Aaa dog-sitter cercasi per l’estate. Ecco l’albo
Ogni anno, alle porte dell’estate, si presenta un problema spinoso: l’abbandono degli animali domestici. Sono migliaia infatti i cani e i gatti che gli italiani decidono di lasciare lungo le strade e nelle città del Paese per trascorrere in tranquillità e senza problemi le proprie vacanze al mare o in montagna.
Il destino di questi animali, in balia di caldo, fame e insidie del genere umano, il più delle volte appare segnato.
È proprio per far fronte a questa emergenza che l’Associazione italiana difesa animali e ambiente (Aidaa) ha deciso di istituire un albo di "badanti" per cani e gatti. Un’iniziativa partita circa due mesi fa e che ha visto coinvolte già oltre 3mila persone, a fronte di circa 400 richieste pervenute.
«Ora siamo alla vigilia dell’estate - ha spiegato Lorenzo Croce, presidente nazionale dell’Aidaa - e crediamo sia il momento di rilanciare il servizio di badante di condominio per animali domestici. Chiunque vorrà, potrà dare la propria disponibilità scrivendo una e-mail all’indirizzo badante. aidaa@libero.it . In questo modo cercheremo di mettere in contatto le richieste con le offerte. Si tratta di un servizio di contatto senza alcun costo per chi si offre e per chi richiede il servizio. Abbiamo a cuore il benessere degli animali, - ha concluso Croce - e crediamo che questa possa essere un’occasione da non sottovalutare per chi ami gli animali e voglia guadagnare un poco di soldi. O per chi, a spesa modica, voglia garantirsi un servizio di dog o cat-sitter di alta qualità a costi contenuti».
Da due mesi a questa parte, secondo i dati forniti dall’Aidaa, sono pervenute in tutto 3.107 offerte di disponibilità. Di queste, 3.088 sono arrivate da donne, la maggior parti delle quali in età compresa tra i 18 ed i 35 anni. Molte le studentesse con precedenti esperienze professionali con animali. Solamente 19 invece dagli uomini, quasi tutti pensionati. Tra le persone che si sono offerte come dog o cat-sitter per animali, circa 2.500 hanno avuto esperienze passate con i cani, le rimanenti sia con i cani che con i gatti.
Non tutte le candidature appartengono a persone di nazionalità italiana: ce ne sono 200 di origine sudamericana, una trentina dell’Est Europa e un piccolo gruppo di altre nazionalità.
Gli iscritti all’albo dell’Aidaa inoltre risiedono soprattutto nel Nord Italia: in testa vi sono le province di Milano, Torino e Parma, seguite da Verona, Brescia, Bologna e Roma. Per quanto concerne le richieste, quelle pervenute ammontano a 500 e arrivano in gran parte dalle regioni Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna. Molte quelle arrivate anche dal Lazio, ma in questa regione c’è ancora una forte carenza di personale disponibile. Infine sono già circa 350 i casi in cui la collaborazione è andata a buon fine.
La creazione di un albo di "badanti" si inserisce dunque tra le diverse iniziative per la lotta contro il randagismo e l’abbandono estivo degli animali domestici (in particolare dei cani) messe in atto dall’Associazione italiana difesa animali e ambiente, ma offre anche un’opportunità concreta di lavoro per tutte le persone amanti degli animali che nei mesi estivi vogliano arrotondare il loro stipendio. Allo stesso tempo è un’opportunità per coloro che vogliano trovare un dog-sitter o un cat-sitter collettivo a poco prezzo.
Liberazione "pagina Animale"
28/05/2009
Simone Carletti
fonte: blog.libero.it/lavoroesalute » Vai al post originale