Ocse: Le donne in Italia sono a maggiore rischio di povertà in età pensionistica rispetto agli uomini
Secondo un rapporto Ocse sui sistemi pensionistici nei maggior paesi industrializzati, l’Italia si distingue anche perche’ le pensioni delle donne sono mediamente inferiori di un terzo rispetto agli uomini di riflesso alla minore eta’ di pensionamento delle donne. Il tasso di sostituzione lordo (cioe’ la percentuale del salario individuale precedente garantita dalla pensione) in Italia e’ stimata al 67,9% per gli uomini e al 52,8% per le donne. In media nell’Ocse il tasso di sostituzione e’ del 59% per i redditi medi e del 71,9% per i reddito bassi.
Le donne in Italia sono inoltre a maggiore rischio di poverta’ in eta’ pensionistica rispetto agli uomini. Se infatti complessivamente l’indice di poverta’ nella Penisola per gli ultra 65enni e’ in linea con la media Ocse (13,3%), c’e’ una significativa differenza tra uomini (sotto il 10%) e donne (oltre il 15%)
Fonte: lineaedppmi.it
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