlombarda” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>L’Oréal Italia</b>, leader nel mercato cosmetico nazionale, ricerca <b>consulenti di vendita</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97008-CONSULENTI_DI_VENDITA_LIVORNO_PISA” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>INAZ</b>, una delle più significative realtà nel panorama nazionale del software e servizi IT, seleziona <b>programmatore .Net </b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97009-PROGRAMMATORE_NET” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>AQVA7</b> ricerca <b>30 operatrici/ori di telemarketing </b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/96909-OPERATRICI_ORI_DI_TELEMARKETING” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Organizzazione Nike</b>, azienda attiva nel settore fieristico, <b>addetto commerciale Italia</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97034-ADDETTO_COMMERCIALE_ITALIA” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>ETA-Florence Energie Rinnovabili</b> ricerca <b>ingegnere elettrico</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97103-INGEGNERE_ELETTRICO ” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Bennet seleziona <b>addetti ipermercato </b>per il punto vendita di Pradamano (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97067-ADDETTI_IPERMERCATO” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Ente Forestale della Sardegna</b> seleziona <b>motoseghisti</b>, <b>muratori </b>e <b>apicoltori </b>con contratto a tempo determinato (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/aziende/11469-Ente_Foreste_della_Sardegna/offerte” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> La <b>BLS Business Location Südtirol Alto Adige</b> ricerca <b>project manager filmlocation</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/97170-PROJECT_MANAGER_FILMLOCATION” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Jules</b>, catena europea di negozi di abbigliamento di moda per uomo, ricerca <b>responsabile negozio</b>, <b>vice responsabile</b>, <b>commessi </b>e <b>commesse </b>part time e full time (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/aziende/10021-Jules_Italia/offerte” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Treccani Arte e Cultura </b>seleziona <b>agenti di vendita </b>su tutto il territorio nazionale. Richieste spiccate doti comunicative e relazionali, un’età compresa tra i 24 ed i 45 anni e motivazioni ad intraprendere o sviluppare un’attività commerciale di alto livello professionale (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/96779-AGENTI_DI_VENDITA” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Bricocenter</b>, la grande catena di bricolage in Italia, con 59 Punti Vendita diretti e 30 affiliati distribuiti su tutto il territorio nazionale, ricerca <b>web site manager</b>. La catena di distribuzione cerca anche candidati per i ruoli di <b>capo settore vendita </b>e <b>allievi capo settore vendita</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/aziende/2126-Bricocenter/offerte/publish_range-ultimomese/?terms=” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Wolftank System</b>, società operante da oltre venti anni nel settore dei sistemi di tutela dell’ambiente e la vendita di prodotti per impianti di carburante, ricerca <b>agenti/venditori</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/96746-AGENTI_VENDITORI” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Società farmaceutica in forte espansione ricerca un/una <b>responsabile logistica e acquisti</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/96837-RESPONSABILE_LOGISTICA_E_ACQUISTI” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Importante gruppo di produzione e distribuzione di energia ricerca <b>controller </b>che si occuperà del controllo di gestione, di elaborare significative analisi gestionali per meglio interpretare i dati consuntivi e di sviluppare le capacità previsionali in termini di risultato. (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/96838-CONTROLLER” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Praxi seleziona <b>key account </b>per azienda multinazionale leader di settore operante nel campo dei servizi, per l’implementazione della propria struttura (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/96861-KEY_ACCOUNT_ROMA” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Viemmegi Arredamenti S.r.l.</b>, affermata azienda leader nel settore, cerca <b>consulenti alle vendite </b>per le province di Bolzano e Trento (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/96835-CONSULENTI_ALLE_VENDITE” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>FMR Art’è</b>, impresa di cultura per il mondo dell’arte e dell’editoria di pregio, seleziona <b>art promoter</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/87947-ART_PROMOTER” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Gruppo Zucchetti </b>ricerca<b> esperti in contabilità </b> per lo svolgimento di attività all’interno del proprio studio commercialista per la consulenza fiscale e la stesura del Bilancio delle società facenti parte del Gruppo Zucchetti. Il gruppo seleziona anche <b>analisti programmatori web</b>, <b>neolaureati in informatica</b>, <b>analisti programmatori java</b>, <b>sviluppatori software</b>, <b>consulenti applicativi </b>e altre figure ancora (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/aziende/1352-Gruppo_Zucchetti/offerte/publish_range-ultimomese/?terms=” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Ideaaste</b>, società specializzata nell’ambito della partecipazione ad aste immobiliari, seleziona <b>promotori</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/96589-PROMOTORI” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Praxi seleziona <b>marketing analyst </b>per importante <b>gruppo multinazionale </b>in costante fase di crescita che intende maggiormente strutturare l’ufficio marketing con l’inserimento di una nuova risorsa in organico (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/96598-MARKETING_ANALYST” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Gi Research Engineering, usiness unit di GI Group Spa specializzata nella ricerca e selezione di profili Professional e Middle Management, ricerca <b>specialist aerodinamica senior </b>per azienda leader nel settore aeronautico (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/96568-SPECIALIST_AERODINAMICA_SENIOR” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Mega HR Consulting Group seleziona <b>giovani ingegneri/architetti </b>per importante società di servizi da inserire nella Direzione Tecnica per la Progettazione, Realizzazione e Manutenzione delle Infrastrutture ed Impianti. L’opportunità di lavoro con una modalità iniziale di stage è rivolta a candidature, con una età orientativa di 25/27anni, in possesso di laurea e una buona conoscenza della lingua inglese (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/96466-GIOVANI_INGEGNERI_ARCHITETTI” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>AIA</b>, azienda leader nel settore avicolo, ricerca <b>agenti di vendita monomandatari</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/96094-AGENTI_DI_VENDITA_MONOMANDATARI” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Mo.Ver Spa</b> indice una selezione pubblica per <b>16 posti di ausiliario del traffico </b>con un contratto a tempo determinato (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/96102-AUSILIARIO_DEL_TRAFFICO” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>AWS</b> corriere espresso, operante in Italia con oltre 120 filiali, è alla ricerca di esperti <b>venditori </b>che gestiranno in autonomia il processo di vendita, dal primo contatto con il cliente, alla definizione del contratto (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/96107-ESPERTI_VENDITORI” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Il <b>Gruppo Autogrill </b>cerca laureandi e neolaureati per <b>stage </b>come addetto area paghe e contributi, catagory manager/buyer, channel controller, design and architecture e nell’area contabilità e nelle relazioni industriali (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/lavoro/cerca/publish_range-ultimomese/?terms=autogrill” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>Red Bull</b>, azienda attiva nel settore degli energy drink, seleziona figure da inserire nel ruolo di<b> regional KA Horeca e Superhoreca Puglia</b> (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/96106-REGIONAL_KA_HORECA_E_SUPERHORECA_PUGLIA” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> Metis S.p.A., agenzia per il Lavoro - filiale di Firenze, ricerca <b>contabile senior</b> per un’azienda cliente, operante nel settore edilizia, con sede a Firenze (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/96128-CONTABILE_SENIOR” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>LOMBARDINI</b>, azienda del Gruppo Kohler e importante gruppo industriale meccanico operante nei settori Automotive, Construction, Industria e Macchine Agricole, ricerca <b>product manager </b>per il completamento della propria struttura (<a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”http://miojob.repubblica.it/offerte/96051-PRODUCT_MANAGER” target=”_blank” id=”bl”>vedi le offerte</a>).<p> <b>TUTTE LE OFFERTE CLASSIFICATE PER AREA:</b><p> <b>Amministrazione, controllo e impiegati</b> <br> <a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”offerte/lavoro/cerca/area_name-amministrazione_e_controllo_finanza” target=”_blank” id=”bl”>Vedi tutte le offerte </a><p> <b>Finanza e credito/banche</b> <br> <a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”offerte/lavoro/cerca/area_name-area_affari_fidi_titoli” target=”_blank” id=”bl”>Vedi tutte le offerte </a><p> <b>Assistenza clienti, call center, telemarketing</b> <br> <a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”offerte/lavoro/cerca/area_name-assistenza_clienti” target=”_blank” id=”bl”>Vedi tutte le offerte </a><p> <b>Acquisti e logistica</b> <br> <a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”offerte/lavoro/cerca/area_name-acquisti” target=”_blank” id=”bl”>Vedi tutte le offerte </a><p> <b>Commerciale e vendite</b><br> <a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”offerte/lavoro/cerca/area_name-marketing_e_vendite_commerciale” target=”_blank” id=”bl”>Vedi tutte le offerte</a><p> <b>Marketing e comunicazione</b><br> <a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”offerte/lavoro/cerca/area_name-comunicazione_e_pubbliche_relazioni” target=”_blank” id=”bl”>Vedi tutte le offerte</a><p> <b>Direzione generale e top management</b><br> <a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”offerte/lavoro/cerca/area_name-direzione_generale” target=”_blank” id=”bl”>Vedi tutte le offerte</a><p> <b>Erogazione di servizi</b><br> <a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”offerte/lavoro/cerca/area_name-erogazione_del_servizio” target=”_blank” id=”bl”>Vedi tutte le offerte</a><p> <b>IT e sistemi informativi</b><br> <a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”offerte/lavoro/cerca/area_name-it_sistemi_informativi” target=”_blank” id=”bl”>Vedi tutte le offerte</a><p> <b>Manutenzione e operai</b><br> <a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”offerte/lavoro/cerca/area_name-manutenzione” target=”_blank” id=”bl”>Vedi tutte le offerte</a><p> <b>Produzione</b><br> <a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”offerte/lavoro/cerca/area_name-produzione” target=”_blank” id=”bl”>Vedi tutte le offerte</a><p> <b>Qualità e sicurezza</b><br> <a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”offerte/lavoro/cerca/area_name-qualita_sicurezza_e_ambiente” target=”_blank” id=”bl”>Vedi tutte le offerte</a><p> <b>Regioni, autonomie locali ed enti pubblici</b><br> <a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”offerte/lavoro/cerca/area_name-regioni_autonomie_locali_ed_enti_pubblici” target=”_blank” id=”bl”>Vedi tutte le offerte</a><p> <b>Ricerca e sviluppo e area tecnica</b><br> <a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”offerte/lavoro/cerca/area_name-ricerca_e_sviluppo_area_tecnica” target=”_blank” id=”bl”>Vedi tutte le offerte</a><p> <b>Risorse umane e organizzazione</b><br> <a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”offerte/lavoro/cerca/area_name-personale_ed_organizzazione” target=”_blank” id=”bl”>Vedi tutte le offerte</a><p> <b>Turismo ed esercizi pubblici</b><br> <a rel=”nofollow” target=”_blank” href=”offerte/lavoro/cerca/area_name-turismo_ed_esercizi_pubblici” target=”_blank” id=”bl”>Vedi tutte le offerte</a><p>

fonte: data.kataweb.it » Vai al post originale

Apr 21

Ambulatorio Medico Popolare

La mattina del 22 aprile 2009 si vorrebbe chiudere con uno sgombero un percorso iniziato quindici anni fa, una follia in un mondo dove tutto si misura col denaro: un ambulatorio gratuito per garantire il diritto alla salute a chiunque.

L’Ambulatorio Medico Popolare ha la sua sede in alcuni locali della storica casa occupata di via dei Transiti 28 a Milano, spazi che erano stati recuperati fin dal 1990 ad uso sociale, dopo anni di abbandono da parte della proprietà.

In 15 anni di attività oltre 4000 persone hanno usufruito dei servizi dell’AMP, 30 visite mediche gratuite ogni settimana, grazie all’impegno di quasi un centinaio di persone, medici e non, che dal 1994 si sono alternati a prestare la loro attività volontariamente. Il tutto con una spesa di poche centinaia di euro all’anno, autofinanziate e in totale indipendenza da partiti ed istituzioni.

In particolar modo, l’AMP opera in favore delle troppe persone migranti ancora prive del permesso di soggiorno, e quindi di qualsiasi diritto, aiutandole ad esercitare il diritto di accesso alle prestazioni sanitarie come previsto dalla normativa vigente. Normativa che, negli ultimi tempi, viene ignorata dagli enti sanitari per imporre un pacchetto "sicurezza" xenofobo e violento, ma non ancora legge, che vorrebbe fare del personale medico un manipolo di delatori.

Il nostro percorso si interessa anche del diritto delle donne alla autodeterminazione e alla informazione: la Consultoria fornisce alle donne supporto ed aiuto nel prendere le proprie decisioni in modo consapevole e nel conoscere ed esercitare i propri diritti.

Infine, dal 1996 è attivo negli spazi dell’AMP il Telefono Viola, che si occupa di dare supporto alle persone vittime di abusi psichiatrici.

Questo è la associazione ’Ambulatorio Medico Popolare. Questo è quanto non capirà mai il sig. Ciro Bigoni che ha comprato i locali per poche lire nel 2002, solo per fare un buon affare a scapito di una battaglia che rivendica il fondamentale diritto alla salute.

Nel 2004 ha provato a fare chiudere l’AMP promuovendo una prima causa con l’assurda accusa di esercizio abusivo della professione medica, ed ha ovviamente perso.

Ma nel 2008, al termine della causa di sfratto ordinaria, il tribunale di milano condanna l’AMP al rilascio dell’immobile e al pagamento di più di 15.000 euro tra presunti danni e spese legali.

Oltre 1000 euro per ogni anno passato a togliere le castagne dal fuoco ad uno stato imbelle ed ipocrita al punto da non applicare nemmeno le sue stesse leggi, in una regione dove non sono garantiti neppure i diritti fondamentali.

Perché mai la legge del profitto dovrebbe essere l’unica a prevalere?

L’ACCADEMIA DELLO SGOMBERO TORNA IN PIAZZA PER DARE UN’ALTRA LEZIONE

Il 22 aprile 2009 è l’ennesima data fissata per lo sgombero dell’Ambulatorio medico popolare di Milano. Come già il 27 gennaio scorso, anche questa volta abbiamo deciso di rispondere alla minaccia con delle lezioni di piazza durante il presidio antisfratto. E se in occasione della Giornata della Memoria abbiamo parlato di leggi razziali vecchie e nuove, questa volta, in prossimità del 25 aprile, si parlerà di revisionismo-rovescismo-negazionismo, perché pensiamo che la cultura debba fornire una cassetta degli attrezzi per leggere il presente e trasformarlo.

MERCOLEDÌ 22 APRILE DALLE ORE 6 DEL MATTINO PRESIDIO CON COLAZIONE CONTRO LO SFRATTO DELL’AMBULATORIO MEDICO POPOLARE  DALLE 8.30, LEZIONE DI PIAZZA AI GIARDINETTI DI VIA DEI TRANSITI

Interventi di: NORI BRAMBILLA, ALDO GIANNULI, LIDIA MARTIN, RENATO SARTI -TEATRO DELLA COOPERATIVA, ANDREA STAID

Proiezione: NAZIROCK di Claudio Lazzaro

Comunicato Stampa AMP 19 aprile 2009

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Apr 21

SERVIZI SANITARI IN EUROPA

La Commissione europea ha proposto una direttiva sulle cure transfrontaliere che dovrebbe permetterebbe di eliminare gli ostacoli alla mobilità dei malati e garantire cure sicure e di qualità in tutta Europa.

Nel corso della prossima sessione plenaria voteremo in prima lettura (ciò significa che il percorso legislativo non è ancora concluso) la proposta della Commissione volta a uniformare l’erogazione dei servizi sanitari alla Direttiva servizi (la famigerata Bolkestein) da cui erano esclusi e per garantire,nell’ambito della libera circolazione dei cittadini, il loro diritto a fruire dei servizi sanitari ovunquenel territorio dell’Ue.

Va detto che, per l’esecutivo Ue, le cure transfrontaliere riguardano un numero limitato di persone (l’uno per cento); la maggior parte degli europei preferisce essere curato a casa propria; quindi, indirettamente, questa proposta sarà utilizzabile da cittadini che potranno garantirsi la certezza dei rimborsi grazie ad assicurazioni private o a un alto livello di welfare presente nel proprio Paese. La direttiva non si applicherà ai servizi sanitari per i lungo degenti e a chi necessiterà di trapianti di organi (quest’ultimo caso sarà oggetto di altra proposta). Ma rappresenta un’occasione importante per legiferare a livello comunitario sui servizi sanitari, in modo da poterne tutelare al massimo il carattere pubblico e universale. Il testo attuale presenta comunque alcuni aspetti specifici che giudichiamo positivi.

Il paziente e i suoi diritti alla mobilità transfrontaliera sono al centro dello scopo della direttiva; sonostati potenziati i suoi diritti all’informazione preventiva per diagnosi o percorsi curativi, scelta di medicinalie trasparenza dei costi; la Commissione si impegna a presentare entro 18 mesi una propostalegislativa per istituire un Mediatore europeo dei pazienti cui sottoporre eventuali denunce surimborsi delle spese o per danni, e per autorizzazioni preventive negate; vi è l’obbligo a cooperare e gestire reti condivise in tema di nuove tecnologie sanitarie.

Gli elementi che critichiamo sono invece i seguenti.

Gli obiettivi generali di accessibilità, qualità e sostenibilità finanziaria non hanno valore prescrittivo; pur riconoscendo la natura di interesse generale della sanità e avendo soppresso i riferimenti alla Direttiva servizi, è rimasta come base legale la libertà del mercato interno, mentre si sarebbe dovuto rafforzare il principio dell’universalità del diritto alla salute; il sistema di autorizzazione preventiva per cure ospedaliere o per patologie particolari, previsto dalla normativa, comporta che l’autorizzazione possa anche essere rifiutata vanificando i rimborsi e obbligando il paziente a ricorrere alle assicurazioni private pur di vedere riconosciuto il diritto ad essere assistito. Il paziente può chiedere il rimborso per un importo pari a quello a carico del servizio sanitario rimborsato nel proprio Paese, mentre le spese eccedenti sono a suo carico o coperte da un’assicurazione privata ad hoc: quindi viene meno il diritto ad essere curati ovunque, obiettivo vantato invece dalla direttiva.

Il gruppo di cui faccio parte, il Gue/Ngl, ripresenterà pertanto nella prossima seduta plenaria un’istanza di rigetto della proposta sostenendo in alcuni emendamenti che i diritti alla salute sono garantiti da due regolamenti comunitari, chiedendo che vengano assunti come principi la sanità pubblica, la cooperazione tra gli stati membri e che venga messo al primo posto il benessere del paziente. Chiederemo inoltre che vengano rispettati i diritti dei lavoratori del settore, così come il diritto dei migranti a ricevere cure, e che il servizio pubblico venga riconosciuto come pilastro centrale della direttiva. Senza un accoglimento positivo di questi principi il nostro gruppo voterà contro. L’ultima parola, quindi, non è ancora detta: la sfida per garantire il diritto alla cura in tutta Europa.

Vittorio Agnoletto

Parlamentare europeo - Rifondazione Comunista/Sinistra Europea

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Apr 21

La precarietà ci stronca

la vita

Centinaia e centinaia di donne, ragazze hanno partecipato alla manifestazione nazionale di ieri, 18 aprile a Taranto "per la sicurezza sui luoghi di lavoro contro la salute negata e la precarietà". La manifestazione, organizzata dalla Rete nazionale per la sicurezza sui posti di lavoro.

La manifestazione, organizzata dalla Rete nazionale per la sicurezza sui posti di lavoro: dalle lavoratrici, precarie, alle familiari dei morti sul lavoro, alle ragazze delle Università di Napoli in lotta nei mesi scorsi, a rappresentanze di lavoratrici e collettivi femministi del tavolo 4, a compagne che venivano dall’Aquila e hanno anche fatto vivere nella manifestazione la solidarietà con le popolazioni abbruzzesi.

Certo a Taranto, città molto al sud, non era facile partecipare e altri collettivi femministi, coordinamenti donne, compagne, soprattutto del Tavolo 4 non sono potute venire, ma hanno ugualmente mandato una calorosa e partecipata adesione e sostegno. Altre non hanno ancora compreso l’importanza di essere lì dove centinaia e centinaia di lavoratrici, ragazze lottano contro gli attacchi alle proprie condizioni di vita.

Rispetto a ieri, soprattutto due cose vogliamo sottolineare: Sono state proprio le donne proletarie, insieme ai giovani operai dell’Ilva di Taranto, a guidare il lungo corteo, rosso, combattivo, vivace che ha attraversato alcuni quartieri più inquinati della città, con la loro combattiva presenza, i loro interventi, i loro slogan, anche le loro canzoni.  Le lavoratrici delle pulizie di Taranto con contratti di poche ore e salari da fame, in lotta anche in questi giorni per il loro lavoro, portavano uno striscione: " La precarietà ci stronca la vita ", per denunciare come la fatica si somma alla precarietà del futuro, e la precarietà diventa di per sé un fattore di stress, di rischio salute fisica e psichica.

Non sapere quanto durerà il lavoro, se il prossimo mese si rischia di perdere anche quel poco salario che si ha; dover essere costrette a ricorrere alla famiglia d’origine, o mantenere, a volte da sole, i figli; caricarsi, nello stesso tempo, di più del lavoro di cura in famiglia, dover provvedere a figli che non trovano lavoro e restano a casa o vi rientrano - tutto questo aggiunge alle "normali" fatiche, nuove fatiche in tutti i sensi. Queste lavoratrici hanno portato nella manifestazione tutta la loro rabbia ma nello stesso tempo una determinazione, facendo vari interventi al microfono lungo il percorso.

L’altra significativa presenza è stata quella delle familiari degli operai morti sul lavoro: dalla moglie dell’operaio dell’Ilva di Taranto, Antonino, di cui proprio ieri cadeva il 3° anniversario della morte, ad altre mogli, madri di operai dell’Ilva, dalla sorella di uno degli operai morti all’Umbria Oil, alla madre del giovane operaio morto il 1° giorno di lavoro al Porto di Ravenna, alla madre di un’altro giovane operaio di Trento morto anni fa ma sempre vivo nel suo cuore.

Queste donne nei loro emozionanti e forti interventi in piazza hanno mostrato come è possibile e necessario trasformare il dolore in lotta; la sorella dell’operaio dell’Umbria Oil ha fatto un caldo appello proprio alle altre madri, mogli, sorelle, figlie a fare altrettanto, a unirsi, non rinchiudersi nel loro dolore, a dare il senso giusto a queste morti che non "devono mai succedere". Non è un caso che tra i familiari, sono soprattutto le donne che stanno portando una forza, una lucida determinazione a rendere irriducibile, senza sconti, questa battaglia contro le morti sul lavoro.

La forza di queste lavoratrici, di queste donne ha permesso anche una cosa nuova per Taranto, ma crediamo non solo per la nostra città: gli operai, in particolare i giovani operai dell’Ilva hanno riconosciuto, a volte sorpresi, ammirati, questa determinazione e combattività delle donne, e, cosa niente affatto scontata, si è realizzata nei fatti una unità, in cui le donne hanno espresso una irriducibilità in più e riconosciuta. Questa battaglia continuerà e chiamiamo tutte le lavoratrici, le donne, le ragazze, anche chi questa volta non è potuta venire, a portarla avanti sia a livello nazionale che nei posti di lavoro e realtà dove siamo.

Abbiamo fatto per l’occasione della manifestazione un nuovo opuscolo, con anche analisi, dati, sulla condizione di (in)sicurezza delle lavoratrici (un opuscolo in itinere, da arricchire, con altre analisi, dati, inchieste, racconti, per arrivare ad un manifesto quanto più completo della condizione delle donne su questo aspetto).

Richiedetecelo, scrivendo a mfpr@fastwebnet.it

o tramite  tavolo4flat@inventati.org

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Apr 21

In politica quando il branco agisce stupra ogni cosa

Dall’accordo sulla contrattazione sindacale che prevede/impone ai lavoratori, nella ipotesi di un conflitto, il non sciopero, alla proposta di legge, la 2271, da parte di un alto numero di deputati con la quale si vorrebbe impedire alle Associazione ambientaliste di svolgere la loro missione. Fino all’approvazione, al Senato di una mozione con la quale si nega la crisi climatica e la responsabilità dell’uomo ……

E’ noto, lo sanno scientificamente gli etologi, lo sappiamo tutti per esperienza, che ci sono molte specie animali che agiscono in branco. La loro organizzazione è assolutamente gerarchica. C’è un capo branco - il più forte - e ci sono i gregari. Spesso il gregario lotta non solo per la sopravvivenza di se stesso e del gruppo ma anche per manifestare obbedienza e sottomissione al capo branco.

E’ la natura. Quando ci vengono mostrate terribili scene in cui la fiera azzanna e uccide una altra specie o addirittura i piccoli della propria specie solo perché sono figli di un precedente capo branco, il nostro pensare, ancorché dolorosamente colpito, ricorre alla spiegazione della legge inesorabile della natura. Quando ci vengono mostrate queste scene strazianti non ci passa mai l’idea che la specie homo possa avere il medesimo comportamento verso la propria specie e verso tutte le altre specie animali.

Ma è davvero cosi? Molti di noi, con dolore, se lo chiedono nelle circostanze di manifestazioni razziste, quando il branco aggredisce un diverso e lo ferisce duramente o addirittura lo uccide. Non è certo il colore della pelle o la condizione sociale che fa di un uomo una specie diversa dagli altri uomini. E tuttavia il razzismo agisce e spesso l’uomo all’interno del branco si comporta come una fiera. A differenza dell’istinto naturale che agisce negli animali per motivi di cibo, per gli uomini per quale motivo l’istinto agisca è difficile comprenderlo. Anzi l’uomo ha una caratteristica davvero innaturale. Riesce a comportarsi da fiera all’interno delle mura domestiche ed essere branco e agire in modo selvaggio in molte circostanze. Un esempio tragico è lo stupro nei confronti della donna. Doppiamente selvaggio perché lo si fa verso un essere umano considerato più debole e perché la primitiva ferocia si manifesta per provare sensazioni (?) di godimento.

Chi scrive non è certo uomo della scienza medica o della psicologia e quindi affronta questa tematica con titubanza e perfino con una certa ritrosità. Ma come si fa, mi chiedo, a non pensare al branco e ai significati collegati alle funzioni del capo branco e alle istintive pulsioni dei gregari, quando in poco tempo, nel mondo della politica, accadono questioni che apparentemente sembrerebbero fuori dal mondo. Iniziative e scelte apparentemente senza nessuna logica se non quella appunto, da parte di gregari, di compiacere un capobranco? Mi riferisco a tre cose precise, seppure formalmente lontane e distanti tra loro.

Mi riferisco all’accordo sulla contrattazione sindacale, non sottoscritto dalla CGIL, che prevede/impone ai lavoratori, nella ipotesi di un conflitto, il non sciopero. Dal modello, costruito in oltre un secolo di lotte, che in caso di conflitto sociale, anche aspro, la soluzione fosse il risultato di un nuovo equilibrio tra le parti (unanime è il giudizio nelle società più avanzate che questo è stato uno dei motori del progresso sociale e democratico dell’uomo), oggi siamo alla proposta del conflitto virtuale, dello sciopero che si fa lavorando gratis. Evidente pare la volontà di atomizzare il mondo del lavoro, la ricerca di affermare nuovi valori interiorizzati. Quelli che si traducono in una visione selvaggia: ognuno pensi per se. Anzi ancora peggio, siamo alla proposta che ognuno pensi per se anche a danno di tutti gli altri. E’ la manifestazione di una forma di comportamento da branco che, forse, supera perfino un retaggio barbarico che probabilmente ci si porta dentro, da secoli, come un cancro non estirpato.

Mi riferisco ancora alla proposta di legge, la 2271, da parte di un alto numero di deputati con la quale si vorrebbe impedire alle Associazione ambientaliste di svolgere la loro missione, che consiste nell’esercitare una funzione a difesa dell’ambiente e a favore dei cittadini e non solo. In che modo lo si vuole impedire? Attraverso una sorta di intimidazione. L’azienda Italia - cosi la chiamano questi solerti presentatori, soffre per la presenza di queste associazioni che dispongono della facoltà, non solo di esaminare i progetti ma anche di quella, addirittura, di poter ricorrere alla magistratura. Ebbene se lo fanno e avranno torto ne pagheranno le conseguenze ovvero i danni procurati alla azienda Italia. Incredibile! Viene da chiedersi perché solo le associazioni ambientaliste e non tutte, per esempio quella dei costruttori. Pensare che il nostro amato paese sia una azienda è certamente il risultato di una impostazione che vuole compiacere il capo, che altro può essere? Mi diventa difficile immaginare che si voglia affermare una cultura che possa far credere che la democrazia sia un delitto da dover cancellare in ogni modo.

Infine, mi riferisco ai recenti lavori di approvazione di mozioni da parte del Senato. E’ stata approvata (credo il primo di aprile - "un pesce d’aprile velenoso") una mozione con la quale i senatori, assumendo un ruolo di scienza del tutto fuori luogo, hanno fatto propria quella corrente di pensiero (minoritaria) che afferma che non solo non esiste nessun dato certo riguardo il riscaldamento del pianeta, ma che questa circostanza, in ogni caso, non dipenderebbe per nulla dalla attività dell’uomo.

Provo a riassumere. Ho già affermato che non è compito di chi scrive l’affermare un qualche collegamento tra questi avvenimenti e la cultura del branco che stupra o infierisce. Mi pare del tutto evidente, tuttavia, il significato politico di queste scelte. Si conferma la volontà, in forme diverse, di procedere senza tentennamenti verso un cambiamento delle stesse ragioni democratiche e costituzionali del nostro stare insieme. Il fallimento di questo modello di sviluppo che ci ha precipitato in una crisi profondissima e dalla quale è difficile capire come se ne esce, per questi signori la ricetta, invece, appare semplice perfino banale. Se ne esce con un enorme salto indietro della storia. Se ne esce con la cancellazione di diritti e delle tutele, il ripristino di gerarchie sociali dal sapore medievale, una accentuazione delle diseguaglianze economiche tra pochi e tutti gli altri, una scuola per pochi e tanta ignoranza per gli altri. Se per farlo occorre essere o comportarsi da branco non fa differenza alcuna. Si cerca il risultato, come la fiera cerca il cibo.

Bruno Ceccarelli

da www.sinistraeuropea.it

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Apr 21

Article-marketing.it, a un anno dalla sua nascita, lancia un proprio blog interamente dedicato all’article marketing, in cui saranno offerti “consigli e suggerimenti sull’article marketing e la scrittura di articoli”.
Il blog, oltre a diffondere notizie riguardanti la directory di articoli, si propone come una guida per gli articolisti, per chi vuole fare dell’article marketing la sua [...]

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Apr 21

Entra nella fase calda il 3d Contest, contest musicale per band emergenti organizzato dall’Insanamente Cortona Sound Festival, da Live Rock Festival of Beer di Acquaviva e dalla Festa della Musica di Chianciano.
Riportiamo di seguito i 12 gruppi finalisti, scelti tramite le votazioni on-line sul sito www.3dcontest.eu, che si sfideranno nei mesi di Aprile e Maggio [...]

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Apr 21

Soprattutto negli USA che sono sempre un passo avanti nelle mode come nelle crisi, ma anche dalle nostre parti si sta diffondendo un nuovo modo di divertirsi. Con stipendi e mancette sempre più tirate, ormai i sabati sera non serve più uscire ed andare per locali per divertirsi.
L’ultima tendenza sembra infatti quella di trovarsi tutti [...]

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Apr 21

 
Bebe Royal è un consorzio di venditori di prodotti per l’infanzia e la maternità dislocati lungo tutto il territorio italiano. All’interno dei punti vendita è possibile trovare personale esperto e cordiale che potrà consigliarvi nei vostri acquisti, oltre a un’ampissima gamma di prodotti a prezzi davvero concorrenziale.
Bebe Royal offre ai propri clienti il massimo in [...]

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Apr 21

Venerdì 17 aprile si è tenuta la prima web conference politica mai realizzata in Italia
 
Torino, 20 aprile 2009. Un grande successo è stato registrato in questi giorni dalle piattaforme 2.0 attivate da Claudia Porchietto, candidata del centrodestra alla presidenza della Provincia di Torino.
Mettendo in pratica uno dei capisaldi del suo impegno nel rinnovamento [...]

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Apr 21

La candidata alla Presidenza della Provincia di Torino di PdL, Lega Nord e delle altre formazioni di centrodestra si affida al continuo contatto diretto con le persone sul territorio e tramite il socialnetworking e si impegna a tenere attivi i canali online di condivisione qualsiasi sia il risultato elettorale, ben oltre, dunque, la data delle [...]

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Apr 21

Comunicato Stampa del 20-04-09
a cura dell’Ufficio Stampa Birdfeeding Italia
BIRDFEEDING… Un UCCELLINO per AMICO
“Ama la Natura, non metterla in gabbia!”
Avviciniamo le persone, i bimbi e le famiglie all’Ambiente e alla Natura,
aiutandoli a creare il loro Habitat per uccellini selvatici da cortile.
BIRDFEEDING Italia (Associazione di Promozione Sociale) opera nel nostro paese in ambito ambientale e naturalistico
per la [...]

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Apr 21

Goparty.it è la prima vera community on-line che attraverso i propri eventi dà la possibilità ai propri iscritti di potersi incontrare ed interagire con altre persone anche off-line. Sono proprio gli incontri off-line il grande potere di Goparty.it, difatti la Community si pone come un valido mezzo per gestire il proprio tempo libero conoscendo nuove [...]

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Apr 21

Si è concluso il 6 aprile alla fiera di Verona Vinitaly, il famoso salone internazionale dei vini e dei distillati. Per una settimana a Verona si ritrovano insieme i maggiori produttori di vini nazionali e internazionali, ma anche si possono degustare moltissimi prodotti alimentari tipici di tutte le regioni d’Italia.
Nonostante la crisi, l’affluenza non ne [...]

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Apr 21

SALONE DEL MOBILE – FUORI SALONE 2009
BE CHAOS
Nuove e molteplici forme di percezione,
nuove e diverse idee progettuali viste attraverso il paradigma del caos e delle regole che lo governano.
77 mq dove poter giocare sulle distorsioni percettive.
Un luogo che diventa un non-luogo, un guardare che diventa un toccare.
Cornice sonora: Insects Are Sexy
Cornice visiva: [...]

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Apr 19

<p> <i> di FEDERICO PACE</i> <p> <b>Quanto è elevata in questi tempi, pure di fronte a una nuova offerta di lavoro, la paura di cambiare impresa da parte dei lavoratori?</b><br> Il timore che può derivare dall’accettazione di una nuova proposta di lavoro è collegato, in parte, alla paura che durante il periodo di prova, che generalmente presenta una durata fra i tre e i sei mesi, accadano eventi straordinari, quali “mutate condizioni di mercato”, a causa dei quali le direzioni aziendali, in particolare gli headquarters di società multinazionali, emettano disposizioni finalizzate ad interrompere il rapporto di lavoro in essere coi dipendenti, che non sono in possesso di contratti a tempo indeterminato. <p> <b>Chi ne è più colpito?</b><br> In tale categoria rientra anche il personale in prova e questo fenomeno provoca, al momento dell’accettazione formale della nuova proposta professionale, una “sorta di panico” nei candidati, anche di livello professionale medio/alto, di età fra i 30/40 anni, in particolare in coloro, che costituiscono un fondamentale fattore di sostegno della famiglia, con figli, e che non presentano un’assoluta necessità di cambiamento, dovuta a possibile/imminente licenziamento o profonda crisi dell’attuale azienda. <p> <b>Quali sono le figure che in questo periodo, nonostante tutto, sono più richieste dal mercato?</b><br> Le figure professionali attualmente maggiormente ricercate sono relative a candidati, quali i controller/responsabili della contabilità analitica, che sappiano individuare ed imputare i costi aziendali: infatti le società, in una fase economica di recessione economica, ritengono fondamentale analizzare i Costi industriali/gestionali relativi ai propri prodotti e processi. Ma dopo aver individuati i costi, è necessario eliminarli e/o ridurli, tramite figure che si occupino di sviluppo prodotto e miglioramento del Processo, quali laureati in discipline tecnico/scientifiche. <p> <b>Quali altre figure?</b><br> Un altro profilo ricercato, in quanto dedicato all’efficienza aziendale. è il supply chain manager, mirato all’ottimizzazione della Filiera Logistica, che, iniziando dalla ricerca ed individuazione del fornitore (italiano o estero), gestisca tutto il processo degli acquisti/approvvigionamenti e contribuisca alle scelte di “make or buy”, al fine di ridurre i costi, rispettare i tempi e limitare le scorte/magazzini interni. <p> <b>Si dice che in questi giorni si intravede un rallentamento della crisi. Lei quali segnali sta ricevendo dagli operatori in merito al mercato dell’occupazione?</b><br> A dire il vero in questi giorni si stanno riscontrando segni di rallentamento della crisi, che ha prevalentemente colpito il settore manifatturiero, ma questi segnali appaiono ancora deboli e non indicano ancora una sostanziale inversione di tendenza, per cui le aziende sono ancora restie ad intraprendere un concreto programma di inserimento occupazionale, a fronte o di ripristino del turn over (dimissioni e/o pensionamenti) o di ottimizzazione della propria struttura a seguito di un processo di ristrutturazione della propria organizzazione Societaria. <p> <b>In questi ultimi tempi stanno crescendo le persone che accettano di svolgere le mansioni di temporary manager. Lei cosa ne pensa. E’ una opportunità in più e un aspetto positivo per il mercato dell’occupazione o invece il rischio di precarizzazione di figure fino ad ora più tutelate?</b><br> Con riferimento a quanto sopraddetto la figura professionale del Temporary Manager sta acquistando un particolare favore presso le Aziende, ma occorre analizzare attentamente il fenomeno. Infatti spesso non si tratta della vera figura del T.M. come definita in termini classici come un manager che viene inserito in una realtà societaria con il preciso mandato di gestire un progetto (complesso, a tempo e con un adeguato compenso), quale fusioni/acquisizioni/ristrutturazioni aziendali, sviluppo di un nuovo business/prodotto/mercato, tutoraggio/assistenza nel passaggio generazionale. In realtà è un inserimento temporaneo, in relazione sia alla volatilità ed evoluzione del mercato sia ad una successiva valutazione per il proseguo della collaborazione: è un “lavoratore interinale di alto bordo”, flessibile o precario, o in alternativa un “consulente”, che viene sottoposto ad una “prova lunga” prima di un‘eventuale conferma del rapporto professionale come dipendente. Il fondamentale limite di questa inserimento è costituito dalle deleghe conferite al cosiddetto T.M., deleghe spesso limitate o fittizie. <p> <b>Quale consiglio si sente di dare a chi sta cercando un impiego proprio in questi tempi? Qual è l’errore da non fare e quale la cosa da fare ad ogni costo? </b><br> Non è facile dare consigli o trovare la “ricetta giusta” in un momento di crisi economica, in quanto i casi sono diversi, in relazione all’età anagrafica, alle esperienze e professionalità maturate dalle singole persone. In una situazione come l’attuale, nella quale il fattore incertezza costituisce l’elemento fondamentale, assumono importanza prioritaria alcuni elementi che devono essere significativi per ognuno di noi. Prima di tutto ci vuole impegno costante finalizzato a monitorare costantemente il mercato del lavoro, utilizzando anche i siti di e-recruiting alla ricerca di opportunità che possano presentarsi. Poi ci vuole la creatività mirata a lanciare e proporre nuove idee anche per affrontare nuove sfide professionali. E infine, il desiderio di migliorarsi professionalmente, studiare e partecipare a programmi di formazione (pratica e teorica), per qualsiasi livello professionale, mirati a migliorare ed accrescere il proprio bagaglio professionale (il proprio valore aggiunto), anche in relazione al fatto che l’evoluzione tecnologica e dei processi organizzativi continua e si incrementa nei periodi di crisi. <p>

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Apr 19

Il quotidiano "Liberazione" promuove una campagna contro la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina, per chiedere che i fondi destinati a quest’opera faraonica e pericolosa siano reinvestiti nella messa in sicurezza di quell’area ad altissimo rischio sismico. E’ una sfida che - se vinta - può contribuire a una svolta generale nella politica e nella cultura sociale ed urbanistica dell’Italia.

Mentre il Paese è mobilitato per portare soccorso alle popolazioni terremotate e ricostruire le case, i servizi e l’economia dell’Aquilano, dobbiamo fare tesoro della tragica lezione dando priorità agli investimenti per l’adeguamento antisismico degli edifici delle aree geologicamente più a rischio. E’ questa la vera emergenza sicurezza.

Vi proponiamo di aderire via email all’indirizzo: strettonecessario@liberazione.it

L’appello

Fermiamo il Ponte sullo Stretto

l terremoto che ha devastato la terra d’Abruzzo ha messo di fronte agli occhi di tutti la drammatica condizione del patrimonio abitativo italiano, in gran parte edificato senza alcuna osservanza delle più elementari norme antisismiche. A questo si somma la constatazione che la speculazione edilizia, il risparmio sui materiali da costruzione, spinto sino a delinquenziali omissioni di ogni regola protocollare attinente alla sicurezza, hanno trasformato un evento naturale da governarsi con efficaci misure di prevenzione in una catastrofe umana e sociale di enormi proporzioni. E’ uno scenario che si ripete sistematicamente, nel nostro Paese, senza che - calato il sipario sull’emergenza - si ponga mente e mano a una radicale revisione del modus operandi. Diventa così fatale l’appuntamento con la prossima catastrofe, sin d’ora annunciata. Si tratta invece di mettere a frutto la lezione che viene da questa ennesima sciagura. E rivendicare che si abbandoni il più inutile e dispendioso fra i progetti di grandi opere, il ponte sullo Stretto di Messina, per investire su un grande progetto di bonifica e di messa in sicurezza di tutte le abitazioni che si trovano in uno stato di palese inadeguatezza, cominciando dagli edifici pubblici, nelle aree al di qua e al di là dello Stretto medesimo, notoriamente ad altissimo rischio sismico. Una simile scelta, improntata ad un’ancora inedita lungimiranza, contribuirebbe a scongiurare altri lutti, altre distruzioni e - contemporaneamente - a formare una diversa cultura ecologica, fondata sulla prevenzione, sul risparmio del territorio, sullo sviluppo della bioedilizia, sull’impiego di fonti di energia rinnovabili, sulla messa al bando della speculazione affaristica fra imprese e potere politico, sull’attivazione di severi ed efficaci controlli amministrativi. Insomma, l’attenzione generale che il dramma abruzzese ha calamitato su di sé, può essere ora trasformata in un’occasione di cambiamento, in un’altra idea di società e di Paese.

I primi firmatari: Vincenzo Accattatis, Mario Alcaro, Bruno Amoroso, Alberto Asor Rosa, Gaetano Azzariti, Imma Barbarossa, Piero Bevilacqua, Rita Borsellino, Sergio Brenna, Alberto Burgio, Francesco Cavalli Sforza, Luigi Ciotti, Alessandro Dal Lago, Elena De Filippo, Vezio De Lucia, Giovanni De Luna, Angelo D’Orsi, Raniero La Valle, Paolo Leon, Luigi Manconi, Gianni Mattioli, Maria Grazia Meriggi, Lidia Menapace, Andrea Morniroli, Giorgio Nebbia, Tonino Perna, Carla Ravaioli, Lidia Ravera, Annamaria Rivera, Stefano Rodotà, Edoardo Salzano, Enzo Scandurra, Massimo Serafini, Mario Tozzi, Nicola Tranfaglia, Alberto Ziparo

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Apr 19

Italia: politica, mafia e l’omertà televisiva di

Porta a Porta

Eric Valmir è il corrispondente, per l’Italia, di Radio France, la radio pubblica francese. Di ritorno da un incontro col giudice Roberto Scarpinato -autore, con Lodato Saverio, de "Il ritorno del principe" (Chiare Lettere)- ha pubblicato sul suo blog questo post, che traduco.

La prima frase mi disorienta: “Non parliamo di Berlusconi, d’accordo?”. Mi disorienta perché due ore prima, davanti al teatro Massimo di Palermo, uno degli attori, sul fronte economico, della lotta contro la mafia mi ha posto la stessa condizione. Io non sono lì per parlare di Berlusconi, ma dei meccanismi di Cosa Nostra.

E con un sorriso d’intesa lo dico pure al mio ospite: “Sono venuto per parlare del suo libro, Il ritorno del principe”. E’ vero, l’entourage di Berlusconi è spesso sospettato di collusione con la Mafia, il suo braccio destro, Marcello Dell’Utri, è stato peraltro condannato nel corso della precedente legislatura, ma nessuna prova ha mai implicato formalmente il Presidente del Consiglio.

Roberto Scarpinato è l’ultimo dei giudici di Palermo. L’ultimo della generazione di Falcone e Borsellino, i due magistrati assassinati nel 1992 e nel 1993. Una memoria storica della giustizia palermitana che ha rifiutato di trasferirsi a Milano o a Verona. Vive sotto scorta. E’ stato lui ad istruire il processo contro Giulio Andreotti per complicità mafiosa. Giulio Andreotti, oggi senatore a vita – e sette volte presidente del Consiglio.

La sentenza di primo grado l’aveva assolto per insufficienza di prove, ma la Corte d’Appello, tre anni più tardi, rovesciò il verdetto. Andreotti colpevole. Il delitto di “associazione a delinquere” venne riconosciuto, ma i fatti, nel frattempo, erano caduti in prescrizione.

Il ritorno del principe non è una descrizione dell’inchiesta Andreotti. Per Roberto Scarpinato, che si esprime con voce lieve, Andreotti non è che il prodotto di un sistema pronto ad ogni prova, e protetto, oggi, da una cornice mediatica. Le conclusioni dell’inchiesta Andreotti non sono mai state riportate troppo chiaramente dalla stampa italiana. Il giudice Scarpinato cita nel suo libro un esempio della copertura mediatica televisiva: Porta a Porta, il talk di successo di Bruno Vespa, su Rai Uno.

Quando Andreotti viene assolto, Bruno Vespa gli consacra una trasmissione trionfale. Quando viene dichiarato colpevole, non una parola.

Quando il braccio destro di Silvio Berlusconi, Marcello Dell’Utri, si becca nove anni di reclusione per collusione con la Mafia, Porta a Porta propone un’edizione speciale sulla sessualità degli anziani. Stessa cosa in occasione della condanna di Bruno Contrada, numero tre dei servizi segreti italiani, vicino agli ambienti mafiosi.

Questi esempi sono citati quasi a titolo d’ironia nel libro. Il resto dell’intervista scompone tutto un meccanismo che prende avvio da un sistema di tipo feudale. Una minoranza di potenti che mantiene il proprio potere ed i propri interessi ricorrendo ad ogni mezzo. Fino alla violenza e all’omicidio politico.

La Mafia non è un’organizzazione criminale, è una cultura clientelare. La sola che esista, quella di chi dirige. Quella di cui è sempre stata negata l’esistenza fino agli anni 70. La borghesia mafiosa palermitana utilizzava gruppi per imporre un regno di terrore, ma al riparo da ogni sguardo. La Mafia era una leggenda. Tutto cambia con Totò Riina e Bernardo Provenzano, i due leggendari padrini di Corleone, che mettono a segno una strage dopo l’altra. La Mafia diviene un fatto mediatico. Il cinema se ne impadronisce. E il Principe si adatta. La Mafia… sono loro. Il Principe finisce per liquidarli. In galera. Cosa Nostra è finita. Basta crederci!

Il Principe è una classe dirigente fatta di notabili, imprenditori ed eletti. Un corpo a se’ stante che risale al XVI secolo. Nel libro, Scarpinato scrive: “Dapprima sono apparsi i metodi mafiosi, poi la Mafia. Nel 1861, al momento dell’unità d’Italia, il 90% della popolazione era analfabeta; nel 1848, il 60%. Non per colpa sua: essa era stata tenuta nell’ignoranza e non aveva mai potuto conoscere i princìpi di una democrazia. E non sono sufficienti cinquant’anni di Repubblica per modificare il corso delle cose, soprattutto quando il Principe sta nel cuore della vita pubblica".

Il Principe ha tremato nel 1992. Il Muro di Berlino italiano. I due terzi della classe politica decimati dall’inchiesta Mani Pulite, i comunisti risparmiati, i giudici al potere - ed allora il Principe decide di usare i metodi forti. Riina e Provenzano uccidono, massacrano. Falcone e Borsellino vengono assassinati. Per vendetta, si dice.

"Non credo", risponde Roberto Scarpinato. “In quel momento, in cui tutto era destabilizzato, il Principe doveva conservare il potere. Un colpo di Stato non era possibile. Dopo il crollo del sistema politico, era stato progettato un attentato mostruoso alla Stadio Olimpico di Roma. La bomba non ha funzionato. Quella carneficina sarebbe rimasta nella Storia. Per l’onda emotiva si sarebbe portato al potere una nuova generazione scelta dal Principe. Falcone e Borsellino avevano scoperto simili manipolazioni politico-mafiose, che avrebbero portato ad una riorganizzazione dello Stato, ed un progetto comparabile ad una sorta di balcanizzazione dell’Italia. Abbiamo ripreso l’inchiesta, ma mai ci è riuscito di produrre le prove necessarie. Tuttavia il Principe voleva dividere l’Italia in tre, affinché ognuno potesse conservare i propri privilegi. Il Nord agganciato alla locomotiva europea, il Centro tecnocratico, e il Sud una sorta di Singapore italiana con tutte e quattro le Mafie al comando.

"Ovviamente -prosegue il giudice- mi si dirà che la mia immaginazione è fertile, e che la Mafia appartiene al passato. Ma io non cerco che la verità: non per altro sono minacciato di morte e non ho più una vita privata. Lo trova normale"?

Abbiamo parlato per due ore, ma il tempo m’è sembrato scorrere molto più in fretta. Tornato nel frastuono della strada palermitana, osservo le facciate color ocra di via Roma. Il sole è dolce, una coppia si bacia, i primi odori dell’estate… L’Italia.

16.04.2009 Eric Valmir

(traduzione di Daniele Sensi) http://danielesensi.blogspot.com/

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Apr 19

Sono già 300 i morti sul lavoro nel 2009. Lo ricorda in una nota Giuseppe Giulietti, portavoce dell’associazione Articolo21: “Il contatore che registra i feriti e i morti sul lavoro ha toccato questa notte 300 decessi dall’inizio dell’anno, ma secondo stime non ufficiali la cifra reale sarebbe superiore. La strage sul lavoro dunque continua, anche se, da più parti si moltiplicano i segnali di una minore sensibilità e di una minore attenzione".

La sicurezza sul lavoro come bene “disponibile”

A pochi mesi dall’entrata in vigore di un provvedimento così articolato e complesso come il nuovo Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81) è possibile procedere a un primo bilancio sul suo stato di attuazione. Al di là dei tanti proclami e delle tante buone dichiarazioni di principio, è possibile così scoprire come la materia che doveva costituire il nodo centrale delle nuove misure previste in tema di salute e sicurezza sul lavoro, ossia la valutazione dei rischi, sia rimasta ad oggi pressoché inattuata. La gravità di tale circostanza non potrà sfuggire ove si rifletta sul fatto che mediante la valutazione dei rischi il datore di lavoro individua le caratteristiche della propria realtà organizzativa e produttiva al fine di scegliere le misure idonee a costruire un modello di prevenzione adatto a garantire la sicurezza e la tutela dei propri lavoratori e di quanti, a vario titolo, intervengono od operano nell’ambito del contesto organizzativo aziendale. Non è un caso che “la valutazione di tutti i rischi per la salute e sicurezza” compaia al primo posto nell’elenco delle misure generali di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro previste dall’art. 15 del nuovo Testo Unico. Nonostante l’assoluta rilevanza della materia in questione (o, forse, sarebbe più esatto dire a causa della sua indiscussa centralità), l’art. 306 del decreto legislativo n. 81, in deroga al principio generale di immediata efficacia dell’intero Testo Unico, aveva rinviato l’efficacia delle norme riguardanti l’attività di valutazione dei rischi (e delle relative disposizioni sanzionatorie) al decorso del termine di 90 giorni dalla data di pubblicazione della Gazzetta Ufficiale. Ma la storia dei rinvii, purtroppo, non finisce qua. E infatti, su pressione delle lobbies imprenditoriali presenti in maniera trasversale nel Parlamento, il comma 2 bis dell’art. 4 della legge 2 agosto 2008 n. 129 (intitolata “Conversione di legge, con modificazioni, del decreto legge 3 giugno 2008 n. 97, recante disposizioni urgenti in materia di monitoraggio e trasparenza del meccanismo di allocazione della spesa pubblica nonché in materia fiscale di proroga dei termini”) ha disposto un ulteriore differimento dell’efficacia delle disposizioni in tema di valutazione dei rischi al 1 gennaio 2009. A pochi giorni dallo scadere della fatidica data, il governo di centrodestra è intervenuto nuovamente sulla materia con l’art. 32 del Decreto legge n. 207 del 31.12.2008 (intitolato “Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni finanziarie urgenti”) concedendo alle imprese un ulteriore differimento del termine in questione fino al 16 maggio 2009 “con riferimento alle disposizioni di cui all’art. 28, commi 1 e 2 del medesimo decreto legislativo, concernenti la valutazione dello stress lavoro-correlato e la data certa” del documento di valutazione dei rischi. Quest’ultimo aspetto del rinvio è particolarmente grave e insidioso. E’, infatti, evidente che concedere una proroga fino al 16 maggio 2009 per ciò che concerne la “data certa” del documento da elaborare a conclusione dell’attività di valutazione dei rischi equivale a concedere alle imprese (fino a tale data) una fin troppo agevole “via di fuga” dall’adempimento tout court dell’obbligo di aggiornare ed integrare il documento di valutazione dei rischi secondo le nuove prescrizioni introdotte dagli artt. 28 e ss. del Testo Unico. La certezza della data del documento è componente essenziale della garanzia di svolgimento dell’attività di valutazione dei rischi. Il differimento al 16 maggio 2009 disposto dall’art. 32 del Decreto Legge n. 207 ha, inoltre, riguardato la disposizione che vieta le visite mediche “in fase preassuntiva” nonché la disposizione che obbliga le imprese alla comunicazione all’Inail o all’Ipsema dei dati, per fini statistici e informativi, relativi agli infortuni sul lavoro che comportino un’assenza dal lavoro di almeno un giorno, mentre, a fini assicurativi, delle informazioni relative agli infortuni sul lavoro che comportino un’assenza dal lavoro superiore a tre giorni. Dal sintetico quadro fin qui esposto, la desolante conclusione a cui si può giungere è la seguente: una materia di rilievo costituzionale (art. 32 Cost.) quale la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro è stata sistematicamente declassata a bene “disponibile”, a mero oggetto di scambio e di mediazione con le imprese, le cui potenti lobbies sono state persino in grado di congelare l’efficacia di una importante riforma legislativa per quasi un anno. Non può, infatti, sfuggire ad alcuno che, così facendo, lo Stato ha garantito (e sta continuando a farlo) alle imprese per l’arco di un intero anno l’assenza di controlli da parte degli organismi ispettivi competenti in una materia così delicata quale la “valutazione di tutti i rischi per la salute e sicurezza” dei lavoratori. Per avere una idea della gravità delle omissioni qui denunciate è sufficiente riflettere sul numero degli infortuni e dei morti sul lavoro nel nostro paese dall’inizio del 2008 fino al 22 dicembre: 1.027 morti, 1.027.436 infortuni, 25.685 invalidi (fonte dati: articolo 21). Siamo di fronte a una guerra “a bassa intensità” che ha ucciso oltre 8.000 lavoratori dal 2001 a oggi e che comporta un costo sociale di circa 42 miliardi di euro l’anno (pari al 3% del Pil). Ora, invece di potenziare le misure di prevenzione e di vigilanza, lo Stato ha deciso di ritirarsi dalla scena per un anno proprio nella materia che doveva costituire uno dei nodi centrali delle nuove misure previste in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro. Si tratta a nostro giudizio di concessioni gravi innanzitutto dal punto di vista delle loro implicazioni culturali. Si direbbe, riflettendo su tali produzioni legislative, che la sicurezza del lavoro sia materia sulla quale, in un’ottica di scambio, sia possibile chiudere gli occhi o (quantomeno) stare a temporeggiare. Che nell’anno di grazia 2009, nel bel mezzo di una ennesima recrudescenza delle morti bianche, si accordi tolleranza nell’adeguamento alle norme poste a presidio della salute e della sicurezza dei lavoratori è cosa indegna di un paese civile. La non conversione in legge da parte del Parlamento dell’art. 32 del Decreto legge n. 207 potrebbe essere un modo (sia pur tardivo) per rimediare.

Fonte

Rivista di Economia e Politica

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Apr 19

NON CONTATE SU DI NOI PER DENUNCIARE

I BAMBINI

Siamo maestre, insegnanti, dirigenti, collaboratori, personale ATA delle scuole statali

Non contate su di noi per denunciare i bambini figli di immigrati clandestini.

Li abbiamo sempre iscritti e continueremo a farlo perché le leggi sono dalla nostra parte. L’ONU, con la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia, ha affermato il diritto all’istruzione dei bambini indipendentemente dalla posizione giuridica dei genitori.

Normalmente noi, essendo educatori, non solo rispettiamo le leggi ma educhiamo i ragazzi alla legalità.

Forse oggi il nostro paese non è più normale.

Certamente non lo è questa legge che respinge i malati dagli ospedali e i ragazzi dalle scuole, intimando ai pubblici ufficiali di abbandonarli e di farli vivere nella malattia e nell’ignoranza.

Come operatori scolastici non prestiamo il giuramento di Ippocrate, ma siamo convinti di essere fedeli servitori della Repubblica e della sua legge fondamentale la Costituzione, che all’articolo 3 sancisce l’uguaglianza di tutti i cittadini senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione e all’articolo 34 stabilisce che la scuola è aperta a tutti.

Noi siamo convinti di rispettare la Costituzione non denunciando i bambini, e voi?

Non vorremmo che la prossima volta ci intimaste di farli entrare solo se portano cucito sul grembiule la E di extracomunitario.

Proposta di Arturo Ghinelli  maestro  GiovanniXXIII° (MO) Cristina Tioli  maestra   M. L. King (MO)

Fai click qui per dare la tua adesione.

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Apr 19

Il beffardo trucco pro Vaticano dell’8xmille

La legge del 1985 prevede un trattamento a parte per l’8 per mille del gettito Irpef e cioè 950 milioni con la possibilità, compilando un modulo, di assegnarlo alla Chiesa o a altre confessioni come ebrei e valdesi che hanno firmato intese con lo Stato.

Quasi tutti sono convinti che non compilando il modulo e cioè non scegliendo, la loro quota rimanga automaticamente allo Stato. Ma così non è.

In concreto solo i cattolici praticanti, circa il 34%, firmano in massa per la Chiesa e il 2% per altri culti. La maggioranza, circa il 60%, non sigla niente per tacita delega allo Stato o per non compilare moduli in più. Solo il 4% nota e sbarra la casella “Stato” che comporta la speciale destinazione dei fondi per calamità o per i beni culturali.

Così la Chiesa con il 34% del 40% delle scelte espresse si appropria di 7/8 del 60% delle scelte non espresse aggiungendosi il 52% dell’8 per mille che viene da cittadini che non hanno espresso la volontà di sovvenzionarla. Ogni anno il 52% è la somma di quasi 500 milioni. Non è un caso che i Valdesi correttamente rinunzino alle somme che perverrebbero in modo fasullo e cioè da scelte non espresse e che nessuna legislazione europea preveda che i fedeli possano destinare alla Chiesa le tasse altrui, trasformando ciascuno in contribuente inconsapevole del Vaticano per centinaia di euro l’anno. C’è solo un modo per pagare le tasse solo allo Stato, sbarrare appunto la sconosciuta casella “Stato” ma, guarda caso, l’informazione pubblica non lo spiega mai.

fonte: blog.libero.it/lavoroesalute » Vai al post originale

Apr 19

Domani (domenica 19 Aprile) se avete un secondo libero e vi va di ascoltare il sottoscritto parlare di di tag/concept clouds e rappresentazioni grafiche delle informazioni un poco innovative sintonizzatevi su radio24 alle 13:15 (il programma si chiama “Essere e Avere”).



fonte: mediameter.wordpress.com » Vai al post originale

Apr 19

Se la contabilità è stata rubata, il problema e del contribuente.

Nel caso di furto  di documentazione commerciale e fiscale subito da parte di un’ Azienda, quest’ ultima non  è esonerata dall’obbligo della ricostruzione dei dati contabili ed i registri.
Il Fisco può sanzionare la Società per omessa registrazione di fatture e omessa tenuta dei registri con conseguente recupero delle imposte e delle sanzioni moratorie.

Insomma, la Ditta che ha subito un furto deve acquisire copia delle fatture rubate presso i fornitori e dimostrare l’effettiva esistenza dei rapporti in essere relativi a tali operazioni.

                Per  info  mail tofisco-blog@libero.it

fonte: http://blog.libero.it/Contabilizzando » Vai al post originale

Apr 19

 Un bando di idee per stimolare la creatività e l’intraprendenza degli studenti romani su una tematica ambientale di grande attualità. Si tratta di “Valorizziamo il Tevere”, il concorso organizzato dall’Associazione Fotosintesi e patrocinato dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Roma che nasce dal desiderio di  valorizzare finalmente il corso d’acqua a cui è legata la storia [...]

fonte: www.comunicati-stampa.ws » Vai al post originale

Apr 19

Con i suoi 10.000 metri quadrati di esposizione e le sue 70 vasche, è l’acquario che rappresenta la maggiore varietà di ecosistemi in Europa ed è uno dei luoghi culturali più frequentati in Italia.
Aperto al pubblico nel 1993, ogni anno accoglie circa 1.300.000 visitatori. Con i suoi 10.000 metri quadrati di esposizione e le sue [...]

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Apr 19

Garden Party al Kalè di Gallipoli (Le)
Sabato 25 aprile 2009
Ingresso gratuito tutto il giorno!
Un evento esclusivo: un’intera giornata di divertimento, musica e buona cucina, in una location suggestiva:  Il Kalè di Gallipoli (in località Rivabella), con i suoi accoglienti giardini ed il ristorante interno.
Il 25 aprile Garden Party al Kalè di Gallipoli. Dal mattino a [...]

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